Artisti e Docenti Musica Antica

ENRICO CASULARO traversiere

Flautista, musicologo e organologo di fama internazionale. Inizia giovanissimo lo studio del flauto sotto la guida di Severino Gazzeloni e di Mario Carmignani, divenendo poi allievo del Conservatorio di Musica “S.Cecilia” di Roma dove si é brillantemente diplomato, sotto la guida di Angelo Persichilli. Prosegue gli studi musicali in Olanda con il maestro Franz Vester (flauto e musicologia) e frequenta parallelamente seminari di perfezionamento e corsi di interpretazione in Francia e Svizzera con i maestri Jean-Pierre Rampal e Aurèle Nicolet. Tra i primi interpreti italiani interessati alla pratica dei flauti traversi storici, si é dedicato, già dal 1975, come autodidatta, allo studio dei flauti traversi rinascimentali. Fonda nel 1976 l’ensemble flautistico “Jambe de Fer” che ripropone, per la prima volta in tempi moderni, un quartetto di ‘traverse rinascimentali’e di flauti traversieri. Approfondisce lo studio del flauto traversiere e parallelamente si appassiona alle tematiche dell’acustica, del restauro e della ricostruzione degli strumenti a fiato antichi; visita i maggiori musei di strumenti musicali del mondo e le più importanti collezioni private, svolgendo una sistematica attività di ricerca sugli strumenti originali. Intraprende giovanissimo la carriera di concertista dedicandosi esclusivamente all’attività solistica e svolgendo parallelamente un’intensa attività di ricerca musicologica rivolta alla riscoperta, allo studio e all’esecuzione del repertorio flautistico inedito, soprattutto italiano, del periodo barocco, classico e romantico. Sui flauti d’epoca della sua collezione, Enrico Casularo svolge quindi una intensa attività concertistica che lo porta ad esibirsi in tutta Europa, Stati Uniti, America latina, Giappone, Corea e Australia. Realizza numerose prime esecuzioni moderne di composizioni per flauto di autori (soprattutto italiani) dei secoli XVIII e XIX, e viene invitato dai maggiori festivals e stagioni concertistiche internazionali. Registra come solista per la RAI, la radio-televisione tedesca WRD di Colonia, la Radio Suisse Romande, la Radio Vaticana ed incide per le etichette EMI (Francia), Edipan, Bongiovanni e Pentaphon (Italia), Jecklin e Flatus recording (Svizzera). Ha insegnato presso il Conservatorio Cantonale di Musica del Valais, l’Ecole Actuelle de Musique di Sion (Svizzera), la scuola S. Ganassi della Fondazione Italiana per la Musica Antica, i Corsi Internazionali di Musica Antica di Urbino. Ha tenuto corsi e seminari per l’Université di Austin (Texas), il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, Il Festival di Musica Antica di Daroca, il Conservatorio Superiore di Musica di Saragozza, il Conservatorio Superiore di Musica di Ginevra, il Conservatorio di Neuchâtel, il “Festival De Arpa Lyon & Healy”, i conservatori di musica “N.Piccinni” di Bari, “A.Casella” dell’Aquila, “L.Perosi” di Campobasso, “D.Cimarosa” di Avellino. Presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma e i Corsi Internazionali di Musica Antica di Urbino ha tenuto corsi di storia, letteratura, organologia e iconografia del flauto traverso. Come musicologo, è autore del libro Ricerche sulla storia e la letteratura del flauto traverso nel secolo XVIII in Italia e oltre, presentato nel 2010 presso il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” nell’ambito della rassegna Alziamo il volume – Incontri con l’Autore curata da Carla Conti e Roberto Giuliani. Ha inoltre pubblicato numerosi articoli sulla prassi esecutiva, la storia il repertorio, l’organologia del flauto traverso nel secolo XVIII sulle riviste flautistiche italiane Falaut e Sirinxed estere. Ha curato la pubblicazione di opere inedite per flauto di Luigi Boccherini, Wolfgang Amadeus Mozart, Giovanni Battista Sammartini, Benedetto Marcello, Giovanni Andrea Fioroni, Niccolò Dôthel, Pietro Grassi Florio, Filippo Ruge, Pietro Antonio Locatelli, Giuseppe Antonio Paganelli, Tebaldo Monzani, Ignaz Pleyel, Johann Baptist Wendling, Ferdinando Carulli, Antonio Nava. Insegna attualmente il flauto traversiere presso il conservatorio di musica “Santa Cecilia” di Roma.  

Numerosi ed autorevoli gli encomi della critica internazionale alla sua attività più che trentennale di flautista tra i quali: ” Enrico Casularo un artista mai a corto di invenzione ed espressivitá” (L’Express, Montreux, 06/2001); „La perfezione nell’arte del flauto“ (Der Bund, 2002); „..Un’interpretazione vivace, espressiva, raffinata…profonditá musicali degne di Bach.“ (Il Tempo 01/1992); „..Una chiarezza d’esposizione assolutamente convincente“ (rivista “Guitart”, n.42 del 2006); “..Una interpretazione intensissima, sempre alla ricerca di intimismo sonoro e di fascinazione.” (Heraldo de Aragon, 09/2004); “..Da lodare sensa riserve” (La Repubblica, 09/1990); “..Una coerenza espressiva e comunicativa che “provoca” il pubblico coinvolgendolo” (La Provincia di Como, 02/1992). Dal 1996, oltre all’organizzazione di conferenze, concerti e mostre di strumenti musicali, ha curato progetti internazionali di valorizazione del patrimonio musicale e organologico legato al Museo Nazionale degli Strumenti musicali di Roma, tra cui delle prime registrazione mondiali su strumenti della collezione del Museo:  

  • 1a registrazione dei quartetti a corde del compositore svizzero Charles Haenni (Ensemble Flatus, dir. Vito Paternoster) sul “quartetto d’archi Gaetano Sgarabotto “ conservato presso il Museo: “Elégie valaisanne” Ensemble Flatus, Flatus Recording FS 13-0105, 2009/2013.  
  • 1a registrazione di opere strumentali inedite provenenti dal Fondo “de Rivaz” conservato presso gli Archivi dello Stato Vallese (Svizzera) realizzato con strumenti originali (e copie di essi) della collezione del Museo: il flauto “Grassi in Milan” (N° 819); i flauti dolci“H.Schell” (N° 883) e “Johann Wilhelm Oberlender” (N°886); e il grande organo positivo di scuola napoletana, (N°895): “Soirée musicale à Sion, 1777”, Ensemble Flatus, Flatus Recording FS 0707-08, 2007.

 MARCO BROLLI, traversiere

Nato a Milano nel 1970, studia Flauto presso la Civica Scuola di Musica di Milano sotto la guida di Maurizio Pizzigoni. Si diploma presso il Conservatorio "B. Marcello" di Venezia nel 1990, perfezionandosi successivamente con Maxence Larrieu. Si dedica poi allo studio del flauto traversiere sotto la guida di Karl Kaiser, Marc Hantaï, Marten Root e altri. Collabora stabilmente come solista e prima parte con i più prestigiosi ensemble di musica barocca, tra cui Il Giardino Armonico (G. Antonini), Accademia Bizantina (O. Dantone), La Risononza (F. Bonizzoni), Il Complesso Barocco (A. Curtis) ecc., con i quali si esibisce per i più importanti festival e stagioni concertistiche internazionali. Ha al suo attivo varie registrazioni discografiche per le etichette Sony Classical, Deutsche Grammophon, Virgin, Decca, Naïve, Winter & Winter, Chandos, Teldec, Stradivarius, Amadeus e radiofoniche per WDR, RTSI, RAI, Radio France e Catalunya Música. Nel 1998 si diploma col massimo dei voti e la lode in Storia e Didattica della Musica presso la "Scuola di Paleografia e Filologia Musicale" di Cremona con una tesi specifica sul flauto traverso. Dal 2013 è docente di Flauto Traversiere presso il Conservatorio "A. Boito" di Parma e la Civica Scuola di Musica di Milano. È spesso invitato a tenere masterclass di flauto traversiere e prassi esecutiva storica presso diversi Conservatori ed istituzioni musicali. 


 

GIANNANTONIO IPPOLITO, traversiere

Da sempre interessato alla musica antica e alle prassi esecutive storiche subito dopo aver conseguito il Diploma in flauto traverso presso il Conservatorio di Musica Santa Cecilia Roma, si specializza in flauto rinascimentale barocco e classico , studiando con Wilbert Hazelzet e Kate Clark. Ha iniziato l’attività concertistica duranti gli studi, esibendosi in tutta Europa, rimanendo però legato a Roma per via dell’insegnamento. Nel 1995 ha fondato l’ensemble vocale e strumentale Nolens Volens dedicato alla musica dei secoli XVII e XVIII, con strumenti originali. Dal 2006 è anche membro del Consort Catch as catch can (Paesi Bassi) e dal 2009 suona in duo stabile con la clavicembalista Sara Osenda. Ha tenuto corsi in Gran Bretagna e in Svizzera, insegna attualmente Flauto e Musica da Camera presso la Deutsche Schule di Roma. Alla regolare attività didattica per diverse associazioni musicali, affianca quella di coordinatore orchestrale. Attivo nello studio della trattatistica e delle fonti musicali dei secoli XVII e XVIII, ha curato articoli e traduzioni per il Bollettino della Società Italiana del Flauto traverso storico. Collabora inoltre con Mario Bolognani al sito www.baroquemusique.it per il quale cura l’edizione diplomatica di opere del seicento e del settecento, non pubblicate e presenti in manoscritto o stampa antica in varie biblioteche europee e statunitensi.


GABRIELE CASSONE, tromba barocca, tromba moderna
Gabriele Cassone, si è diplomato in tromba con il Maestro Mario Catena e in composizione con il Maestro Luciano Chailly. Concertista riconosciuto in tutto il mondo, è apprezzato sia nell'interpretazione della musica su strumenti d'epoca (tromba naturale barocca, tromba classica a chiavi, tromba romantica a cilindri e cornet à pistons) sia nell'esecuzione del repertorio contemporaneo. Luciano Berio lo ha scelto per eseguire suoi brani con tromba solista: Sequenza X per tromba sola e, in prima assoluta, Kol-Od, sotto la direzione di Pierre Boulez con l'Ensemble Intercontemporain. Successivamente ha suonato in scena con il trombonista C. Lindberg, nell'opera di Berio Cronaca del Luogo, commissionata dal Festival di Salisburgo.

Famosi direttori lo hanno chiamato per eseguire I brani più virtuosistici del repertorio solistico: Sir John Eliot Gardiner lo ha nominato tromba principale degli English Baroque Soloists per l'esecuzione dell'integrale delle Cantate di J.S.Bach e per il Secondo Concerto Brandeburghese. Ton Koopman, direttore dell'Amsterdam Baroque Orchestra, lo ha voluto per registrare la Cantata BWV 51 di J.S.Bach. Sempre nell'ambito della musica barocca, ha fondato insieme ad Antonio Frigé (con il quale suona anche in duo) l'Ensemble Pian & Forte. Si è esibito come solista nei maggiori teatri del mondo: Concertgebouw di Amsterdam, Cité de la Musique di Parigi, Scala di Milano, Mozarteum di Salisburgo, Carnegie Hall di New York, Queen Elizabeth Hall a Londra e Wiener Konzerthaus. Ha pubblicato più di 20 Cd con brani dal repertorio barocco fino al contemporaneo. Gabriele Cassone è docente presso il Conservatorio di Novara e tiene corsi annuali di alta specializzazione presso l'Accademia di Santa Cecilia a Roma nonchè seminari negli Stati Uniti d'America e in tutta Europa. È sovente nominato membro di giurie nei più prestigiosi concorsi internazionali. È autore del libro "LA TROMBA" edito da Zecchini. Gabriele Cassone suona trombe Courtois.


 

GABRIELE POLITI  violino barocco

Nato a Palermo; dopo essersi diplomato in violino, si è perfezionato con D. Bogdanovic e ha seguito stages tenuti da R. Koelman, F. Manara E. Melkus, F. Cusano, M. Quarta e C. Romano. Ha fatto parte dell’Orchestra Giovanile Italiana (OGI), in cui, come concertino dei primi violini e spalla dei secondi, si è esibito in concerti diretti da P. Bellugi, L. Berio, D. Gatti, C. M. Giulini, E. Inbal, G. Sinopoli. Dal 2000 al 2008 è stato componente stabile de I Solisti Aquilani con i quali ha suonato, anche in qualità di prima parte, e solista in molti paesi in Europa ed Asia. Interessatosi alla prassi del violino barocco ha studiato sotto la guida di E. Onofri presso il Conservatorio di Palermo diplomandosi nel 2007 col massimo dei voti e la lode. Nell’ambito della musica antica suona e partecipa a registrazioni discografiche stabilmente con Concerto Romano, Il Sogno barocco, Musica Antiqua Latina e collabora con altri ensembles specializzati quali Concerto Italiano, Insieme Strumentale di Roma, Accademia Ottoboni, Divertissemetn, Accademia per Musica, Concerto de' Cavalieri e Divino Sospiro. Gabriele Politi è laureato col massimo dei voti in lettere moderne con tesi in storia della musica.

 



GIOVANNA BARBATI viola da gamba, violoncello barocco

Violista da gamba e violoncellista, è interprete del repertorio musicale antico così come di quello contemporaneo. Si esibisce spesso come solista e ha interpretato numerose prime esecuzioni di composizioni per violoncello, di cui molte scritte per lei. Collabora da molti anni come primo violoncello e violista da gamba con l'Orchestra barocca e classica "Academia Montis Regalis", diretta da Alessandro De Marchi.  Come primo violoncello ha collaborato anche con il “Teatro Regio” di Torino, la “Accademia Bizantina” diretta da Ottavio Dantone, “Les Talens Lyriques” diretti da Christophe Rousset, “Il Complesso Barocco” diretto da Alan Curtis, la “Real Companìa Òpera de Càmara” diretta da Juan Bautista Otero, “L’Arte del mondo” diretta da Werner Ehrhardt, “Il Concerto de’ Cavalieri” diretto da Marcello Di Lisa.  Come violista da gamba, tra le varie produzioni, ha eseguito recentemente al continuo “L’Orfeo” di Monteverdi allo Stadttheater di Berna con “Camerata Bern”,  la “Juditha Thriumphans” al Teatro La Fenice di Venezia, “La Stellidaura vendicante” di Provenzale al Tyrolerlandestheater di Innsbruck, Theater an der Wien e Hans Otto Theater a Potsdam con l’Academia Montis Regalis. Allieva al violoncello di Siegfried Palm,  ha studiato composizione e ha frequentato presso la Schola Cantorum Basiliensis i corsi di Jesper Christensen e Christophe Coin.  Laureata in viola da gamba con Andrea De Carlo con 110 e lode, si è perfezionata con Paolo Pandolfo e Christophe Coin. Ha partecipato a numerosi concerti per importanti rassegne in Europa e America. Ha ottenuto personale consenso di critica per incisioni con il “Concerto De’ Cavalieri” per Sony e per incisioni con “Academia Montis Regalis” per Opus 111. Ha registrato inoltre decine di CD per Arion, Il Capriccio, Chandos, Virgin, Harmonia Mundi, Symphonia, Naïve, K617, CPO, Deutsche Grammophon, Sony. Ha effettuato diverse registrazioni per radio in Europa e America. Suona un violoncello Ambroise De Comble del 1751 e una viola da gamba Pierre Bohr del 2012.


 

CRISTIANO CONTADIN, viola da gamba

Cristiano Contadin diplomatosi in pianoforte con il M° Somenzi e successivamente in viola da gamba con il M° Biordi, ha iniziato a collaborare con rinomati ensemble italiani e stranieri specialisti e non nella prassi esecutiva antica, tra cui Accademia Bizantina, Il Giardino Armonico, La Venexiana, La cappella de’ Pietà dei Turchini, I Barocchisti, Elyma, Orchestra Filarmonica della Scala, En Chordais, Il Suonar Parlante con i quali ha ricevuto riconoscimenti e premi in ambito nazionale e internazionale (Diapason d’or, Goldberg, Schallplatte der Musik…) Sia in veste di solista che con il quartetto di viole da gamba approfondisce la musica contemporanea eseguendo partiture appositamente scritte da famosi compositori e jazzisti quali Kenny Wheeler, Uri Caine, Don Byron, Ernst Reijseger, Markus Stockausen… Incide tra le altre per Winter&Winter, Deutsche Grammophon, Decca, Sony, EMI Classics, Glossa, Hyperion, Brilliant… Svolge anche attività di ricerca dedicandosi soprattutto al repertorio violistico del XVII e XVIII secolo; per la casa editrice MUSEDITA coordina la collana dedicata alla viola da gamba. (La voce dell’Ambasciatore) mentre per da EDT ha tradotto The early history of the viol di I. Woodfield. Attualtmente insegna viola da gamba presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia e l’Academy of Music di Esbjerg in Danimarca. Suona una viola da gamba basso veneziana della prima metà del Settecento. Nel 2012 è stato pubblicato per l’etichetta E lucevan le stelle il Cd Cantar Bastardo progetto originale realizzato assieme al baritono Marco Scavazza dedicato al repertorio italiano vocale e strumentale del ‘500, suscitando un vivo interesse da parte di musicologi, pubblico e critica specializzata. Tra i prossimi progetti discografici è prevista la registrazione integrale delle opere per viola da gamba di G.P. Telemann per l’etichetta Brilliant.


ADRIANO ANCARANI violoncello barocco

Ha studiato violoncello e violoncello barocco presso la Civica scuola di musica di Milano, diplomandosi nel 1990 presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Si è perfezionato con Franco Rossi, Mario Brunello, Johannes Goritzki, Marie P. Milone, Roberto Gini. Ha collaborato attivamente con varie formazioni cameristiche e orchestre quali l’Ensemble Concerto Italiano, l’Accademia Bizantina di Ravenna e altri gruppi con i quali ha suonato in prestigiose stagioni italiane ed estere (in Francia, Belgio, Germania, Russia, Spagna, Portogallo, Cile, Brasile, Argentina, Messico, Marocco). Ha inciso per le case discografiche Opus 111 e Astrèe e per la rivista Amadeus.Animato da un forte interesse per la pedagogia della musica in generale e l’insegnamento del violoncello in particolare ha studiato in Ungheria, prima all’Accademia Franz Liszt di Budapest nel 1993 poi all’Istituto Internazionale Kodaly di Kecskemet nel 1999 e nel 2001 approfondendo soprattutto le tematiche legate allo sviluppo dell’attitudine e del talento musicale dei bambini e degli adolescenti, l’educazione dell’orecchio e l’ educazione della voce. Per la ditattica strumentale ha seguito invece i corsi di formazione per il metodo Colourstrings con Geza e Csaba Szilvay a Londra (2003 e 2006 e a Helsinki (2005) e e successivamente ha seguito i corsi abilitanti dell’Istituto Italiano Suzuki  sotto la guida di Antonio Mosca conseguendo per questa metodologia l’abilitazione di Secondo livello.Insegnante  di grande esperienza, ha concentrato principalmente  la propria attività a partire dal 2000 presso la Scuola “Sylvestro Ganassi” di Roma dove ha lavorato moltissimo soprattutto con bambini e ragazzi e oltre alla classe di violoncello (che attualmente è formata da circa 20 allievi dai 6 anni ai 25) dirige e coordina in collaborazione con Chiara Pontecorvo l’Orchestra e la musica da camera per gli archi.


FEDERICO DEL SORDO organo

Nato a Roma nel 1961, ha compiuto gli studi musicali (Diplomi in pianoforte, organo e composizione organistica, composizione, musica sacra, direzione di coro, musica sacra [ciascuno dei detti titoli, ai sensi della Legge 228/2012 e della Legge di Stabilità 2013, art. 107 bis, è considerato equipollente alla Laurea magistrale universitaria ovvero Specialistica di secondo livello]) parallelamente a quelli universitari (Laurea specialistica in Sociologia, perfezionamento in movimenti religiosi, Master in Peace keeping and security studies, Dottorato di ricerca in Musicologia). Svolge un’intensa attività concertistica quale organista e continuista. Ha suonato per importanti associazioni in Italia (Accademia di Santa Cecilia, Autunno musicale di Como, Barattelli, Ente Arena di Verona, Accademia Chigiana di Siena, Concerti della Cassa di Risparmio a Firenze ecc.) e all’estero (Praga, Cracovia, Augsburg, Maribor, Weißenhorn, Oxford, Madrid, Swansea, Neath, Rhodos, Rzeszów, Damme, Basel, Neustift, Copenhagen, Sion, Morelia, Wrocław, Colima, New York, San Lorenzo del El Escorial, Roggenburg, Langenau, Palma de Mallorca, Hellerup, Bruxelles, Lisboa, Kanfanar, Freden, ecc.). Si dedica alla ricerca nel campo delle scienze sociali applicate alla musica e alla filologia dei repertori musicali dell'epoca barocca; è autore di nove vaste monografie (cfr., p.e. http://www.sbn.it/opacsbn/opaclib) e di numerosi articoli di critica e scientifici.  Ha tenuto corsi di interpretazione in Italia (Associazione Musica Rara di Napoli, Scuola Tomás Luis de Victoria di Roma, Corsi di interpretazione della musica antica di Città della Pieve, Estate a Norcia, ecc.) e all'estero (presso la Universidad Nacional Autónoma de México, la Eesti Muusika ja Teatriakadeemia di Tallinn in Estonia, il Departemento Episcopal de Música Litúrgica di Morelia in Messico, il Conservatorio de Música di Celaya — anche questo in Messico — il Conservatorio Superior de Música de Las Palmas de Gran Canaria in Spagna, la Musikschule di Langenau in Germania).  Ha inciso diversi CD per etichette come Pentaphon, Camerata, Fonit Cetra, Melos antiqua, Fons Musicae e Brilliant Classics (con la quale è oggi costantemente impegnato) e altre etichette.  È autore di oltre 700 trasmissioni radiofoniche (RAI) e di alcune trasmissioni per Radio Vaticana. È stato professore a contratto per dieci anni presso alcune università: Roma Tre (Sociologia delle sette religiose, 1999-2001) e Sapienza (Semiologia della musica, Sociologia della musica 2001-2009). Attualmente è docente titolare di prima fascia presso il conservatorio S. Cecilia e professore associato al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma.



OSVALDO GUIDOTTI, organista, direttore

Si è formato alla scuola di Luigi Celeghin, Ivan Vandor, Giacomo Baroffio e Nicola Hansalik Samale. Diplomato in Organo e Composizione Organistica, Composizione, Musica Corale e direzione di Coro.Organista titolare della Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri, in Roma, dal 1988. Nel 1989 ha fondato la Schola Cantorum S. Maria degli Angeli, il coro ufficiale della Basilica romana di S. Maria degli Angeli e dei Martiri, costituitosi in associazione nel 1996. Ha collaborato come docente esterno con il Conservatorio Statale Alfredo Casella de L’Aquila nelCorso per Organista e Maestro di Cappella. Docente del modulo Improvvisazione II, presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo, Master di II livello in Musica Liturgica. Presidente e direttore artistico dell’ ARAMUS, Associazione Romana Arte Musica. Dirige i complessi corali e strumentali dell’ARAMUS. Ha partecipato a numerosi festivals e rassegne, sia in Italia che all’estero, come direttore, come organista, come maestro del coro; si citano: Roma Barocca, Platea Estate, il Festival di Pasqua, Grande Musica in Chiesa, il Festival di Spoleto, Il Festival Euro-Mediterraneo, Musica a Palazzo, Todi Festival, Berlino Festival, il Festival dell’Organo Francese a Roma, Summerconzerte-Hamburg. Ha rappresentato l’Italia nel Festival Internazionale d’Organo “Domkirche St. Marien – Hamburg” con un concerto di musica italiana, e in Spagna nel Festival Organos Historicos del la Region de Mursia. Come direttore ha collaborato con artisti quali: Ines Salazar, Montserrat Caballé, José Carreras, Luciana Serra, Cecilia Gasdia, Pietro Ballo, Patrizia Polia, William Matteuzzi, John De Main, Boris Brott, Miquel Ortega, Lorin Maazel, ed altri. Ha inciso per la Rusty Classica lo Stabat Mater di Luciano Bellini (1992) e per la Odeon-Record ilCoemeterium, cantata mistica in 12 scene, per soli, coro pf. e orchestra di Vittorio Furgeri (1997). Per l’etichetta ARAMUS ha inciso lo Stabat Mater di G. Rossini (1998), il Requiem di W. A. Mozart (1999), il Te Deum di A. Bruckner (1999), la Johannes-Passion BWV245 di J.S.Bach (2001), la Petite Messe Solennelle di G. Rossini (2005), la Messa di Gloria di G.Puccini (2006), J.S.Bach Messa in si minore (2010), Stabat Mater di Osvaldo Guidotti (2011). Autore di musica per organo, musica sacra corale e sinfonica, colonne sonore e musiche di scena.

 


EMMA KIRKBY, soprano 
Emma Kirkby, figlia del comandante britannico della Royal Navy Geoffrey John Kirkby, ha frequentato la Sherborne School for Girls e quindi il Somerville College presso l'Università di Oxford. Prima di intraprendere la carriera di cantante solista, per la quale non aveva alcun progetto, ha insegnato lingua inglese. Cantava per passione in un coro musica antica. La sua voce dotata di un registro poco esteso non le lasciava immaginare una carriera di cantante professionista. Emma è stata uno dei membri fondatori del Taverner Choir, e nel 1973 iniziò la sua lunga con il Consort of Musicke. Ella prese parte alle prime registrazioni della Decca Florilegium con il Consort of Musicke e l'Academy of Ancient Music. A quel tempo non esisteva una vocalità di soprano specifica per la musica antica ed Emma dovette studiare la vocalità dei secoli precedenti. In questo le fu di grande aiuto Jessica Cash, insegnante di canto e strumentista con la quale ha svolto molta parte della sua carriera. Kirkby ha costruito collaborazioni di lungo termine con alcuni gruppi di musica da camera e orchestre barocche come London Baroque, Freiburger Barockorchester, L’Orfeo (di Linz) e l'Orchestra of the Age of Enlightenment ma ultimamente anche con alcuni gruppi di recente costituzione come Palladian Ensemble e Florilegium. Kirkby ha all'attivo oltre cento registrazioni di diversi generi musicali, dai madrigali di compositori italiani alle musiche del musica rinascimentale|rinascimento inglese, cantate ed oratori dell'era barocca, musiche di Mozart, Haydn e Bach. Fra le incisioni recenti si ricordano Handel: Opera Arias and Overtures 2 per Hyperion, Bach Cantate nuziali per Decca, Bach Cantatas 82a and 199 per Carus; e 4 progetti per BIS: con London Baroque Orchestra; uno di mottetti di Handel, uno di Musiche natalizie di Domenico Scarlatti, Bach e altri; con la Royal Academy Baroque Orchestra la prima registrazione del riscoperto Gloria di Handel e con il Romantic Chamber Group of London, Chanson d'amour: canzone del compositore americano Amy Beach, morto nel 1944. Ancora più recenti sono Classical Kirkby, interpretata con Anthony Rooley, su BIS label, 2002; Cantatas di Cataldo Amodei, BIS, 2004; con Fretwork, canzoni di William Byrd, per Harmonia Mundi, 2005.; Scarlatti Stabat Mater per ATMA, 2006; Honey from the Hive, canzoni di John Dowland, per BIS, 2006: Musique and Sweet Poetrie, per BIS, 2007; Nel 2007 ha ricevuto l'onorificenza dell'Order of the British Empire[1] Il BBC Music Magazine nell'aprile 2007 ha pubblicato una classifica stilata dal pubblico che inseriva Emma Kirkby al 10º posto in una classifica di 20 fra le più grandi soprano. Nonostante il grande numero di registrazioni al suo attivo, Emma Kirkby preferisce cantare dal vivo, specialmente insieme con altri suoi colleghi.


GAETANO MAGARELLI, clavicembalo 

Nato a Molfetta, è diplomato in Pianoforte, Organo e Clavicembalo, presso i Conservatori di Bari, Campobasso e Monopoli (Ba) con i Maestri Maria Luigia Tutalo, Francesco Di Lernia e Marco Bisceglie. In qualità di allievo effettivo ha partecipato ad alcuni corsi di perfezionamento organistico in Italia e all’estero. Ha studiato Organo presso la Facoltà di Musica dell’Accademia delle Arti di Utrecht (Olanda) nella classe del M° Bernard Winsemius. Nel 2002 ha vinto il primo premio (ex æquo) al Primo concorso organistico internazionale “Francesco d’Onofrio” (Carunchio, Chieti). In collaborazione con il prof. Giovanni Antonio del Vescovo ha pubblicato alcuni saggi sull’arte organaria della scuola napoletana, dedicandosi anche all’analisi dei codici liturgici notati degli archivi pugliesi. Ha collaborato con la FE.N.I.A.R.CO., in qualità di organista e continuista, per le tournée estive ed invernali del “Coro Giovanile Italiano” diretto da Filippo Maria Bressan (2004, 2006) e da Nicola Conci (2005). Svolge la sua attività concertistica per varie rassegne e festival nazionali. Ha al suo attivo alcune incisioni discografiche (Bottega Discantica, Digressione Music, Fe.N.I.A.R.Co.) da solista e con gruppi vocali e strumentali. Dal 2007 è Organista e Maestro di Cappella della Cattedrale di Molfetta, nonché membro della Commissione Diocesana di Arte Sacra (settore organi storici). E’ docente di Clavicembalo e tastiere storiche presso il Conservatorio “E.R. Duni” di Matera.


 

MASSIMO LONARDI, liuto
Ha studiato composizione con Azio Corghi e chitarra classica con Ruggero Chiesa, diplomandosi presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Si è poi specializzato in liuto rinascimentale, frequentando seminari tenuti da Hopkinson Smith. Svolge un'intensa attività concertistica con il liuto rinascimentale, la chitarra rinascimentale, la vihuela e l'arciliuto, dedicando particolare attenzione al repertorio rinascimentale italiano, del quale ha curato alcune edizioni critiche. Ha effettuato registrazioni per le case Ricordi, Erato, Tactus, Jecklin, Edelweiss, Agorà, Nuova Era e Stradivarius, tra le quali numerosi CD monografici dedicati alle opere per liuto di Francesco Canova da Milano, Pietro Paolo Borrono, Joan Ambrosio Dalza, Vincenzo Capirola e John Dowland, come pure alle opere per vihuela di Luis de Milán. Il CD dedicato alle opere per liuto di John Dowland (Agorà) ha vinto il primo premio per la musica strumentale della rivista Musica e Dischi nel 1999. Ha insegnato in numerosi corsi di perfezionamento in tutta Italia ed è docente di liuto presso l'Istituto Superiore di Studi Musicali "Franco Vittadini" di Pavia e presso la Scuola di Musica Antica di Venezia.

 

 
 


ROBERTO LOREGGIAN
, clavicembalo

Dopo aver conseguito, col massimo dei voti, il diploma in organo e in clavicembalo, si è perfezionato presso il Conservatorio di L’Aja (NL) sotto la guida di Ton Koopman. La sua attività lo ha portato ad esibirsi nelle sale più importanti: Parco della Musica – Roma, Sala Verdi – Milano, Hercules saal - Monaco (D), Teatro Colon - Buenos Aires, Kioi Hall – Tokyo… per i più importanti festival: MITO, Sagra Malatestiana, Festival Pergolesi Spontini, Accademia di Santa Cecilia, Serate Musicali… collaborando sia in veste di solista che di accompagnatore con numerosi solisti ed orchestre, Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Orchestra da camera di Mantova, Orchestra di Padova e del Veneto, I Virtuosi Italiani, L’arte dell’arco, I Barocchisti… Ha registrato numerosi CD per case discografiche quali Chandos, Tactus, Arts… segnalati dalla critica internazionale. Sta registrando attualmente l’integrale della musica di G. Frescobaldi per l’etichetta Brilliant vincendo con il I volume il "Premio Nazionale del Disco Classico 2009". Le registrazioni dedicate alla musica per clavicembalo di B. Pasquini (Chandos-Chaconne) e di G.B. Ferrini (Tactus) sono risultate vincitrici del "Preis der deutschen Schallplattenkritik". Insegna presso il Conservatorio "C.Pollini" di Padova.

 



PAOLO POLLASTRI, oboe, oboe barocco

Paolo Pollastri è dal 1990 I Oboe-solista dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nato a Bologna nel 1960, si è diplomato con il massimo dei voti sotto la guida di S.Gallesi, si è poi perfezionato all'Accademia Chigiana con L.Faber (Diploma d'Onore, 1977) e presso il Conservatorio di Bruxelles con P.Dombrecht (Premier Prix in Oboe e Oboe barocco, 1982). Nell'ambito della Musica Antica ha suonato sotto la Direzione di F.Bruggen, A.Curtis, Th.Haselblock, R.Gatti. F.Biondi, e da solista con G.Leonhardt, Ch.Hogwood, R.Norrington, N.Roger, R.Kohnen, J.Rifkin, S.Vartolo, R.Alessandrini, F.M.Sardelli, C.Chiarappa, D.Luisi, S.Montanari, A De Marchi.... E' responsabile Artistico dell'Accademia Barocca di Santa Cecilia, con la quale ha partecipato ai Festival Barocchi di Viterbo e Noto, ad una tournèe in Canada ed al Concerto di Natale 2007, trasmesso in diretta televisiva dal Senato della Repubblica Italiana. E' anche fondatore dell'Ensemble Anciuti. Ha inciso per Erato, Emi France, Denon, Tactus, Fonè, Materiali Sonori, Musica Immagine, Europa Musica, Arts, Stradivarius, Naive. Due CD con Modo Antiquo hanno ricevuto la Nomination per i Grammy Awards di Los Angeles nel 1999 e 2002. Numerose sono anche le registrazioni di musiche antiche inedite, come i Concerti di T.Albinoni (Tactus), i Quartetti di D.Cimarosa (Stradivarius), un concerto di A.Vivaldi per Oboe e Violoncello (Naive)

 


ALESSANDRO TAMPIERI, violino barocco

Nato a Ravenna, Alessandro Tampieri ha iniziato gli studi musicali nella sua città e fin da giovanissimo è entrato a far parte dell’Accademia Bizantina come violinista e violista. Nel corso della sua carriera ha suonato come violino solista, in gruppi da camera, con orchestre sinfoniche e in teatri d’opera (Teatro alla Scala). Si è anche dedicato alla musica contemporanea collaborando con Luciano Berio e Azio Corghi in prime esecuzioni e registrazioni. Ha costantemente allargato i suoi interessi nel campo della musica antica con un particolare talento per l’improvvisazione, soprattutto nel repertorio violinistico. Ha collaborato con Il Giardino Armonico, Divino Sospiro, Academia Montis Regalis, Artaserse, Imaginarium e L’Arpeggiata; suona regolarmente con i più rinomati complessi di musica antica europei e americani. Dal 2011 è primo violino dell’Accademia Bizantina. Insegna al Conservatorio di Monopoli.



 

MARCO VENTURI, corno naturale, corno moderno

Marco Venturi è titolare della cattedra di corno presso il Conservatorio «F.Morlacchi» di Perugia. Si diploma brillantemente all'età di 15 anni all'Istituto Musicale G.Briccialdi di  Terni con il M° A.Giovagnoli e il M° M.Martusciello. Segue corsi di perfezionamento tenuti da cornisti di fama mondiale come H.Baumann, B.Tukwell e H.Klinko, con il quale si perfeziona al Conservatorio di Winthertur in corno barocco e classico. Vince diversi concorsi nazionali e la sua attività concertistica lo vede esibirsi in Francia, Austria, Svizzera, Germania, Israele, Stati Uniti, Giappone, Colombia, Messico, Argentina. In Italia collabora con le più importanti istituzioni tra le quali l'Accademia Nazionale di S.Cecilia, il Teatro dell'Opera di Roma e il Comunale di Firenze. E' impegnato nelle registrazioni di colonne sonore, collaborando con i compositori Ennio Morricone, Nicola Piovani, Ritz Ortolani. Ha suonato sotto la direzione dei più grandi Direttori dei nostri giorni quali: G.Sinopoli, C.M.Giulini, Z.Metha, E.Inbal, Chailly, J.Tate, M.W.Chung, V.Spivakov, C.Thielemann, V.Giergiev, R.Abbado, D.Gatti, W.Sawallish, G.Pétre, L.Maazel.

 

Ha fatto parte per sedici anni del quintetto di fiati «Zephirus», con il quale ha vinto concorsi , inciso per le case discografiche Quadrivium e Bongiovanni di Bologna ed effettuato numerosi concerti sia in Italia che all'estero. Nel 1990 con il Quintetto di Ottoni di Roma ha svolto una tournèe a New York esibendosi alla Carnegie Hall e nell'auditorium della New York University. Dal 2000 ad oggi è componente del «Roma  Brass Quintet», con il quale tiene concerti in tutto il mondo, corsi di perfezionamento e masterclass,  registrazioni discografiche e registrazioni per la Rai radiotelevisione Italiana. Cultore degli strumenti antichi collabora con il C.I.M.A., l'orchestra Concerto Romano, l’Accademia Barocca Amsterdam, la Real Compania Opera de Càmara di Barcellona, l’Orchestra Barocca «In canto» e l’Accademia Barocca W.Hermans.


 

FURIO ZANASI, canto
Ha iniziato la sua attività dedicandosi alla musica antica con un repertorio  che va dal  madrigale alla Cantata e all’Oratorio fino all’Opera Barocca, collaborando con importanti associazioni concertistiche e Festivals internazionali in Italia quali Settembre Musica a Torino, S.Maurizio a Milano, Festival Monteverdi Cremona, Accademia di Santa Cecilia, Accademia Chigiana, Unione Musicale a Torino per citarne alcuni, e all’estero Opera Garnier a Parigi, Festivals di Beaune, Bruges, Salisburgo, Baden-Baden, Wiener Konzerthaus, Innsbruck Festwochen, Fundação Gulbenkian, Lufthansa Festival a Londra, Amsterdam Concertgebouw, Carnegie Hall, Khioi Hall Tokio, collaborando con direttori quali Rinaldo Alessandrini, Ivor Bolton, Riccardo Chailly, Alan Curtis, Ottavio Dantone, Alessandro De Marchi, Reinhard Goebel, Thomas Hengelbrock, Philippe Herrewege, René Jacobs, Maurizio Pollini. Dopo aver debuttato con il ruolo di Marcello ne La Bohème al Concorso Battistini, ha cantato in teatri quali Opera di Roma, Bellini di Catania, Ponchielli a Cremona, Massimo di Palermo, Teatro alla Scala, Dresdner Semperoper, Liceu di Barcelona, Zarzuela di Madrid, Theater Basel, La Fenice, Teatro Regio Torino, Teatro di San Carlo, Staatsoper di Monaco, Opera di Lyon, Bordeaux, La Monnaie a Bruxelles, Lincoln Center, Teatro Colon a Buenos Aires. Furio Zanasi ha cantato a Firenze Maggio Musicale Fiorentino 2007 il ruolo di Apollo nella nuova produzione de La Dafne di Marco da Gagliano con Gabriel Garrido. In questa occasione la stampa ha scritto di lui: “La compagnia vede emergere la bravura tecnica e la notevole classe dell’Apollo di Furio Zanasi…”, “La parte musicale è stata dominata dall’Apollo di Furio Zanasi … assoluta padronanza dello stile del recitar cantando. Magistrale l’interpretazione…” E’ stato protagonista de L’Orfeo di Monteverdi in tournée in Spagna, Italia e Francia con Rinaldo Alessandrini/Concerto Italiano, inciso per Naïve, e ancora al Festival di Edinburgo e a Milano per MITO con Jordi Savall, a Torino con l’Academia Montis Regalis diretta da Alessandro De Marchi, all’Opera di Oslo in una nuova produzione diretta da Rinaldo Alessandrini, con il quale  ha cantato anche il ruolo di Califfo re d’Egitto in Armida al campo d’Egitto di Vivaldi alla Salle Pleyel di Parigi e al Theater an der Wien, anche con incisione per Naïve. Ha inoltre cantato al Teatro Verdi di Pisa Le disgrazie d’amore di Cesti / Vulcano, inciso per Hyperion, e ad Amsterdam Concertgebouw Il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi diretto da Andrea Marcon. Tra gli impegni più recenti e prossimi, figura il ruolo di Ulisse ne Il ritorno d’Ulisse in Patria ad Anversa Vlaamse Opera con Francesco Maria Sardelli, a Milano al Teatro alla Scala con Rinaldo Alessandrini e Robert Wilson, alla Norske Opera di Oslo con Alessandro De Marchi. Ha registrato per le principali emittenti radiofoniche europee e più di 60 dischi per diverse etichette discografiche, tra cui Stradivarius, Bongiovanni, Naxos, Chandos, Amadeus, K617, Opus 111, Virgin, Aliavox, Zig Zag, Naive, Harmonia Mundi. 


 

INGRID SEIFERT, violino barocco

was born in Austria and studied the violin in Salzburg and Vienna. Her interest in early music started while finishing her studies at the Salzburg Mozarteum. After playing occasionally with Concentus Musicus, Wien and a period of study in Holland she co-founded London Baroque with Charles Medlam and the late John Toll. She now works almost exclusively with the group and plays on a Jacobus Stainer made in 1661.


CHARLES MEDLAM, viola da gamba, violoncello barocco

 

studied the cello in London, Paris, Vienna and Salzburg before becoming interested in the bass viol and early performing styles. After a year lecturing and playing in the resident string quartet at the Chinese University of Hong Kong he returned to Europe and studied with Maurice Gendron at the Paris Conservatoire, Wolfang Herzer in Vienna and subsequently cello with Heidi Litschauer and performance practice with Nikolaus Harnoncourt in Salzburg. He founded London Baroque with Ingrid Seifert and the late John Toll in 1978. He plays a 7-string 17th century English bass viol made in around 1680 and a Perugian cello made by Finnocchi in about 1720.


STEVEN DEVINE, clavicembalo
studied music at Oxford University and harpsichord with the late John Toll. As conductor he works regularly with the Mozart Festival Orchestra, New Chamber Opera in Oxford and was recently appointed Associate Music Director of Opera Restored. Steven is the Co-Principal keyboard player with the Orchestra of the Age of Enlightenment, which he directs from time to time. Ever since his schooldays, Steven has been associated with the Finchcocks Collection of historic keyboard instruments in Kent and was recently promoted to the post of Director of Education. He has been Professor of Fortepiano at Trinity College of Music since 2003 and joined London Baroque in 2007.

 

 



ROBERTO MURRA, direttore di coro

Il maestro Roberto Murra ha compiuto i suoi studi musicali nel Conservatorio di “S.Cecilia” . Insegna pianoforte in Conservatorio dal 1989 ed attualmente è docente di ruolo presso il Conservatorio “L.Refice” di Frosinone. La sua attività artistica  spazia su più fronti : si esibisce come solista e in concerti per pianoforte orchestra sia in Italia che all’estero; si dedica alla musica da camera in ensemble dal duo al quintetto ; collabora al pianoforte con cantanti e cori ;  si occupa di musica per film e tiene lezioni e seminari sulle relazioni tra musica e immagini ; collabora con compagnie teatrali, quali la Compagnia di E.M.Salerno e il regista Fabio Cavalli, per la scelta ed esecuzione in scena di musiche per spettacoli ; si occupa di didattica e di metodologia dell’insegnamento e ha tenuto in Conservatorio corsi per la formazione dei docenti nelle scuole ad Indirizzo Musicale. E’ stato direttore artistico di concerti organizzati presso l’Orto Botanico di Roma e presso l’Auditorium del Massimo in cui ha ospitato giovani solisti e compagini strumentali e vocali dei Conservatori di Frosinone e Roma. Dopo oltre un decennio di collaborazione con cori come pianista  e come direttore aggiunto,  attualmente dirige stabilmente il Coro Nomentum . Ha seguito corsi per direttori  di coro con J.Busto e G.Graden e di direzione d’orchestra con L.Bellini. Con il Coro Nomentum ha tenuto numerosissimi concerti in prestigiose chiese di Roma,  ha partecipato a  Festival corali  e ad  eventi organizzati dalla Associazione regionale cori del Lazio.