Docenti Perfezionamento Strumentale

GABRIELE PIERANUNZI violino

 

Per il talento precoce e per le non comuni doti naturali di strumentista e di interprete Gabriele Pieranunzi si è imposto presto  all’attenzione del pubblico e della critica come uno dei migliori violinisti italiani della sua generazione. Tra le numerose affermazioni in concorsi  internazionali che hanno caratterizzato il suo ingresso sulla scena musicale spiccano due premi al Concorso “N.Paganini” di Genova (rispettivamente nel 1988 e 1990) e altri riconoscimenti in competizioni di grande prestigio  come il “Tibor Varga” di Sion, lo “L.Spohr” di Friburgo, il “R.Romanini” di Brescia, il “G.B.Viotti” di Vercelli, il “R.Lipizer” di Gorizia ed il “Biennale di Vittorio Veneto”. Diplomatosi a sedici anni sotto la guida di Arrigo Pelliccia si è poi perfezionato, tra gli altri, con Franco Gulli e con Stefan Gheorghiu. Nel corso della sua brillante carriera di solista Pieranunzi ha suonato  con direttori come Aldo Ceccato, Alun Francis, Lu Jia, Jeffrey Tate, Piero Bellugi, Mattias Bamert, U.Benedetti Michelangeli, Anton Nanut, Julian Kovatchev, Nicolas Cleobury, Gianandrea Noseda. E collaborato, in ambito cameristico, con Boris Belkin, Bruno Canino, Alfons Kontarsky, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Nelson Goerner, Alain Meunier, Laura De Fusco, Rainer Kussmaul. Invitato più volte dal Comune di Genova a suonare il famoso Guarneri del Gesù “Il Cannone” appartenuto a N.Paganini, è ospite regolare delle più importanti istituzioni concertistiche italiane come Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Accademia Chigiana di Siena, Teatro Regio di Torino, Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra Sinfonica “G.Verdi” di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Teatro S.Carlo di Napoli (suonando sotto la bacchetta del M° J.Tate il Concerto di K.Weill e Tzigane di Ravel), Festival dei Due Mondi di Spoleto, Settimane Internazionali di Musica da Camera a Villa Pignatelli di Napoli e Settimane Musicali di Stresa nell’ambito delle quali nel 2000 ha seguito l’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven. E di istituzioni estere quali  Herculeesaal di Monaco di Baviera, Baden Baden Philharmonie, Rtsi di Lugano, Festival Bemus di Belgrado, Filarmonica G.Enescu di Bucarest, Wigmore Hall di Londra (Canino and Friends), City of Birmingham Symphony Orchestra (Paganini Concerto n.2 “La Campanella”, dir. G.Noseda), Bournemouth Symphony Orchestra (Paganini Concerto n.1), Franz Liszt Chamber Orchestra di Budapest, Malmoe Symphony Orchestra (Beethoven Concerto per violino, dir. Gianandrea Noseda),  Opera City Hall di Tokyo. Nel 2002 ha effettuato una tournée in Sud America nel corso della quale ha suonato tra l’altro a Buenos Aires (Teatro Coliseum). Dal 2004, con incarico conferitogli per chiara fama, è primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli. Raffinato interprete di musica da camera, Pieranunzi ha al suo attivo su cd:

 

  • L’integrale dei Quartetti per pianoforte ed archi di Gabriel Fauré con il pianista Maurizio Baglini (allegato al numero di febbraio  2006 della rivista “Amadeus”);
  • Quintetti per clarinetto ed archi di Mozart e Brahms col clarinettista Alessandro Carbonare (allegato al numero di aprile 2007 della rivista “Amadeus”);
  • Il 1° volume dei Quartetti per pianoforte ed archi di Mendelssohn con Roberto Prosseda al pianoforte (Decca/Universal).

 

Di recente pubblicazione per l’etichetta “Concerto” un cd registrato dal vivo al Teatro S.Carlo di Napoli comprendente il Concerto per violino e fiati  di K. Weill con la direzione di Jeffrey Tate e due brani per violino, pianoforte e clarinetto con Alessandro Carbonare ed Enrico Pieranunzi,  l’Histoire du soldat di Stravinsky e la Suite concertante di Milhaud.


 

PAOLO FRANCESCHINI, violino & viola

Paolo Franceschini. Ha studiato violino presso il Conservatorio di Perugia, sotto la guida di Arnaldo Apostoli, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. Si è successivamente perfezionato presso l’Accademia di Santa Cecilia in Roma con Pina Carmirelli. Ha iniziato giovanissimo l’attività concertistica che lo ha visto impegnato sia in musica da camera, che in qualità di spalla di orchestre quali “Symphonia Perusina”, “Orchestra Rossini di Pesaro”, Orchestra “Sinfonica dell’Umbria”, Orchestra “Sinfonica Abruzzese” ed altre. Attualmente è primo violino concertatore dei “Solisti di Perugia”, di cui è stato anche il fondatore (www.isolistidiperugia.com). Ha suonato per le più importanti società concertistiche italiane; ha effettuato, inoltre, numerose tournée in Francia, Germania, Svizzera, Spagna, Romania, Unione Sovietica, Messico, Stati Uniti, Grecia, Tunisia, Egitto, Giappone. Dal 2000 è impegnato nell’incisione discografica, lavorando per la prestigiosa “Camerata Tokyo”. È titolare della cattedra di violino presso il Conservatorio di Perugia e tiene annualmente corsi di perfezionamento in Giappone per la Kusatsu International Summer Music Academy. 


SALVATORE CAMPO, percussioni

Si è diplomato in Strumenti a Percussione presso il Conservatorio “ Vincenzo Bellini”  di  Palermo, ed ha seguito i corsi abilitanti di strumento ed educazione musicale presso il Conservatorio di  musica  statale di Latina,conseguendo le abilitazioni per le classi AI77, A031 e A032 con ottimi voti. Ha studiato a Vienna con il Mº Martin Kerschbaum, a Fiesole presso la Scuola di Musica con il M°Jonathan Faralli,M° Angelo Faja a Saluzzo presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale con il M° Claudio Romano. E’ stato invitato a partecipare come docente al 2° Symposium sulla didattica strumentale in ambito europeo sotto forma di incontro multilaterale tra docenti delle scuole a indirizzo musicale ed esperti del settore.  Le diverse esperienze internazionali lo hanno formato per la didattica strumentale e le metodologie Dalcroze e Orff. Ha svolto diversi corsi di formazione per docenti della scuola primaria e dell'infanzia.  Ha diretto l’Orchestra Giovanile “Giacomo Carissimi” nella rappresentazione di “Pollicino “, ispirata all’opera del compositore Hans Werner Henze, riscuotendo lusinghieri apprezzamenti .  Ha tenuto corsi di perfezionamento al “Bassiano Musica Festival” e al “Norma Musica Festival”. Con l'ensemble di giovani percussionisti da lui formato e diretto, ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali tra i quali: il “Visconti “di Roma, Giovani Musici, Città di  Tarquinia. Svolge una intensa attività concertistica con le più importanti Orchestre, tra cui quelle dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, della Rai di Torino, del Teatro Massimo di Palermo Orchestra del cinema di Roma. Ha collaborato inoltre con l’Orchestra  giovanile Italiana, la Haydn di Bolzano e la Verdi di Milano.  Ha lavorato con direttori d'orchestra quali Muti, Maazel, Termirkanov, Berio, Sinopoli, Pappano, Inbal, Jurosky. Ha partecipato a quattro edizioni del Pavarotti & Friends. Svolge inoltre attività cameristica con diverse formazioni tra cui: "Cinemaserenade Ensemble" e "Percussionisti dell'Accademia di Santa Cecilia".  Al suo attivo ha diverse incisioni per le case discografiche Emi e Sony, con l’Orchestra nazionale di Santa Cecilia (ultimo lavoro registrato: "Feste Romane" di O. Respighi) e con la Rai Orchestra Sinfonica Nazionale. E' docente di Esecuzione ed Interpretazione per gli Strumenti a Percussione presso il Liceo musicale“A. Manzoni” di Latina.


 

CECILIA LACA
Cecilia Laca, nata in una famiglia di antiche tradizioni musicali, inizia lo studio del violino a soli 5 anni sotto la guida di sua madre. Comincia subito ad esibirsi con grande successo nelle principali città albanesi, suonando anche per la radio e la televisione nazionale. Nel 1994 a soli 16 anni vince il 1° Premio Assoluto nel Concorso Internazionale di Violino "G. Astarita" di Napoli. Fondamentale risulta essere nel 1996 il superamento dell'esame per entrare nell'Accademia di Alto Perfezionamento "W. Stauffer"di Cremona, unico luogo dove insegna il M° Salvatore Accardo. Le viene concesso un violino francese "Jacquot" del 1850, strumento che suona tuttora. Si diploma in conservatorio subito dopo infatti, con il massino dei voti, lode e menzione speciale. Intraprende una brillante carriera sia come solista che in musica da camera, vincendo numerosi premi in Concorsi Intrenazionali. Nel 2006 ha vinto il concorso per Primo Violino di Spalla bandito dal Teatro San Carlo di Napoli e L'Audizione per Primo Violino di Spalla bandito dal Teatro Carlo Felice di Genova. Ora lavora stabilmente come Primo Violino di Spalla al Teatro San Carlo di Napoli. 

 


ANTONIO BOSSONE
Nato a Roma, inizia gli studi musicali con il padre, Professore di clarinetto, per poi iscriversi e diplomarsi con il massimo dei voti al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma sotto la guida del M° S. Esposito. 
Tra il 1992 e il 1995 ottiene il Meisterklasse e Solisten Diplom alla Musikhochschule di Würzburg in Germania, con il docente Prof. Reiner Schmidt, con il quale, dal 1991 al 1994, sostiene anche i corsi di perfezionamento all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. 
Vincitore del primo premio ai concorsi come il Musikhochschule Wettbewerb in Germania e la Rassegna Musicale di “Vittorio Veneto”. Vincitore del concorso a cattedre, per titoli ed esami, per l’insegnamento presso i Conservatori di musica per la materia “Quartetto d’archi”. Nel 2001 è vincitore assoluto del posto di prima viola presso l’Orchestra della Fondazione Teatro San Carlo di Napoli. Svolge intensa attività musicale sia come solista che come camerista; ha suonato più volte come solista con l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli. 
Attualmente collabora come prima viola con l’Orchestra da Camera di Mantova, con l’Orchestra Sinfonica Siciliana, con l’Orchestra del Teatro “G.Verdi” di Salerno, con l’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con l’Orchestra della Fondazione Teatro San Carlo di Napoli, dove ricopre il ruolo dal 1997. E’ la prima viola dell’Orchestra Symphonica D’Italia diretta dal M° Lorin Maazel. E’ titolare della cattedra di “Quartetto d’archi” presso il Conservatorio di musica “Gesualdo Da Venosa” di Potenza. Suona una viola “M. Capicchioni” del 1977. 



FRANCESCO PEPICELLI
Ha studiato violoncello con Filippini al Conservatorio "G.Verdi" di Milano e si è perfezionato con Aldulescu, Baldovino, Brunello, Geringas, Janigro, Palm e Tortelier e per la musica da camera con Canino, Jones e De Rosa. Ha conseguito numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali come solista e con il Duo Pepicelli (Concorso Internazionale "V. Gui" di Firenze e Concorso Internazionale di Caltanissetta), con il quale svolge intensa attività concertistica in Italia e all'estero. E' stato ospite delle maggiori istituzioni concertistiche italiane e dei festival più prestigiosi (Settimane Internazionali di Napoli, Festival dei Due Mondi, Settimana al Teatro Olimpico di Vicenza, Biennale di Venezia, Festival di Brescia e Bergamo); all'estero, dopo l'esordio alla Salle Gaveau di Parigi, ha suonato con il Duo Pepicelli in U.S.A. (Carnegie Hall di New York), Germania, Austria, Spagna, Belgio, Polonia, Portogallo, Croazia, Turchia, Malta e in Giappone (Suntory Hall e Casals Hall di Tokyo). Ha suonato come primo violoncello solista nell'Orchestra Mahler diretto da Claudio Abbado, che lo ha richiesto personalmente (Festival di Salisburgo, Musikverein di Vienna e Gewandhaus di Lipsia), e come solista con numerose orchestre italiane; ha inciso il Triplo Concerto e il Concerto per violoncello e orchestra di Casella con I Pomeriggi Musicali di Milano. Numerose sono le sue registrazioni discografiche per le case Dynamic, Nuova Era, Camerata Tokyo e Bongiovanni; da segnalare, con il Duo Pepicelli, due CD con l'opera completa di Casella (prima registrazione mondiale) e Martucci. È stata pubblicata dalla Naxos l'opera completa di Busoni e Respighi per violoncello e pianoforte e dalla Velut Luna un CD con i bis del duo, in occasione dei venti anni di attività. Primo assoluto al Concorso ministeriale di violoncello per titoli ed esami e terzo in quello di musica da camera, attualmente è titolare della cattedra di musica da camera nonché docente di violoncello e musica da camera con pianoforte (2° livello) al Conservatorio "F.Morlacchi" di Perugia. Ha tenuto corsi di perfezionamento a Piediluco (Terni), a Roma (Arts Academy) e all'estero in Polonia e Giappone.

 


CRISTIANO ROSSI, violino

Discende da una famiglia di artisti bolognesi, ed inizia precocissimo, a nemmeno cinque anni, lo studio del Violino con una tale convinzione che lo porta a diplomarsi, a soli 16 anni, al Conservatorio di Bologna alla Scuola di Sandro Materassi. Intraprende subito l'attività concertistica vincendo importanti concorsi nazionali e internazionali, come Vittorio Veneto e Monaco di Baviera. A 18 anni, nel 1965, incide i suoi primi due dischi per la Erato di Parigi, attività discografica proseguita poi per la Emi, Dynamic e Naxos con numerosi CD dedicati a differenti periodi storici, da Vivaldi a Busoni, da Campagnoli a Wolf-Ferrari. Cristiano Rossi ha al suo attivo innumerevoli recital ed importanti concerti in tutte le città italiane, in Europa, Sud America, Stati Uniti e Giappone, per i Teatri più prestigiosi come Barbican Centre di Londra, Bunka Kaykan di Tokyo, Sala Tchaikovsky di Mosca, Filarmonica di S. Pietroburgo, Teatro Colon di Buenos Aires, Tonhalle di Zurigo. Ha partecipato ai Festival lnternazionali di Venezia, Stresa, Spoleto, Varna, Istanbul, Dubrovnik, suonando con famosi direttori quali Ahronovitch, Chailly, Oren, Pesko, Renzetti, Soudant, Delman. È stato invitato a partecipare a numerose e importanti manifestazioni: per l'Unicef, per il Bicentenario degli Stati Uniti (1976) con un recital alla Casa Bianca, per le Celebrazioni Colombiane (1992) a Genova, suonando il famoso "Cannone" di Paganini, a Castelgandolfo alla presenza di S.S. Papa Giovanni Paolo II, in Piazza Maggiore a Bologna nel 1995 e 1997 per i Concerti commemorativi del 2 Agosto, ed ha ricevuto vari prestigiosi Premi fra i quali il "Diapason d'Oro" della Rai. Numerose sono le sue registrazioni di concerti pubblici radiotelevisivi per la RAI, BBC, RSI, DRF ecc. Docente di Violino al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze per oltre vent'anni, attualmente si dedica a Corsi di Perfezionamento per giovani concertisti, invitato da prestigiose Accademie Musicali quali l'Accademia Pianistica di Imola, Asteria di Milano, Tadini di Lovere, Accademia Musicale di Firenze, ecc.


ATTILA FALVAY, violino

È stato ammesso al Ferenc Liszt Academy all'età di sedici anni e ha proseguito i suoi studi sotto la direzione del Prof. Snitkowsky. Nel 1979 gli è stato assegnato il Secondo Premio al Concorso Internazionale di Violino Szigeti. L'anno seguente ha vinto il Primo Premio del Concorso Hubay. Ha completato un corso post-laurea condotto dal Prof. Josef Sivo presso l'Accademia di Musica di Vienna. Falvay ha iniziato a far parte del Kodály String Quartet nel 1980: come primo violino della formazione  ha ricevuto nel 1990 il Premio di Merito Artistico dello Stato Ungherese, nel 1996 il Premio Bartók-Pásztory. 


JANOS FEJERVARI, viola

Ha completato gli studi di violino e viola presso l'Accademia Ferenc Liszt di Budapest. Durante gli studi, ha frequentato corsi di musica da camera tenuti da György Kurtág e András Schiff. Tra il 1981 e il 1985 ha fatto parte dell’orchestra del Teatro dell'Opera di Budapest come leader della sezione viola. E’ un membro fondatore e prima viola della String Chamber Orchestra di Budapest da molti anni. Inoltre è Professore di viola e musica da camera al Béla Bartók Conservatory di Budapest. 


GYORGY EDER, violoncello

Ha studiato nella classe del Prof. Ede Banda presso la Ferenc Liszt Academy of Music. Dopo la laurea ulteriori studi lo hanno portato in USA e Canada (Yale University 1978, la Scuola di Banff Center of Fine Arts, 1983, University of Wisconsin, 1984-1985). E’ stato primo violoncello della Orchestra Sinfonica di Budapest e successivamente della Budapest Festival Orchestra per diversi anni. Come membro fondatore del Quartetto d’Archi Éder ha vinto concorsi internazionali (Evian, 1976, Monaco di Baviera, 1977). Ha effettuato tournée in quasi tutti i paesi europei, Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda diverse volte. Ha effettuato registrazioni per Hungaroton, Teldec e Naxos etichette. 


KODALY QUARTET

Il Quartetto è stato fondato nel 1966 da quattro studenti della Franz Liszt Academy di Budapest come una continuazione della grande tradizione ungherese. Nel 1968 l'ensemble – chiamato allora " Sebestyén Quartet (dal nome primo violino del nuovo Quartet) - vinse il primo premio al Leo Weiner String Quartet Concorso Internazionale di Budapest . Nel 1971 , il Quartetto aveva stabilito una reputazione internazionale, e in quell'anno ha cambiato il suo nome in " Kodály Quartet" in onore della eccezionale compositore ungherese del ventesimo secolo . Il Quartetto fissa come obiettivo principale l'interpretazione autentica delle opere di Zoltán Kodály , e dà grande importanza ai valori e alle tradizioni che Kodály concepito come essenziale nella cultura musicale . Non solo opere di Kodály sono spesso eseguite dal Kodály String Quartet : tutti i maggiori compositori ungheresi ( Bartók , Dohnanyi , Kurtág , Ligeti), come anche la maggior parte dei compositori classici sono rappresentati nel repertorio. Il Quartetto si è anche esibito con premiers di pezzi contemporanei ungheresi negli ultimi anni, tra cui diverse opere dedicate a loro - l'ultimo dei quali 3 ° String Quartet di Petrovics al Budapest Spring Festival 2009 . I membri del Quartetto Kodály hanno studiato con prestigiosi artisti, tra cui il primo violino del quartetto d'archi ungherese Zoltan Szekely. La proficua collaborazione con Szekely ha influenzato anche gli obiettivi artistici del Quartetto Kodaly e gli standard elevati . Questo è un ulteriore segno che una delle motivazioni del Quartetto Kodály String è quello di mantenere i più alti valori della tradizione e gli standard di famosi quartetti ungheresi del 20 ° secolo musicale. Il Quartetto Kodály String ha regolarmente suonato in America: negli Stati Uniti , Canada , Messico e Sud America; in quasi tutti i paesi europei; in tutto l'Estremo Oriente , tra cui Cina, Hong Kong , Corea e Giappone . Hanno tenuto concerti in Australia e Nuova Zelanda diverse volte. Hanno suonato con molti grandi musicisti : Bruno Canino , Milan Turkovic , Miklós Perényi , Zoltán Kocsis , Michel Portal , Dimitry Ashkenazy, Michel Béroff , Jeremy Menuhin , Tamás Vásáry , Jenõ Jando e Dimitris Sgouros . Il Quartetto ha partecipato a numerosi festival in tutto il mondo . Per citarne solo i più importanti locali e festival : Bath, Aldborough , Oaxaca , Estoril , Praga , Bagdad , Guanajuato , Lubiana , Istanbul , Atene , al Korsholm Music Festival in Svezia , Musica Mundi Festival in Belgio , Summer Festival in Carinzia e Festival Bruckner in Austria, Festival Luberon in Provenza , George Enescu Festival di Bucarest , Festival di Primavera di Budapest . Il Quartetto Kodály ha registrato circa 60 CD. Tra questi ci sono l'intero ciclo di quartetti d'archi di Haydn , Beethoven , e Schubert . Nel 1994 la rivista inglese CD Classics ha assegnato il primo premio nella categoria Musica da Camera al Kodály String Quartet per le sue registrazioni di Haydn op.64 . Nel 2007 , la BBC ha nominato la registrazione di Mendelssohn e Bruch per il "Best Chamber Music Recording of the Year " Award. Nel 1990 il governo ungherese ha assegnato il premio Outstanding Artist al Kodály String Quartet , e nel 1996 ha ricevuto il Premio Bartók - Pásztory . 


SIMONIDE BRACONI, viola

Nato a Roma, si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio di "S.Cecilia" di Roma e successivamente alla music hochschule di Freiburg in Germania (con menzione d' onore), studiando rispettivamente con i maestri S.Esposito e K.Kashkashian. Si è perfezionato con B.Giuranna (Acc. "W. Stauffer" di Cremona) e J.Bashmet (Acc. Chigiana di Siena, diploma di merito nel 1991 e nel 1992). E' stato premiato a diversi concorsi internazionali (tra cui Colonia e il "Lionel Tertis" competition in Inghilterra).

Prima viola dell' Orchestre des jeunes de la Mediterranèe, membro dell' orchestra della Comunità europea, ha collaborato in qualità di Prima viola con l' orchestra dell' Accademia di S. Cecilia a Roma e nel 1994, a soli 22 anni, è stato prescelto dal M. Riccardo Muti a ricoprire lo stesso ruolo nell' orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Come solista e in musica da camera ha inciso per le etichette discografiche Vigiesse,Thymallus, Rhona, Stradivarius, Agorà, Tudor, DAD, Velut Luna e Dynamic oltre a diverse registrazioni per Radio 3, RAI Radiotelevisione italiana ,Rete 4, Sky Classica e per le riviste CD Classica, Suonare news, la Provincia di Cremona ed Amadeus per la quale ha recentemente inciso l'integrale della musica per viola e pianoforte di J. Brahms. In musica da camera ha collaborato con artisti quali S.Accardo, M.Quarta, J.Rachlin, T.Brandis, M.Rizzi, A.Sitzkovesky, U. Ughi, I.Faust, P.Vernikov, D.Nordio, B.Canino, J.Swann, I. Golan, P. Restani, G. Andaloro, B.Petruchanski, A.Lucchesini, R.Filippini, E.Dindo, N.Gutman, F.Petracchi,trio di Parma,la mezzosoprano Sonia Ganassi e da solista con direttori tra i quali W.Sawallisch e R.Muti. Svolge spesso attività concertistica in duo con il fratello pianista Monaldo Braconi.

Autorevoli critiche dicono di lui: " ..suono superbamente compatto" (the Strad},"..ha colpito per il suo sicuro virtuosismo e il calore del suo strumento" (Badener Tagblatt), " ..intonazione strepitosa, sostegno di un canto vellutato e grave.." (Corriere della sera )," .. mostra di possedere risorse strumentali di prim'ordine sfoggiando un suono vellutato ed omogeneo ed un'eccellente tecnica" (CD classica), "..insomma quando la bellezza è in primo piano senza protagonismi " (L' eco di Bergamo),"..solista di gran talento, raffinatissimo nelle sue scelte espressive...laviola solista si è distinta per la sua cantabilità ineffabile e per la morbidezza del colpo d' arco, nonchè per virtuosismo strumentale e delicatezza del suono" (Messaggero Veneto , 24 Febbraio 2003),"Bisogna anche dire che Simonide Braconi è un vero mago della viola e che sa trarre dal suo strumento una gamma espressiva tanto ampia quanto affascinante..."(Brescia oggi,10 Gennaio 2009)

Insieme alle altre prime parti dell' Orchestra del Teatro ha costituito il Quartetto d'archi della Scala compiendo tournèes negli Stati Uniti, Sudamerica, Francia, Germania, Giappone e nelle maggiori società concertistiche in Italia. E' membro di giurie in diversi concorsi internazionali (tra cui Ginevra), è regolarmente invitato a tenere corsi in importanti istituzioni (Arts Academy a Roma,Festival delle città a Portogruaro, Gubbio festival, Accademia "T. Varga" a Sion,Accademia Perosi di Biella, Associazione Napolinova, Accademia Malibran). Tra le varie orchestre con le quali ha collaborato da solista spiccano l' Orchestra Stabile di Bergamo " G.Donizetti", i Virtuosi Italiani, L'Orchestra Sinfonica Abruzzese, l' Orchestra Sinfonica Basca, l'Orchestra del Friuli Venezia Giulia, l'Orchestra "G. Cantelli", la United Europe Chamber Orchestra, la Baden Badener Orchestra,l'Ensemble Petruzzelli, I Filarmonici di Torino, la Sinfonica di Lubiana,i Solisti Aquilani,i Solisti di Pavia,l' Orchestra Haydn di Bolzano,la Sinfonica della Val D'Aosta,la Extremadura Symphony Orchestra, l'Orchestra Filarmonica della Scala con la quale ha interpretato con successo la kammermusik N. 5 (Concerto per viola) di P. Hindemith sotto la direzione del M. W. Sawallisch e l'Orchestra Sinfonica Cherubini con la quale ha interpretato la Sinfonia Concertante di Mozart sotto la direzione del M. R. Muti . Suona una viola G. Gagliano (1800) della Fondazione Pro Canale Onlus di Milano.


GIANLUCA GIGANTI, violoncello

è premiato in due dei Concorsi Internazionali di violoncello più importanti del panorama musicale internazionale avendo conseguito il Terzo Premio al Concorso "Primavera di Praga" nel 1994 (primo italiano nell´albo d´oro di questa manifestazione che ha visto vincitori, nelle passate edizioni, anche Mstislav Rostropovich e Natalia Gutman) e il Terzo Premio, oltre al Premio Speciale della Giuria, al Concorso "Roberto Caruana-Premio Stradivari" di Milano nel 1996. Dopo essersi diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma nella classe di Giorgio Ravenna, ha completato la sua formazione in Corsi di Perfezionamento pluriennali con Mario Brunello presso la Fondazione “Romano Romanini” di Brescia e con Franco Maggio-Ormezowski presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Ha, inoltre, frequentato dal 1990 al 1993 i Corsi Estivi dell’Accademia Chigiana di Siena con Mischa Maisky e Mark Drobinsky che gli hanno assegnato per due anni consecutivi (nel 1992 e nel 1993) il Diploma di Merito. Ha collaborato fin da giovanissimo con alcune delle maggiori Orchestre Sinfoniche ed Enti lirici italiani, ricoprendone sempre il ruolo di Primo Violoncello: tra il 1996 e il 1999 con l´Orchestra Sinfonica dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, dal 1999 al 2001 con l´Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, dal 2003 al 2007 con l'Orchestra Sinfonica di Roma e dal 2008 ad oggi con l'Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, collaborando con alcuni tra i più noti direttori tra i quali Myung-Whun Chung, Eliahu Inbal, Yutaka Sado, Gianadrea Noseda, Yuri Temirkanov, Valery Gergiev, George Pretre, Jeffrey Tate, Wolfgang Sawallisch, Giuseppe Sinopoli, Nello Santi, Riccardo Muti. Ha suonato da solista i più importanti concerti del repertorio violoncellistico (quelli di Saint-Saens, Dvoràk, Haydn, Shostakovich, il 'Don Quixote' di R.Strauss) e il Triplo Concerto di Beethoven con Giorgia Tomassi e Domenico Nordio. Ha al suo attivo centinaia di apparizioni pubbliche, poiché fin da giovanissimo ha sempre svolto un'intensa attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi, sia in qualità di solista che in formazioni cameristiche, nelle più prestigiose sale da concerto italiane ed estere e al fianco di alcuni tra i maggiori musicisti del panorama musicale internazionale. Tra i Festivals e le Stagioni Concertistiche più importanti alle quali ha partecipato, da solista, in duo con pianoforte o in formazioni cameristiche, si possono citare il Festival “Primavera di Praga”, il Festival delle Nazioni di Città di Castello, il Festival “Uto Ughi per Roma”, i Concerti della Camerata Musicale Barese, i Concerti del Quirinale (con registrazione di RAI-Radio 3 trasmessa in diretta e, tuttora, in differita), le Serate Musicali di Milano, il Festival “Alfredo Piatti” di Bergamo. Tra le altre, particolarmente importanti sono le sue collaborazioni cameristiche con Uto Ughi, a fianco del quale ha anche partecipato alla registrazione televisiva della serie “Uto Ughi racconta la Musica” trasmessa nel 2008 da RAI 1. Nel 2007 ha effettuato, in qualità di solista dell’Orchestra “I Filarmonici di Roma” (compagine che collabora regolarmente con Uto Ughi), un'importante tournée che lo ha visto protagonista in alcune delle maggiori sale da concerto dell’ex Unione Sovietica tra le quali la “Sala della Filarmonica” di Ekaterinburg e la “Sala Tchaikovsky” di Mosca (di quest'ultimo concerto ne è testimonianza un video trasmesso dalla TV russa e postato in YouTube).  Dal 2010 fa parte del Quartetto Michelangelo, una delle formazioni cameristiche storiche italiane più apprezzate e affermate del panorama concertistico internazionale. Fin dal 1994, in quanto vincitore del Concorso Ministeriale per titoli ed esami, ha iniziato l'attività didattica come titolare della cattedra di violoncello presso i Conservatori italiani: dal 1994 al 1998 presso il Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari e dal 1998 a oggi presso il Conservatorio "Nicola Sala" di Benevento. 



CORNELIA LOSCHER
, violino
La violinista Salisburghese Cornelia Löscher ha studiato con Irmgard Gahl, Benjamin Schmid, Joshua Epstein, Ernst Kovacic e ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento. Ha vinto numerosi concorsi in patria e all'estero, nonché il premio Christa Richter Steiner dell’ "Associazione degli Amici dell'Università Mozarteum". Ha tenuto concerto solistici e cameristici in sale prestigiose: Wiener Saal, Sala Grande del Mozarteum di Salisburgo, Congress Innsbruck, Palace Theatre Schwetzingen, Brahms Hall del Musikverein di Vienna Sala Mozart della Konzerthaus di Vienna, Grafenegg, Festival austriaco St.Gallen, Radiokulturhaus Vienna, Haydn Festival Eisenstadt, Styriarte e di altri famosi festival e concerti in tutta Europa.  Dal 2007 è docente presso il Conservatorio di Joseph Haydn a Eisenstadt per gli insegnamenti di violino e di musica da camera per archi.


LUCA MONTI, pianoforte

Nato a Terni (Italia) nel 1966, ha compiuto i suoi studi musicali al Conservatorio della sua città natale (M. Elio Maestosi), alla Musikhochschule di Zurigo (M. Jürg vonVintschger) e alla Musikhochschule di Vienna (Prof. Noel Flores) E' stato premiato in numerosi Concorsi Internazionali fra i quali: Beethovenwettbewerb di Vienna-Austria (1989 e 1993), Senigallia, Terni "Casagrande", Lucca "F. Liszt", Cantù, Roma ARAM. Con il Trio Ison ha vinto il primo Premio al Concorso Int. di Musica da Camera di Osaka in Giappone ed al Concorso Internazionale di Musica da Camera "Johannes Brahms" di Pörtschach (Austria). Ha suonato come solista concerti di Beethoven, Brahms, Chopin, Mozart, Franck, Rachmaninoff, Schumann, Grieg e Nyman ed è stato ospite di importanti sale da concerto quali Musikverein e Konzerthaus - Vienna, Brucknerhaus - Linz, Musikhalle - Amburgo, Teatro Ghione - Roma, Teatro delle Erbe - Milano, Ansermet Saal - Ginevra, YConcert Hall -New York, Izumi Hall - Osaka, Casals Hall - Tokyo e di Festivals quali Menton, Dubrovnik, Gstaad, Divonne e le Bregenzer Festspiele. Luca Monti collabora regolarmente con i solisti Julian Rachlin (prima mondiale di alcuni lavori di Vangelis per violino e pianoforte, concerti in Svizzera, Austria, Francia ed apparizioni televisive), Joji Hattori, Lidia Baich, Christoph Stradner, Alexandra Soumm, Orfeo e Melina Mandozzi, e con membri dei Wiener Philharmoniker e dei Wiener Symphoniker. Attualmente risiede a Vienna dove insegna presso l ´Universität für Musik und Darstellende Kunst ed il Conservatorio (Privatuniversität) della cittá di Vienna. 


HANNES GRADWOHL, violoncello

Nativo di Eisenstadt, il violoncellista Hannes Gradwohl ha studiato presso il Conservatorio Haydn Eisenstadt, presso l'Università di Musica di Vienna e presso la Scuola Internazionale di Duino ( Italia) . Ha vinto premi in concorsi nazionali ed internazionali ed è stato insignito del Premio Cultura della città di Eisenstadt , il Premio Cultura della Provincia di Burgenland, il Premio Cultura " Wien Musical Clock" Mozart Society di Vienna e un diploma d'onore all'Accademia di Musica " Accademia Musicale Chigiana " di Siena. Dal 1992 al 2010 è stato violoncellista dell’ Haydn Trio Eisenstadt ed è membro del Piano Trio Haydn dal 2011. Ha tenuto concerti in tutta Europa, USA , Canada, Colombia , Venezuela, Messico, Brasile , Argentina, Australia , Sud Africa , Israele , Malta, Cipro , Turchia, Cina , Giappone, Corea e Taiwan . Con l' Haydn Trio Eisenstadt ha effettuato le registrazioni complete di tutti i trii di Haydn , Mozart , Beethoven e Schubert . Hannes Gradwohl ha dato masterclass in varie università ( tra cui Los Angeles , Kiev , Mosca , Brasilia , Seoul) .


QUARTETTO VIOTTI, quartetto d'archi

Franco Mezzena, violino
Nancy Barnaba, violino
Luca Ranieri, viola
Maria Cecilia Berioli, violoncello 





 


FRANCO MEZZENA, violino

Franco Mezzena ha studiato con Salvatore Accardo, sotto la cui guida si è diplomato con il massimo dei voti e la lode e quindi perfezionato per alcuni anni presso l’Accademia Chigiana di Siena e la Hochschule di Freiburg (Germania).La sua attività come solista ed in varie formazioni da camera, lo vede presente nei più importanti teatri ed ospite nei principali festivals di tutta Europa, Giappone, Stati Uniti, Centro e Sud America, Etiopia, Kenya e Martinica. Si è esibito nuovamente a  Roma, nella prestigiosa stagione “I Concerti del Quirinale di Radio 3” in diretta Euroradio dalla Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale eseguendo musiche di F. Mendelssohn-Bartholdy con Roberto Prosseda. Di recente ha ottenuto uno strepitoso successo alla Carnegie Hall di New York interpretando il Concerto Op. 64 di Mendelssohn con la direzione di John Rutter.Ha suonato con celebri artisti tra i quali citiamo Salvatore Accardo, Bruno Canino, Umberto Cafagna, Edoardo Catemario, Roberto Fabbriciani, Rocco Filippini, Bruno Giuranna, Johannes Goritzki, Alain Meunier, per molti anni in Duo con Bruno Mezzena e poi con Andrea Noferini, Antony Pay, Franco Petracchi, Ruggiero Ricci, Hariolf Schlichtig, Angelo Stefanato ecc. Concerti e interviste trasmessi da: RAI, BBC, ABC, NBC, Radio Vaticana, WSKG, WGBH Boston, NHK Television Japan, KBS Corea, Canal 7 Mexico ecc. Franco Mezzena è conosciuto in tutto il mondo per moltissimi  CD (più di 60) incisi per Corrado Productions, Newton Classics, Wide Classique, Dynamic, Ricordi, Symposium, Rivo Alto, Nuova Era, E.M.S. Arcobaleno. Ha registrato in prima mondiale, per l'etichetta Dynamic, l'integrale dei 29 Concerti per violino e orchestra di G. B. Viotti nell'orchestrazione originale, come solista e direttore con “Symphonia Perusina” e l’Orchestra “Milano Classica” (cofanetto di 10 CD). Ha di recente completato, per l’etichetta Wide Classique, l’incisione dell’opera completa per pianoforte e violino di L. van Beethoven con il pianista Stefano Giavazzi (cofanetto di 4 CD) che sta riscontrando grande successo di pubblico e della critica internazionale. Sta registrando, con Umberto Cafagna,  l'integrale delle composizioni per violino e chitarra di Mauro Giuliani. Ha ottenuto notevoli consensi da parte della critica specializzata con recensioni, interviste e copertine su Fanfare, American Record Guide, New York Times, Washington Post, Gramophone, FonoForum, Diapason, L’Ame et la Corde, The Strad, CD Classics, MUSICA, Suonare News, Il Giornale della Musica ecc. Ha insegnato violino nei Conservatori di Trento, Pescara e Bari. E' Direttore Artistico e fondatore dell'Accademia Mezzogiorno Musicale che ha sede a Taranto. Nel 2014 ha fondato l'Orchestra da Camera di Taranto di cui è solista e direttore principale. Tiene corsi di perfezionamento e master-classes in Italia ed all'estero: Royal College e Trinity College di Londra, Chetham's School of Music di Manchester, Università di Oxford (Hertford College), Conservatorio di Mantova, Lipsia (Hochschule F. Mendelssohn), Hochschule di Colonia, S. Antioco, Musica Riva Festival, Alghero, Conservatorio di Cagliari, Napoli, Messina, Forza d'Agrò, Taranto, Rotterdam, Académie d'Eté d'Andé, Mexico City, Ticino Musica Festival (Locarno-Ascona), Barcellona, Tokyo, Osaka, Kitakyushu, Ibaraki, ecc.E’ attivo anche come direttore d’orchestra (Orchestra Sinfonica di Lubiana, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra da Camera Milano Classica, Viotti Chamber Orchestra, Symphonia Perusina, Orchestra Sinfonica di Pescara, Interpreti Italiani, Orchestra Filarmonica di Jalisco, Interamnia Ensemble ecc.). E’ stato nominato dalla RAI Radiotelevisione Italiana, membro effettivo della Commissione esaminatrice alle selezioni EUYO (European Union Youth Orchestra) dal 2005 al 2010. Nel 2011 ha costituito un Duo con la violinista Nancy Barnaba. Di recente pubblicazione il primo CD dell'integrale dei Duetti di G. B. Viotti in prima registrazione mondiale (Corrado Productions). Nel 2014 ha fondato il Quartetto Viotti con Nancy Barnaba, Luca Ranieri e Maria Cecilia Berioli. Suona su un violino di Antonio Stradivari del 1695 (ex Kayser) e su strumenti costruiti da Giuseppe Leone (Brindisi 2011), Giovanni Osvaldo Fiori (Treviso 1998), Roberto Regazzi (Bologna 1998). Vince il Premio NAPOLI CULTURAL CLASSIC (XV edizione) alle ECCELLENZE 2015, per la sezione Musica. Franco Mezzena utilizza esclusivamente corde DOGAL Capriccio Soloist. E' Direttore Artistico della sezione musica del Teatro Viotti di Fontanetto Po (Vercelli).


 

NANCY BARNABA, violino

nata a Grottaglie il 13 Marzo 1988, residente a Taranto, si è diplomata in violino presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari e si è laureata presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione Aldo Moro di Bari. Inizia lo studio del violino all’età di 5 anni sotto la guida di Didi Tartari. All’età di 10 anni vince il primo premio al concorso nazionale “Città Bianca” di Ostuni per la categoria solisti di violino e nel 2013 il primo premio assoluto al Concorso Nazionale “I Colori dell’Arte” di Bari. Ha partecipato come allieva effettiva, partecipando sempre al concerto finale, a diversi corsi di perfezionamento con Beatrice Antonioni, Roland Marino Baldini, Ulrike Danhofer e Franco Mezzena. Definita dalla critica “Violinista dal carattere deciso e con un notevole virtuosismo artistico”, ha suonato come solista in numerosi concerti tenuti in tutta Italia. Ha fatto parte dell’Orchestra da Camera del Centro Pedagogico Culturale “Leonardo Leo” di Latiano con la quale ha suonato in numerosi concerti nelle regioni italiane e, nel febbraio 2008, in un concerto tenuto nella Cattedrale di Tirana (Albania). Con la stessa Orchestra da Camera ha inciso il cd “Le Quattro Stagioni” di A. Vivaldi. Ha inoltre collaborato con l’Orchestra Giovanile “Concert One” e l’Orchestra OBA “La Bottega dell’Armonia” di Bari e in numerosi concerti da solista. Con la medesima orchestra, nel 2009 ha partecipato ad una tournèe in Gran Bretagna e nell’anno 2010, ha inciso un CD di autori classici vari. Ha suonato con diverse orchestre del panorama internazionale, tra cui ricordiamo la sua recente collaborazione con l’orchestra della Martinica. E’ inoltre primo violino solista dell’Orchestra da Camera di Taranto. Attualmente è impegnata in una serie di concerti nel panorama internazionale per la promozione di vari CD quali Concerto in Re minore di Bach per due violini e l’integrale dei Duetti di G. B. Viotti, incisi con Franco Mezzena con il quale suona in Duo dal 2011. E’ docente di propedeutica musicale e violino presso l’Accademia Mezzogiorno Musicale di Taranto di cui è anche Presidente. Nancy Barnaba usa esclusivamente corde DOGAL Capriccio Soloist. 


MARIA CECILIA BERIOLI, violoncello
 Si è diplomata con il massimo dei voti in violoncello. Si è poi perfezionata in Musica da Camera con G. de Peyer e D. De Rosa (Trio di Trieste); in Violoncello con Siegfrid Palm (Roma, Lerici, Perugia, Bologna, Bern, Blonay…) per il repertorio moderno e contemporaneo e per il repertorio classico con Daniel Grosgurin e, a lungo, con Arturo Bonucci, sotto la cui guida ha brillantemente conseguito il diploma di Perfezionamento presso l’Accademia Musicale Pescarese, e, successivamente, il diploma di Perfezionamento in Violoncello con premio speciale presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma. Successivamente ha conseguito il Diploma di II° Livello, indirizzo esecutivo/interpretativo, presso il Conservatorio di Perugia, riportando la votazione di 110/110 e lode. Nel 1992 è stata borsista presso la “Hindemith Foundation” Blonay-Vevey (Suisse). Nel 1997 ha vinto il primo premio assoluto -Violoncello solo- al Concorso AMA Calabria di Lamezia Terme; nello stesso anno ha vinto il primo premio assoluto, in duo V.cello-P.forte, al Concorso “Ottocento Festival” di Saludecio (RN). Nel 2006 ha vinto il premio “OPERAIMAIE2006” per il miglior CD dell’anno con l’esecuzione degli intermezzi di F. Casavola “Prigionieri e Vulcani”. E’ stata primo violoncello di diverse orchestre: Symphonia Perusina, Filarmonici Umbri, Il Gruppo di Roma, Orchestra Sinfonica di Perugia, Festival Sinfonietta, Orchestra Filarmonica dell’Umbria. Dal 1995 al 2000 ha collaborato regolarmente con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino. Dal 1997, in seguito ad audizione indetta per quel ruolo, è stata Violoncello Concertino al Teatro Comunale di Bologna. Come solista ed in formazioni cameristiche, ha effettuato tournèe in Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Polonia, Ungheria, Slovacchia, Russia, Marocco, Malta, Grecia, Giappone, Bielorussia, Stati Uniti.Un’attività di successo coronata, nell’estate 2007, dall’invito a suonare in Quintetto con l’Imperatrice del Giappone Michiko al pianoforte. Ha registrato ed inciso per RAIUNO, RAIDUE, RAITRE, BMG, Quadrivium, Dynamic, Tactus, UmbriaJazzRecord., La Maggiore/IMAIE, Camerata Tokyo: registrando, per l’etichetta giapponese, oltre venti titoli come solista e insieme con artisti quali S. Gawriloff, W. Hink, K. Toyama, B. Canino, W.Meyer, Th. Indermuhle, A. Adorjàn, W. Schulz, M. Turkovich, M. Ancillotti, riscuotendo il massimo del punteggio attribuito dalle riviste specializzate. Dal 2000 è primo violoncello dell’ensemble “I Solisti di Perugia” con il quale è impegnata in un’intensa attività concertistica e discografica. Molto attiva in ambito teatrale, collabora regolarmente con attori quali P. Gassman; G. Mauri e R. Sturno, G. Pambieri, P.Micol ed altri; in particolare, dal 2002 porta in scena con lusinghiero successo di critica e di pubblico lo spettacolo “L’Altra Metà del Cielo, Parole e Musica di Donne tra Ottocento e Novecento”per violoncello, p.forte e la voce di Paola Gassman. Recentemente ha conseguito –con il massimo punteggio- l’abilitazione biennale per la didattica strumentale (classe A77)Nel novembre 1990 si è laureata in Filosofia presso l’Ateneo perugino discutendo la tesi: “Adorno e Stravinsky: la metafisica del tempo spaziale” e riportando la votazione di 110/110 e lode.


LUCA RANIERI, viola

Luca Ranieri si è diplomato in violino, viola e canto con il massimo dei voti. Si è successivamente perfezionato con i Maestri : Felix Ayo, Gervase de Peyer, Ulrich Koch, Elena Rizzieri. Come solista si è esibito in prestigiose sale quali l'Auditorium Nacional de Musica di Madrid, il Teatro dell'Eremitage di S. Pietroburgo, il Teatro Clementinum di Praga, l'Auditorium del Foro Italico di Roma, la  Hamarikiu Ashai Hall di Tokyo, collaborando  con Z. Metha, G. Pretre, G. Sinopoli, C.M. Giulini, D. Oren, G. Kuhn, F.R. De Burgos e per la musica da camera con B.Canino, W.Hink, W.Schulz, S.Gawriloff,  Th.Indermuhle,W.Boettcher, M.Turkovich, T.Varga. Ha inciso per le etichette Tactus, BMG, Bongiovanni, Quadrivium, Dinamic, ed effettuato registrazioni live per RAIuno, RAIdue, RAItre e Radiodue. Ha inciso il concerto in Mib Magg per viola ed archi di A.Rolla , il concerto in Re Magg. di F.A.Hoffmeister, il doppio concerto per viola e organo di M. Haydn ,il concerto in Sol Magg. di G.P.Telemann ed il concerto in sol min. di Vivaldi, per l'etichetta Camerata Tokyo. Con la stessa etichetta recentemente ha inciso l'integrale delle Sei Suites di Bach BVW 1007-1012 per Viola; inoltre numerosi CD di musica da camera comprendenti, tra l'altro, il Quartetto in mi min. di G.Verdi, Sonate di Rossini, Eine kleine Nachtmusik ed i tre Divertimenti di W.A.Mozart.   Ha inciso un CD con gli Intermezzi di F.Casavola (viola, v.cello e pianoforte) che ha vinto il Premio "IMAIE2006" quale miglior CD dell'anno ,"interpretato con grande tecnica e finezza".La registrazione del Cd comprendente il doppio Concerto di M.Haydn per Viola e Organo e Orchestra, è stata premiata dalla critica con il punteggio di cinque stelle ("Both soloists are very fine", Bauman; "Luca Ranieri holds his own with the very pretty" , L.Vittes) ed è stato inserito nella "Best List America 2006".Ha inaugurato la 57° edizione della "Sagra Musicale Umbra" eseguendo "Lachrymae" di B. Britten per viola ed orchestra, ed il Festival della Nazioni 2003 con la Sinfonia Concertante di W. A. Mozart accanto a W.Hink,  "Erste concert meister" dei Wiener Philarmoniker. Recentemente si è esibito -insieme a S. Collot- nel Concerto di chiusura del 26°Festival di Kusatsu (Giappone) interpretando il Concerto per Due Viole ed Orchestra di A. Wranitzky.  Già prima viola di importanti orchestre italiane, ha collaborato a lungo con l'Orchestra Sinfonica della RAI e, sempre come prima parte,, con l'Orchestra del Teatro S. Carlo di Napoli. E' prima viola de "I Solisti di Perugia" e membro fondatore di UmbriAEnsemble.    Il suo repertorio solistico annovera i concerti di: Vivaldi, Bach, Telemann, Stamitz , M. Haydn, Mozart, Hoffmeister, Orsi, Cambini, Rolla, Hummel, Paganini, Hindemith, Bartòk, Britten, Ghedini, D'Amico. E' titolare di una cattedra di violino presso il Conservatorio di musica di Perugia e Docente di viola presso la prestigiosa Kusatsu International Summer Academy and Festival, in Giappone.


ERNESTO TRETOLA violoncello
Si è diplomato in violoncello con il massimo dei voti nel 1993 presso il Conservatorio “O. Respighi” di Latina.Si è perfezionato con Rocco Filippini presso l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona. Ha fatto parte dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, dell’Orchestra da camera di Santa Cecilia, dei Virtuosi di Santa Cecilia, dell’Orchestra Sinfonica “O. Respighi”, dell’International Chamber Orchestra, dell’Orchestra “Roma Classica”.Attualmente è primo violoncello dell’orchestra Latina Philharmonia.È laureato in Musicologia presso la facoltà di Lettere e Filosofia D.A.M.S. dell’Università di Bologna. Ha conseguito il diploma biennale di specializzazione in didattica della musica e quello di specializzazione polivalente presso l’Università “Tor Vergata” di Roma. All’attività concertistica affianca quella didattica. Attualmente è docente presso la Scuola “A. Volta” di Latina e nel laboratorio di musica strumentale presso la Facoltà di Storia della Musica dell’Università “La Sapienza” di Roma.


 

ENRICO MARIA BARONI
Primo Clarinetto e Solista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Enrico Maria Baroni compie gli studi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano dove ottiene a pieni voti la laurea magistrale in discipline musicali ad indirizzo concertistico. Le sue prime esperienze in orchestra lo vedono membro dell’Orchestre des Jeunes de la Méditerranée, della Schleswig-Holstein Musik Festivalorchester e della Philharmonie der Nationen. Nel 1995 vince il concorso di Secondo Solista dell’Orchestre de Chambre de Lausanne, dove svolge la sua attività fino al 2000, quando si aggiudica il concorso di Primo Clarinetto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. In ambito solistico e cameristico si esibisce in stagioni come: Torino Settembre Musica, Unione Musicale, Sagra Musicale Malatestiana, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Asolo Musica, Festival di Ravello, I Concerti del Quirinale, GOG di Genova, Società Barattelli de L’Aquila, Associazione Chamber Music di Trieste, Filarmonica Laudamo di Messina, Settimane Musicali di Stresa, Festival Città di Cernobbio, Schleswig-Holstein Musik Festival, Festival Internacional de Murcia, Festival Tibor Varga, Ars Musica di Bruxelles, Festival Musical des Raspes, Latina 2000 (Musica Italiana in Sud America CIDIM), Festival de Las Almas, Festus Novus, Festival Cervantino. Esegue con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI la Première Rhapsodie di Debussy diretta da Rafael Frühbeck de Burgos, due volte la Sinfonia Concertante di Mozart diretta da Rafael Frühbeck de Burgos e Juraj Valcuha, l’op. 120 n° 1 di Brahms/Berio diretta da Roberto Abbado, Prelude Fugue and Riffs di Bernstein e il Concerto di Copland diretti da William Eddins. Suona inoltre il Concerto di Mozart con la Stresa Festival Orchestra diretta da Gianandrea Noseda e con l’Orchestre de Chambre de Lausanne diretta da Jesus Lopez-Cobos.. Incide per diverse etichette discografiche tra cui Deutsche Grammophon, Rivoalto, Videoradio, Due Punte Classica e prende parte a diversi progetti discografici della rivista musicale Amadeus. Attivo anche in campo didattico, è docente dell’Accademia Perosi di Biella. E’ inoltre chiamato a tenere masterclass in numerose istituzioni tra cui Conservatorio “G. Verdi” di Milano, Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia, Conservatorio “G. Verdi” di Torino, Conservatorio “G. Cantelli “ di Novara, Conservatorio “E. R. Duni” di Matera, Scuola di Alto Perfezionamento Musicale Città di Saluzzo, World Youth Orchestra, Conservatorio Lutoslawski di Cracovia.


 CARLO ROMANO, oboe

Vincitore di numerosi concorsi, si è affermato da giovanissimo sia come solista che come Primo Oboe. Nel 1977 ha ricoperto questo ruolo nell' Orchestra del Teatro "Carlo Felice" di Genova, dal 1978 nell'Orchestra Sinfonica di Roma della Rai e attualmente è Primo Oboe solista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Ha collaborato con l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e, per oltre un triennio, con l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ha svolto e svolge un'intensa attività solistica e da camera in Italia ed all'estero, collaborando con i più grandi direttori e solisti del mondo.
Ha inciso numerose pagine cameristiche e solistiche per diverse etichette discografiche, con le Orchestre della Rai e altre prestigiose formazioni. Oltre all'attività concertistica si dedica anche alla didattica ed alla realizzazione di colonne sonore, firmate da compositori di fama mondiale. E' stato docente di oboe presso il conservatorio de L'Aquila ed ha tenuto masterclasses presso la Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo, l'Accademia O. Respighi di Assisi, l'Accademia Pescarese, Teatro Lirico di Spoleto, corsi di Lanciano, Palmi e al Festival "Musica de Verao" in Brasile.
Da oltre trent’ anni collabora con Ennio Morricone, registrando gran parte della sua musica da film e da camera, tenendo inoltre concerti in tutto il mondo.
Nel mese di ottobre 2007 gli è stato conferito il prestigioso Premio alla Carriera di Oboista dall'Associazione Musicale Internazionale “G.Verdi” di Sabaudia.


DANTE MILOZZI, flauto

Si è diplomato a Roma nel 78 con il massimo dei voti. Si è perfezionato in flauto con Conrad Klemm, Gustav Scheck e Peter Lukas Graf, in musica da camera con Riccardo Brengola e Dino Asciolla e in direzione d’orchestra con Lu Ja e Alun Francis. Ha vinto il concorso internazionale “Città di Stresa” (’81) ed il Concorso “F.
Cilea” (84). Dall’86 è 1° flauto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Collabora con la “Scala”, “S.Cecilia”, “Maggio Musicale Fiorentino”, “Teatro Comunale di Bologna” e con i più famosi direttori come Giulini, Muti, Mazeel, Temirkanov, De Burgos etc. È stato docente di flauto in vari conservatori italiani ed ha tenuto molte masterclass in Italia ed all’estero. Attualmente tiene i corsi estivi di Badia-Musica e Cupra Marittima. È direttore artistico del Concorso Internazionale per oboe “Giuseppe Tomassini”di Petritoli e del “CupraMusicaFestival”. Alterna l’attività di concertista a quella di direttore d’orchestra e predilige anche proporsi come solista-direttore. Ha inciso per la Bongiovanni di Bologna ed effettuato numerose registrazioni per la Rai. Dante Milozzi suona flauti Nagahara. 


 

GUGLIELMO PELLARIN , Primo corno dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia 

Guglielmo Pellarin inizia lo studio del corno a sette anni e si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Udine, allievo del M. G. Arvati; prosegue gli studi perfezionandosi con G. Corti, A. Corsini, I. James, M. Maskuniity, L. Seeman, L. Vignali presso i corsi di Portogruaro, Ferrara, Fiesole, Pirano e Siena, frequentando inoltre le masterclass dei quintetti Slowind e Bibiena e venendo poi selezionato per l'Orchestra Giovanile Italiana. Collabora con diverse orchestre tra cui l'Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, l'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, l'Orchestra Filarmonica della Scala e l'Orchestra Filarmonica Toscanini sotto la guida di direttori quali A. Pappano, C. Abbado, J. E. Gardiner, D. Gatti, V. Gergiev, E. Inbal, D. Kytajenko, L. Maazel, K. Masur, D. Matheuz, Z. Metha, D. Oren, G. Pretre e S. Bichkov; svolge inoltre intensa attività cameristica e solistica collaborando con artisti come A. Carbonare, M. Devia, F. Di Rosa, M. Flaksman, H. Holliger, A. Lonquich, F. Lovato, D. Nordio, A. Oliva, L. Vignali e A. Zucco. Ha ottenuto importanti riconoscimenti con il quintetto d'ottoni Italian Wonderbrass e il quintetto a fiati Kalamos esibendosi oltre che in Italia anche in Albania, Austria, Bosnia-Erzegovina, Canada, Croazia, Germania, Serbia e Slovenia. L'Italian Wonderbrass Quintet ha pubblicato in collaborazione con il trombettista Jens Lindemann un'inedita versione per sestetto di ottoni e percussioni di "Pini di Roma" di O. Respighi. In occasione del Festival "Suoni d'aria d'alta quota" ha eseguito in prima assoluta il concerto per corno e archi composto e a lui dedicato da F. Perez Tedesco. Dopo aver conseguito la Laurea in Matematica presso l'Università di Padova prosegue gli studi scientifici frequentando il Corso di Laurea Magistrale in Matematica presso l'Università la Sapienza di Roma. Assieme a Federico Lovato Guglielmo Pellarin ha registrato per l'etichetta Audite "French Music for horn and piano", monografia dedicata alla musica francese per corno e pianoforte, che comprende la prima registrazione della sonata per corno e pianoforte di J. M. Damase.


NELLO SALZA, Conservatorio Martucci di Salerno

L’assegnazione del Premio Oscar alle musiche di Nicola Piovani per “La Vita è Bella” è stata la consacrazione di Nello Salza quale “Tromba del Cinema Italiano”, come la critica lo ha definito per la sua trentennale attività che lo ha visto protagonista dei grandi e indimenticabili temi spesso per lui composti dai più celebri compositori del grande schermo. Dal 1984 ad oggi ha inciso oltre 300 Colonne Sonore come Prima Tromba solista con i Maestri E. Morricone, N. Piovani, A. Trovajoli, R. Ortolani, P. Piccioni, L. Bacalov, R. Pregadio, B. Conti, F. De Masi, F. Piersanti, S. Cipriani, A. North, R. Serio, A. Di Pofi, B. Zambrini, F. Carpi, ricoprendo il ruolo di protagonista nelle partiture di films quali “La Vita è Bella”, “L’intervista”, “ La voce della Luna”, “C’era una volta in America”, “La Leggenda del Pianista sull’Oceano”, ”Nuovo Cinema Paradiso”, “La Famiglia”, “La Piovra”, “IL Postino”, ”Cuore”, “Pinocchio”, “Il Caimano”, “La Sindrome di Stendhal”, “Gli Intoccabili”, “Il Marchese del Grillo” e nell’ultimo capolavoro di Q. Tarantino firmato dalla penna di Ennio Morricone “The Hateful Eight”. Già Prima Tromba solista del Teatro dell’Opera di Roma,ha collaborato con diversi direttori di fama internazionale quali G.L. Gelmetti, F. Mannino, N. Santi, G. Ferro, G. Patanè, D. Oren, Y. Ahronovitch, G. Kuhn, J. Tate, J. Nelson, B. Bartoletti, G. Bertini, M. Armiliato, Z. Pesko, D. Renzetti, W. Humburg, G.L. Zampieri; precedentemente ha ricoperto lo stesso ruolo presso il Teatro S.Carlo di Napoli, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra regionale Toscana e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Con l’Orchestra di S. Cecilia ha effettuato tournèe nei cinque Continenti sotto la guida di Direttori quali L. Bernstein, L. Maazel, G. Pretre, W. Sawallisch, D. Gatti, G. Sinopoli, C. Thielemann e vanta numerose presenze presso prestigiose istituzioni quali Gran Teatro “La Fenice” di Venezia, Orchestra da Camere Italiana (Dir. S. Accardo), Orchestra Regionale Toscana, Orchestra “A. Toscanini” di Parma, Solisti Aquilani, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Unione Musicisti di Roma, AMIT- Accademia Musicale Italiana, Orchestra G. Cantelli, Orchestra Internazionale d’Italia, Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Sinfonica di Roma. E’ stato più volte ospite in trasmissioni televisive RAI e sulle reti Mediaset ed ha inoltre, inciso diversi CD solistici spaziando dal repertorio classico alla canzone, alle colonne sonore. E’ vincitore di numerosi concorsi presso le maggiori istituzioni musicali ed è vincitore di due Concorsi Nazionali per l’insegnamento nei Conservatori. Importanti sono le sue collaborazioni con artisti quali S. Accardo, U. Ughi, L. Pavarotti, J. Carreras, P. Domingo, K. Ricciarelli, A. Bocelli, D. Modugno, Mina, C. Baglioni, A. Stewart, Zucchero, M. Nava, M.Gazzè. Artista esclusivo e Testimonial YAMAHA, ha progettato e firmato due Modelli di Tromba (SIb e Do) su commissione della nota casa Giapponese. Nello Salza è nato a Sutri (VT), ha studiato presso il Conservatorio 'S. Cecilia' di Roma sotto la guida dei maestri Leonardo Nicosia e Biagio Bartiloro.


FRANCESCO TAMIATI, tromba solista Teatro Alla Scala

Francesco Tamiati, nato nel 1965 a Vercelli, ha compiuto gli studi al conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria con Luigi Sechi, diplomandosi nel 1984 con il massimo dei voti. Iniziata in giovane età l’attività concertistica, ha vinto prima ancora di concludere gli studi (tra il 1980 e il 1981) numerosi concorsi tra cui il primo premio a Stresa, a Torino e ad Alessandria, oltre a risultare primo classificato al concorso “Rotary International Youth Orchestra”. Dal gennaio 2002 ricopre il ruolo di “Prima Tromba” presso l’orchestra del “Teatro alla Scala di Milano” e dell’ orchestra filarmonica del “Teatro alla Scala”. Ha quindi completato la sua formazione seguendo corsi di perfezionamento con solisti di tromba di quattro grandi orchestre: Armando Ghitalla (Boston Symphony Orchestra), John Wallace (Philharmonia Orchestra di Londra), Hannes Läubin (Bayerischer Rundfunk Symphonie Orchester), Philip Smith (New York Philarmonic). In qualità di prima tromba ha suonato con le principali orchestre italiane: RAI di Milano e di Torino, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia, Orchestra da camera di Mantova. E’ stato inoltre prima tromba titolare del Teatro dell’Opera di Genova e nell’Orchestra della Svizzera italiana (Lugano). Parallelamente svolge un intensa attività solistica accompagnato da varie orchestre con cui ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive. Ha tenuto concerti oltre che in Italia e in Svizzera, in Belgio, Germania, India e Perù. In qualità di solista ha partecipato all’allestimento di due opere per il Teatro alla Scala di Milano, fra cui spicca la prima mondiale del “Lohengrin” di Salvatore Sciarrino. Recentemente ha preso parte, alla produzione concertistica e televisiva della “Messa in si minore” di Bach diretta dal M° Riccardo Muti, e alla produzione concertistica diretta dal M° Daniel Baremboim “Histoire du soldat di Igor Stravinsky”. Francesco Tamiati è molto impegnato nella musica da camera sia in duo con il pianista Fulvio Bottega o con l’organista Giuseppe Radini, sia con diversi gruppi da camera tra cui, “Nextime Ensemble”,“Ensemble E. Varèse”,Cammer Opera Ensemble”,”Ensemble Trombe e Timpani del teatro alla Scala “I virtuosi della Scala”. Egli è inoltre membro fondatore del “Quintetto italiano di ottoni”. Ampia è la sua esperienza in campo pedagogico. F. Tamiati è stato titolare della cattedra di tromba presso i rispettivi Conservatori: “ G. Cantelli” di Novara e “G.F. Ghedini” di Cuneo ed ha tenuto corsi di perfezionamento oltre che in Italia (Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza, Conservatorio “G. Verdi di Milano”, Conservatorio “G.Tartini di Trieste in Perù e in India. Dal 2003 è diventato docente di tromba presso l’ Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Egli è inoltre docente presso Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Francesco Tamiati suona una Cornetta a Pistoni Besson modello Prestige ed un Flicorno soprano Curtois modello 156R - 4 valves.


GABRIELE RAGGHIANTI Docente Contrabbasso Royal College of Music, London
E' nato a Lucca, ha intrapreso gli studi musicali presso l’ Istituto Musicale“Luigi Boccherini”, diplomandosi sotto la guida del M° S. Grazzini  con il massimo  dei voti, la lode e la menzione speciale del Ministero della Pubblica Istruzione. E’ Stato premiato in diversi concorsi nazionali ed internazionali. Ha suonato con l’ Orchestra  “A. Toscanini” dell’ Emilia Romagna, in qualità di primo contrabbasso. Sempre nel ruolo di primo contrabbasso ha collaborato con molte altre orchestre tra cui: l’Orchestra Regionale Toscana, l’ Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’ Orchestra da Camera di Mantova, I Virtuosi Italiani, l’ Orchestra Gulbenkian di Lisbona, l’Orchestra da Camera Italiana di Salvatore Accardo, l’Orchestra del Teatro S. Carlo di Napoli.  Dal 1988 è primo contrabbasso solista del gruppo da camera “I Solisti Veneti”. Ha suonato come solista in Argentina, Australia, Bangladesh, Bolivia, Brasile, Canada, Cile, Cina, Colombia, Croazia, Ecuador, Egitto, Estonia, Filippine, Giappone, Giordania, Hong Kong, India, Indonesia, Israele, Libano, Lituania Malesia, Marocco, Messico, Oman, Paraguay, Perù, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Singapore, Siria, Stati Uniti, Tailandia, Ucraina, Uruguay, Vietnam, Venezuela, Korea,  e tutti gli statiEuropei.  Si è esibito in importanti sale concertistiche come la Schauspielehaus di Berlino, la Stefaniensaal di Graz, l’Auditorium della Rice University di Houston, il Teatro Teresa Carrenho di Caracas, il Seoul Arts Center di Seoul, Gewandhaus di Lipsia, Tokyo Suntory Hall, Bunka Kaikan e Tokyo Opera City a Tokyo, la sala grande del Conservatorio di Mosca, il Teatro Coliseo a Buenos Aires, la Salle Pleyel a Parigi, il Lincoln Center a New York, la Felsenreitschule a Salisburgo, il Musik Verein a Vienna. E’ stato invitato suonare lo strumento del celebre contrabbassista Domenico Dragonetti, il “Gasparo da Salò” conservato nella Basilica di S.Marco a Venezia con cui ha tenuto un concerto e, a Madrid,  a prendere parte ad un concerto in cui sono stati utilizzati gli strumenti della collezione reale suonando in un sestetto con i cinque Stradivari della collezione ed il contrabbasso Nicola Amati. Svolge attivita’ cameristica collaborando con musicisti di fama come V. Tretiakov, S. Azzolini, Pier Narciso Masi, A. Nannoni, A. Farulli, M. Postinghel etc. Ha effettuato numerose registrazione radiofoniche e televisive in Italia ed all’estero ha preso parte inoltre all’ incisione di oltre 150 cd, collaborando con solisti di fama mondiale. Nel 2002 ha inciso per DAD records l’integrale delle sonate di Rossini con il Quartetto Rossini, e per Tactus un cd di opere per contrabbasso e pianoforte in duo con Tiziano Mealli.  E' titolare della cattedra di contrabbasso presso l'Istituto Musicale Pareggiato "Luigi Boccherini" di Lucca, ha tenuto e tiene master classes in varie parti d’Italia ed all’estero, tra i quali quelle per l’Università di New York, la Hochschule di Norimberga, il Conservatorio Superiore di Parigi, l'Accademia Nazionale Norvegese di Oslo, Il Conservatorio della Svizzera Italiana. 
Dal 2013 è double bass professor presso il Royal College of Music di Londra, una delle più prestigiose università del mondo.


DAN STYFFE, contrabbasso

Dan Styffe is a central figure in Norwegian music life. Although born in Sweden, his professional career has been based in Norway. He studied with Göran Nyberg, Knut Guettler and Gary Karr. He worked as Karr's assistant 1981-82 before he accepted the position as Principal Bassist with The Norwegian Opera Orchestra and later the same position in The Norwegian Chamber Orchestra. Now Styffe is Co-Principal Bassist in Oslo Philharmonic Orchestra and Professor at The Norwegian Academy of Music and Barratt Due's Institute of Music. Styffe played many years in the chamber Ensemble Borealis and is regularly performing at international chamber music festivals and conventions as soloist and chamber musician. He records for SIMAX Classics. He gives Masterclasses around the world and he plays a Gasparo da Saló bass (approximately 1580) owned by Dextra Musica, Sparebankstiftelsen DnB NOR.


 

THIERRY BARBE', contrabbasso

Thierry Barbé is principal bass of the orchestra of the Opéra National de Paris (Paris National Opera  http://www.operadeparis.fr/  ) and, since 2000, professor of double bass at the National Superior Conservatory of Music of Paris CNSMDP http://www.conservatoiredeparis.fr/). He has taught the double bass since 1982, notably at the CRR (National Regional Conservatory) in Saint Maur, east suburbs of Paris where he still teaches now.  Born in Metz, a town situated in the Lorraine region of Eastern France, in the heart of Europe, Barbé studied piano and double bass while simultaneously pursuing a degree in science, before devoting himself exclusively to music at the CNSMDP, where he earned degrees in music theory and analysis, music history, harmony, counterpoint, and a « Premier Prix » in double bass. After entering the orchestra of the Paris Opera in 1983 (where he is currently principal bassist), he continued studying electro-acoustic music and conducting. Barbé’s passion is to play recitals with piano and conducted master classes in Italy, Greece, Brazil, Arizona, Colorado,  Georgia, New-York Juilliard school (USA), Germany, Austria, Norway, United Kingdom, Portugal, Spain, Taipei, China, Denmark, Poland, Russia, Tcheque Republic and France. He appreciates all styles of music, from Bach to Xenakis, world music and jazz, and frequently performs his own compositions (his first compact disc, Nomade, was released in 1998).  Barbé has experimented with numerous international technical approaches to the double bass and wants to reconcile them. He performs double bass music and transcriptions sensitively with the expressive “French touch.”  Since 2001, Barbé has succeeded Pierre Hellouin as president of the French Bass Society (Association des Bassistes et Contrebassistes de France  ABCDF), and is one webmaster of its site www.contrebasse.com. He is passionate about stimulating the activity of the double bass community in the world, created the « Edouard Nanny » competition in Capbreton,  organized the bass convention « Bass’2008″ in the Paris Conservatory in october 2008. He is board member of the ISB, International Society of Bassists.http://www.thierrybarbe-contrebasse.com 


PIERO RATTALINO, pianoforte

Pianista, Medaglia d’oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell’arte. Piemontese, diplomato in pianoforte e composizione, ha insegnato in vari conservatori, occupando dal 1964 al 1996 una cattedra di pianoforte principale nel Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.Per quattro anni ha tenuto un corso di drammaturgia musicale presso la facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Trieste. Insegna attualmente pianoforte nell’Accademia Internazionale Pianistica Incontri col Maestro di Imola. È stato direttore artistico della Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma (1969-70), del Teatro Comunale di Bologna (dal 1971 al 1977), del Teatro Carlo Felice di Genova (dal 1978 al 1980), del Teatro Regio di Torino (dal 1981 al 1991) e del Teatro Massimo Bellini di Catania (dal 1994 al 2006). È stato inoltre consulente artistico del Festival Verdi di Parma (1990-91), e ormai da più di quarant’anni è consulente presso il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo. Dal giugno 2008 è membro della Direzione Artistica e Culturale del CIDIM. Come direttore artistico ha curato la produzione di circa duecento opere, fra cui la Tetralogia di Wagner (a Torino e a Catania), le prime esecuzioni assolute di Per Massimiliano Robespierre di Giacomo Manzoni, del Gargantua e di Rinaldo e C. di Azio Corghi, delle Sette storie per lasciare il mondo di Marco Betta, le prime esecuzioni in Italia della Leonora di Beethoven, del Guntram di R. Strauss, di Die tote Stadt di Korngold. Durante il periodo della sua direzione il Teatro di Catania ha effettuato due tournées in Russia (2001 e 2003) e due in Giappone (2003 e 2006). Ha pubblicato presso vari editori (Il Saggiatore, Garzanti, Mondadori, Ricordi, Zecchini, Laterza, ecc.) una quarantina di volumi, fra cui Storia del pianoforte, Da Clementi a Pollini, Pianisti e fortisti, Il concerto per pianoforte e orchestra, Gli elementi fondamentali del linguaggio musicale, Forme e generi della musica, il romanzo-saggio Memoriale di Pura Siccome e la raccolta di racconti La vera storia di Amadeus. Il suo romanzo Vita di Wolfgango Amadeo Mozart scritta da lui medesimo, pubblicato nell’autunno del 2005, è andato esaurito in breve tempo. Ha ultimato una serie di quattordici monografie su grandi pianisti (da Paderewski fino a Gould) e il Manuale tecnico del pianista concertista. Il suo libro Chopin racconta Chopin pubblicato nel novembre 2009 è già arrivato alla sua terza ristampa.Nel 2012 è uscita la sua Guida alla musica pianistica. Docente dell’Accademia Pianistica di Imola. Autore di testi musicologici. Consulente artistico del Festival Pianistico Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo. Membro della Direzione artistica e culturale del CIDIM. Membeo della Commissione Consultiva settore Musica del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.




ENRICO CAMERINI
E' nato a Roma. Ha studiato al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma sotto la guida di Maureen Jones e Sergio Perticaroli e si è diplomato nel 1984 con il massimo dei voti e la lode. Ha seguito i Corsi di Perfezionamento del M° Perticaroli ad Otranto e Lanciano (dove ha vinto il "Premio Lanciano" 1985) ed al "Mozarteum di Salisburgo. Ha inoltre partecipato ai Corsi di Perfezionamento del M° Paul Badura Skoda, del M° Aldo Ciccolini e del M° Kazimierz Morski. Ha frequentato i Corsi Speciali di Perfezionamento Annuali di Maria Tipo presso la Scuola di Musica di Fiesole negli anni 1987/88 e 1988/89. Nel 1983 ha vinto una borsa di studio al termine del Corso di Musica da Camera tenuto presso la Scuola di Musica di Fiesole. Ha studiato Composizione con il M° Paolo Arcà. Si è distinto nell'ambito dei Concorsi Nazionali e Internazionali vincendo il 1° Premio Assoluto al Concorso "Città di Velletri" nel 1983. Nel 1984 ha vinto il Concorso "E. Porrino" svoltosi a Cagliari. Nel 1985 è stato l'unico concorrente premiato al Concorso Nazionale "Premio Napoli" ottenendo un Attestato di Merito ed esibendosi nell'Auditorium della RAI di Napoli in occasione della consegna del premio stesso. Nel 1987 ha vinto il 2° premio al Concorso Nazionale "G. Martucci" di Capua ed al Concorso Internazionale "G. P. Neglia" di Enna. Nel 1989 ha vinto il 1° Premio Assoluto al Concorso Nazionale "Roma 1989". Nel 1990 ha vinto il 2° Premio al Concorso Internazionale "Fausto Torrefranca" di Vibo Valenzia ed al Concorso Nazionale "A. Mozzati" di Milano. Nel 1991 è risultato 2° classificato al Concorso Internazionale per Pianoforte e Orchestra di Cantù ed ha vinto il 1° Premio Assoluto al Concorso Internazionale "Roma 1991" organizzato dall'Associazione "F. Chopin". Ha tenuto numerosi concerti a Roma: è stato ospite del 2° Festival Pianistico Internazionale dedicato a Beethoven, ha suonato per l'Associazione "Amici di Castel S. Angelo" in seguito a una severa selezione nazionale; presso la Discoteca di Stato per l'assegnazione del premio "Marcello Intendente" conferito dall'Associazione A.R.A.M. ai migliori allievi diplomatisi al Conservatorio di Santa Cecilia. Ha suonato per "Euromusica" al Teatro Ghione e per altre importanti associazioni musicali  sia a Roma che in numerose città italiane. E' stato invitato al Festival Pianistico di Caserta, ha suonato al Metastasio di Prato, per l'Associazione "Amici della Musica" di Firenze e Cagliari, all'Università Bocconi di Milano e per la Società del Quartetto a Busto Arsizio. Nel 1990 ha dato concerti a West Palm Beach (Florida) ed ha suonato al Festival di Fermo. Nel 1991 ha debuttato a Parigi con il Concerto per Piano e Orchestra di Schumann. Si è dedicato alla Musica da Camera e ha dato concerti in formazione di duo pianistico. E' stato più volte ospite di trasmissioni radiofoniche della RAI ed ha suonato per "Radio France Musique" a Parigi. Ha registrato per la Radio Vaticana. Nel 1992 ha effettuato una tournée in Spagna (Avila, Zamora e Madrid) riscuotendo grande successo di pubblico. Il concerto a Madrid rientrava nelle manifestazioni di "Madrid Capitale Europea della Cultura". Durante l'estate del 1992 ha dato concerti al Festival dei Due Mondi di Spoleto ed al Festival "Concerti nel Parco" di Roma. Nel 1999 ha effettuato una tournée in Messico che lo ha visto impegnato sia come solista che in formazione cameristica e dove ha inoltre tenuto una Masterclass. Dal 2002 organizza cicli di concerti alla Sala Baldini di Roma che hanno riscosso grande successo di pubblico grazie anche alla formula dell'introduzione all'ascolto dei brani eseguiti. Nel primo di questi cicli ha eseguito l'integrale delle Sonate di L. v. Beethoven. Nei cicli successivi ha eseguito concerti monografici sui più grandi compositori e un ciclo dedicato alla musica da camera. Il suo repertorio è particolarmente esteso ed abbraccia la grande letteratura pianistica classica, romantica e moderna. Si dedica all'attività didattica sia come titolare di Cattedra di Pianoforte Principale presso il Conservatorio di Rodi Garganico che come insegnante privato. E' stato recentemente inserito nel prestigioso volume del CIDIM riservato ai vincitori di Concorsi Internazionali. Ha curato per l'ENAP la registrazione delle opere pianistiche di Attilio Brugnoli come parte integrante  della realizzazione del volume "A. Brugnoli Opera Omnia". Ha recentemente terminato l'incisione di un CD con le Ballate di Chopin e le 4  Ballate di Brahms op. 10. 


 

GESUALDO COGGI, pianoforte

Nato a Frosinone nel 1985, è cresciuto in una famiglia di musicisti. Vincitore di concorsi pianistici nazionali ed internazionali, nel 2009 ha ottenuto il terzo premio al 57° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni. Ha studiato con Fausto Di Cesare e Roberto Cappello, diplomandosi con lode in Pianoforte presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma nel 2002 e conseguendo il Diploma di II livello con lode presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma nel 2010. Si è inoltre dedicato a studi di Fisica, conseguendo la laurea con lode all’Università La Sapienza di Roma, e di Composizione. Attualmente si sta perfezionando con Elisso Virsaladze presso la Scuola di Musica di Fiesole. Ha frequentato masterclass tenute da Alfred Brendel, Francois-Joel Thiollier, Franco Scala, Bruno Canino, Norma Fisher, Aquiles Delle Vigne, Choong Mo Kang, Marek Drevnowski. Ha tenuto concerti in molte città tra cui Roma (Auditorium della Conciliazione, Aula Magna dell’Università La Sapienza), Parma (Teatro Regio), Bolzano, Milano, Bologna, Ravenna, Venezia, Lecce, New York, Chicago, Londra, Seoul, Salisburgo, Budapest, Praga, Rotterdam. Nel 2008 ha inciso i due concerti di G. Martucci per l’etichetta discografica Naxos. Ha collaborato inoltre con artisti di fama tra i quali il violinista Marco Fiorini, il violoncellista Andrea Noferini, le prime parti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e i Solisti dell’orchestra del Teatro Regio di Parma. È docente di Pianoforte presso il Conservatorio Luigi Canepa di Sassari.



PATRICK DE RITIS
, fagotto

Inizia a suonare il pianoforte all'età di 14 anni e continua il suo interesse per la musica con gli studi di fagotto presso il Conservatorio di S. Cecilia in Roma con Marco Costantini. Allo stesso tempo ha studiato con Milan Turkovic laureandosi al Mozarteum di Salisburgo e con Klaus Thunemann. Poco tempo dopo divenne il primo fagotto dell'Orchestra Sinfonica Abruzzese, nel 1984, ha vinto il concorso di primo fagotto nell'Orchestra Regionale Toscana. Un anno dopo vince il concorso di 1° fagotto nell'orchestra della Rai di Napoli (A. Scarlatti). Tre anni dopo vince il concorso come primo fagotto al Teatro dell'Opera di Roma e due anni dopo viene invitato a collaborare come 1° fagotto con l'Orchestra della RAI di Roma, con la quale ha avuto numerose esibizioni da solista. Nel 1990 ha vinto l'International Chamber Music Competition a Martigny (Svizzera) e realizzato una serie di registrazioni per la Radio Svizzera. Nello stesso anno vince il concorso per 1° fagotto solista nei Wiener Symphoniker (Vienna). Insieme con questi ultimi ha suonato come solista in tutta Europa, Stati Uniti, Sud America, Cina, Giappone. Ha suonato come solista per la prima austriaca del Concerto per fagotto e orchestra di Peter Maxwell Davies, sotto la direzione del compositore stesso nel Musikverein di Vienna. Patrick De Ritis ha insegnato presso vari conservatori in Italia e oggi è docente di musica da camera di strumenti a fiato presso il Conservatorio L. D'Annunzio di Pescara. Ha collaborato per due anni come docente di fagotto al "Liceu" di Barcellona, e tutt'ora collabora come coordinatore dei fiati con l'orchestra della catalugna. Per la casa editrice Bon Giovannini ha inciso due dischi con il quintetto Briccialdi, ed ha ricevuto dalla rivista "Classic CD" il premio "Best Recording of the Month". Ha inciso per la "SloArts" di Bratislava i concerti per fagotto, inoltre ha inciso anche per la "Symphonia" di Vienna. Le sue attività di solista si alternano con le sue apparizioni da conduttore. Ha diretto numerose orchestre - L'Orchestra di Pesaro, L'Orchestra Sinfonica di Bari, L'Orchestra da Camera di Fiesole, l'Orchestra Razumovsky di Bratislava e l'Orchestra Matav di Budapest che lo ha premiato al concorso di direzione d'orchestra come miglior direttore. Patrick De Ritis è anche fondatore e direttore artistico del gruppo di fiati "European Wind Soloists" Con lo stesso gruppo è in uscita un cd per la NAXOS AMERICA. Dal 2000 collabora come direttore e solista con l'Orchestra Wiener Konzert Verain (Orchestra da camera dei Wiener Symphoniker) con la quale si esibisce in tutto il mondo. E' fondatore e direttore artistico dell'Orchestra da camera ”CONCERTINO WIEN” composta dalle prime parti dei Wiener Symphoniker. E’ in uscita sempre per la Naxos America un cd con i concerti di Rossini,Verdi e Paganini per fagotto e orchestra con il teatro di Wurzburg.


ELISEO SMORDONI, fagotto

Nato a Roma nel 1961, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio romano di S.Cecilia, diplomandosi sotto la guida del M° Alfio Poleggi,vincendo il "Premio ARAM" .Ha partecipato, nel 1985, ai Corsi di Interpretazione Musicale di Assisi sotto la guida del fagottista Klaus Thunemann. Ha suonato come I° fagotto presso le seguenti orchestre: Accademia Naz.di S.Cecilia, "I Solisti Veneti"  diretti da Claudio Scimone, l'Orchestra Sinfonica dell'Emilia Romagna "Arturo Toscanini", l'Orchestra Sinfonica della RAI di Napoli, l'Orchestra Sinfonica  di San Remo. Inoltre ha collaborato con l' Orchestra Nazionale di S.Cecilia  dove ha suonato sotto la guida di : L.Bernstein, L.Mazel, C.M.Giulini, G.Pretre, Z.Metha, J.Themirkanov, K.Masur , A.Pappano, I. Fischer  ed altri. Vincitore ,nel 1990, del concorso per il posto di I° fagotto presso l' Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma dove attualmente svolge la sua attività e ha suonando, tra gli altri ,sotto la guida del M° Riccardo Muti. Nel 1991 ha suonato come solista al I° Festival Musicale di Caracalla.. Ha al suo attivo numerose esecuzioni di musica da camera con prestigiose formazioni tra le quali " I Fiati di S.Cecilia " , inoltre svolge un'intensa attività in Italia e all' estero con l' Ensemble del Teatro dell'Opera di Roma con il quale ha suonato ai Concerti del Quirinale per RADIO3, al festival IMK di Koblenza,al festival Flautissimo nell'Auditorium Parco della musica di Roma e in altre importanti manifestazioni. Ha svolto notevole attività all'estero e precisamente in Germania ,Francia ,Svizzera, Lussenburgo, Russia,Argentina ,Brasile, Giappone, Tunisia e Malta . Dal 1998 collabora ed incide con Salvatore Accardo, come componente dell'Orchestra da Camera Italiana. Con il quale ha suonato presso la “Sala Verdi di Milano” il “Lingotto di Torino e nell'Aula di “Palazzo Madama” concerto ripreso dalla RAI. Ha registrato numerosi lavori con la Radio Televisioine Italiana e ha inciso come solista un disco per la RCA. Ha inciso per EMI Classic e Foné. 


CARLO ENRICO MACALLI, flauto

Nato a Cremona è stato avviato in tenera età agli studi musicali dal padre organista. Ha poi intrapreso lo studio del flauto presso la Civica Scuola di Musica “C.Monteverdi” e si è diplomato nel 1985 con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio "G.B.Martini" di Bologna sotto la guida della prof.ssa A.M.Morini. In seguito studia con i Maestri G.Cambursano (Primo flauto dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano), A.Adorjan, C.Klemm, A.Marion, A.Danesin. Vincitore di diversi concorsi nazionali e internazionali, nel 1984 è risultato idoneo per la formazione dell'Orchestra Europea. Nel 1987 è vincitore del concorso per l’assegnazione di borse di studio europee per frequentare i Corsi di Formazione professionale per Orchestra presso la scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo dove determinante è l’incontro con il M° S.Celibidache del quale segue il corso di fenomenologia della musica e di direzione d'orchestra. Svolge attività solistica nelle maggiori sale da concerto e nel 1988 vince il concorso aperto alla Comunità Europea per il posto di Primo Flauto dell'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma, ruolo che ricopre tuttora. Dal 1998 collabora ed incide con Salvatore Accardo, come primo flauto dell'Orchestra da Camera Italiana. Collabora,sempre in qualità di primo flauto, con l'orchestra Filarmonica della Scala sotto la direzione dei maestri R.Muti – A.Gergiev – G.Bertini - W. Sawallisch, l' Orchestra Nazionale di S.Cecilia sotto la direzione del maestro M.W.Chung, Temirkanov e con l' Orchestra da camera di Mantova sotto la direzione del maestro U.Benedetti Michelangeli. E’ inoltre tra i fondatori del “Quintetto di fiati del Teatro dell’Opera di Roma” e dell’ “Opera Ensemble” , formazioni con la quale ha partecipato a numerosi Festivals in Italia e all’estero. Carlo Enrico Macalli suona un flauto “Pearl” in oro 14k con meccanica in argento.


ANGELO DE ANGELIS, clarinetto

Nasce a Cantalice in provincia di Rieti nel 1966. Segue gli studi musicali al Conservatorio A. Casella dell’Aquila e si diploma nel 1987 in clarinetto con il massimo dei voti. Segue corsi di perfezionamento con i maestri Thomas Friedli e Primo Borali.  Intraprende da allora un’intensa attività concertistica e parallelamente quella di insegnante. E’ stato premiato in numerosi concorsi di musica da camera e da solista,tra i quali:1° Concorso internazionale “città di Capri”(1987), XII Concorso internazionale “città di Stresa” (1988), IV Concorso Nazionale “città di Moncalieri (1989), Concorso nazionale “ENDAS” città di Perugia (1992). Ha collaborato con importanti orchestre quali: Orchestra Nazionale di S.Cecilia di Roma, Teatro la Fenice di Venezia, l’Orchestra da Camera Italiana di Salvatore Accardo,l’Orchestra Regionale del Lazio, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese; sotto la guida di importanti direttori, tra i quali: R. Muti, C. Dutoit, J. Tate, G. Sinopoli, S. Accardo, D. Kitaenko, I. Karabtchevsky, A.Vedernikov, H Soudant, N. Santi, Z. Pesko, D. Renzetti, K. Ono. Collabora con diverse formazioni di musica da camera. Nel 2001 vince il concorso di 1° clarinetto  nell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, ruolo che ricopre attualmente.


ALESSIO BERNARDI, corno

Si diploma in corno nel 1991 presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma sotto la guida del Mº L. Giuliani. In seguito ha frequentato le masterclass annuali con i maestri G.Corti e A. Allegrini. Vincitore di varie audizioni e concorsi, ha collaborato con alcune delle più eccellenti orchestre ed istituzioni tra cui l'Orchestra della RAI di Roma, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, I Virtuosi di Santa Cecilia, I Cameristi di Roma, l'Orchestra da Camera Italiana del Mº S. Accardo, il Teatro Bellini di Catania, Sala Nervi in Vaticano, ed all'estero (Tokio, Kyoto, Mosca, Londra, Parigi, Kracovia), ecc... sotto la direzione di G. Gelmetti, C.M. Giulini ed altri. Ultimamente è stato invitato dalla Ulster Orchestra a ricoprire il ruolo di primo Corno. Ha effettuato diversi concerti in diretta RAI fra cui un concerto in quintetto per Papa Giovanni Paolo II in mondovisione dalla Basilica di San Pietro in Roma. Dal 1997 è elemento stabile dell'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma con cui ha effettuato diverse tournèe e concerti in Italia e all'estero


 

DAVIDE FORMISANO , flauto
Davide Formisano è nato nel 1974 a Milano, dove si è diplomato col massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Carlo Tabarelli, perfezionandosi in seguito con i maestri Glauco Cambursano,Bruno Cavallo, Jean Claude Gerard presso la Musikhochschule di Stoccarda ed Aurele Nicolet a Basilea,Il quale influenzera' fortemente il suo gusto musicale. A diciassette anni si pone all' attenzione di Sir James Galway e Patrick Gallois,anche loro fondamentali nella sua formazione flautistica e musicale. Giovanissimo, si aggiudica il Primo Premio al Concorso “G. Galilei” di Firenze ed al Concorso Internazionale di Stresa, ottenendo successivamente prestigiosi riconoscimenti presso tutti i più autorevoli concorsi internazionali. Diciassettenne, si presenta al IV Concorso Jean-Pierre Rampal di Parigi e consegue il Prix Special du Jury, ottenendo negli anni seguenti il Primo Premio al Concorso Internazionale di Budapest ed il Secondo Premio, con primo non assegnato, al concorso ARD di Monaco di Baviera. Primo flautista italiano ad aver ottenuto tali riconoscimenti, Davide Formisano aveva già suonato giovanissimo con le più importanti compagini giovanili europee, come l’Orchestra Giovanile Italiana, lo Schleswig-Holstein Festival Orchester e la European Community Youth Orchestra, diretta da maestri del calibro di Lorin Maazel, Carlo Maria Giulini e Kurt Sanderling. Nel 1995 ottiene il posto di Flauto solista nella Filarmonisches Staatorchester di Amburgo, ricoprendo nel 1996 lo stesso ruolo presso la Netherlands Radio Philarmonic Orchestra. Dal marzo 1997 è Primo Flauto Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala e dell’omonima Filarmonica. L’attività in seno all’Orchestra Filarmonica della Scala gli ha permesso di collaborare con direttori di fama mondiale, quali Carlo Maria Giulini, Zubin Mehta, Wolfgang Savallisch, Valery Gergev, Myung wun Chung, George Pretre e Giuseppe Sinopoli, Riccardo Muti,Gustavo Dudamel,Daniel Harding, Daniel Baremboim, Daniele Gatti e Riccardo Chailly. Davide Formisano ha accostato al ruolo di professore d’orchestra una brillante e crescente carriera cameristica e solistica, esibendosi in Europa,Asia,Nord America ed America Latina con partners del calibro di Bruno Canino, Radovan Vlatkovic, Phillipp Moll, Sergio Azzolini, Fabio Biondi,Daniel Barenboim,Riccardo Muti,James Galway,Philippe Entremont,Thomas Sanderling e accompagnato da orchestre quali Bayerischer Rundfunk, Dresdner Kapellsolisten,Orchestra Filarmonica della Scala, Filarmonica di S. Pietroburgo e Tonhalle Ensemble di Zurigo,I Cameristi della Scala,Basel Rundfunk Orchester,Badische Staatskappelle. Accolto sempre con grande successo dal pubblico, la stampa italiana e tedesca si è così espressa , in occasione di alcuni concerti con l’ensemble Dresdner Kappelsolisten:- "Un flauto magico strega l'Auditorium" (Il Messaggero, Roma); "... un solista italiano, ospite del gruppo... che ha letteralmente trascinato i suoi partners con uno slancio ed una felicità interpretative fuori dal comune, esibendo un suono meraviglioso ed una proprietà stilistica indiscutibile…” (La Repubblica, Firenze), “Semplice gioia nel suonare” (Frankfurt Allegemeine), "... perchè non ha solo precisione, magnifico controllo del fiato e un suono sempre sicuro e rotondo... è un musicista che sa dare espressione a tutto... introdotti da Formisano come un'illuminazione improvvisa e felice" (la Stampa). Nel 1998 e 1999 partecipa ai Festivals di Lucerna, St. Moritz, Basilea, Neuchátel, Rheingau e Bad Wörishofen. In Italia ha suonato a Siena con il pianista Phillip Moll, a Milano per le “Serate Musicali” e a Firenze per gli “Amici della Musica” con Bruno Canino, e a Ravenna con alcuni Solisti dei “Wiener Philarmoniker” ed il M° Riccardo Muti al pianoforte. Dal 2000 al 2002, Davide Formisano è stato ospite in numerosi festival in Svizzera (Baden ed a Lucerna) e in Germania (Würzburg, Neumarkt e Rügen). Nel 2003 esegue Il concerto di Jaques Ibert con l' orchestra della radio di Basilea dal quale realizzera' un cd live. Nel 2004 si esibisce da solista con l'Orchestra Filarmonica della Scala durante una tournè mondiale. Nel 2007 vince il concorso presso la prestigiosa Hochschule fuer musik di Stoccarda in Germania diventandone "Haupt professor". Nel 2009,in occasione della convention americana a New York,si esibisce nella serata inaugurale davanti a 3000 persone che entusiaste lo ringrazieranno con una standing ovation. Nel 2010 suona il concerto di Mozart in re nella prestigiosa "Goldener saal" di Vienna. Il 2011 lo vede impegnato in numerosi concerti e masterclass:ad Istanbul  esegue il concerto in mi minore di Mercadante ed  a Caracas, primo flautista italiano invitato dal famoso "Sistema Venezuelano" riscuote un enorme successo accompagnato dall' orchestra "Simon Bolivar". La Badische Staatskappelle lo invita nel maggio 2011 ad eseguire il concerto di Mozart riscuotendo un successo di pubblico e critica clamoroso. E' stato protagonista di numerose tournèe in Giappone, durante le quali si è esibito al Festival Internazione di Fuji, allo Yamanami Music Festival, fino al recente debutto alla prestigiosa sala Bunka-Kaikan di Tokyo e al Metropolitan Art Space, insieme al pianista Phillipp Moll. Ha già inciso l’integrale dei Quartetti di Mozart per flauto ed archi con il Quartetto Tartini, un Recital live con pianoforte in occasione del debutto alle Settimane Musicali di Lucerna, un cd su arie di opere italiane accompagnato da Phillipp Moll, in collaborazione con Sergio Azzolini e J. C. Gerard. Nel 2011 registra per la casa belga "Chant de Linos" le sonate autentiche di J.S.Bach. Davide Formisano tiene regolarmente delle Master Class presso l'Academie d'Etè di Nizza e presso l'Hamamatsu Music Festival in Giappone. Davide Formisano suona con un flauto Muramatsu 24k All Gold.



PAOLO TABALLIONE
, flauto

Paolo Taballione nato a Roma nel 1981, dal 2008 è il Flauto Solista della “Bayerische Staatsoper” di Monaco di Baviera. Dopo essersi diplomato al Conservatorio “S. Cecilia” in Roma col massimo dei voti e la lode nel 2001, si perfeziona in Svizzera al “Conservatoire Supérieur de Musique de Genève” nella classe del M° J. Zoon, ottenendo nel 2007 il “Diplôme de Soliste avec Distinction” all’unanimità. E´vincitore sin da giovanissimo di numerosi concorsi solistici nazionali ed internazionali, come il Primo Premio al Concorso Internazionale per la Musica del XX e XXI secolo per Flauto ed Ottavino “V.Bucchi” nel 2004, ed il Primo Premio all’ Unanimità al Concorso Solistico Internazionale “D. Cimarosa” con M. Larrieu presidente di giuria, nel 2005. Nel 2004 viene scelto dal M° R. Muti come Primo Flauto della nuova Orchestra Sinfonica Giovanile “L.Cherubini” e sempre sotto la sua direzione inizia la sua carriera in veste di Solista. Da lí in poi la sua intensa attivitá Solistica, Cameristica e Orchestrale lo porta ad esibirsi con successo nelle piú importanti sale europee come il Musikverein di Vienna, Gasteig di Monaco di Baviera, Festspielhaus di Salisburgo, Philarmonie di Berlino, Concertgebouw di Amsterdam, Parco della musica di Roma, Beethovensaal di Stoccarda, Konzertsaal del Kkl di Lucerna, Teatro San Carlo di Napoli ed a registrare in veste di solista per le piú importanti emittenti radio di Germania e Italia, come la Bayerischer Rundfunk e la Filodiffusione di Radio Rai. Regolarmente invitato a tenere Concerti, Corsi e Masterclasses presso importanti istituzioni musicali europee e asiatiche, é docente di flauto, musica da camera e preparazione del repertorio orchestrale presso la “Orchesterakademie des Bayerischen Staatsorchesters”. Ha collaborato come Primo Flauto con numerose orchestre europee come l´Orchestra Filarmonica della Scala di Milano, Orchestra dell´Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Münchner Philarmoniker, Mahler Chamber Orchestra, Zürich Opernhaus Orchester sotto la direzione di prestigiose bacchette come L. Maazel, Z. Mehta, R. Muti, K. Nagano, S. Ozawa,Y. Temirkanov, D. Harding, K. Petrenko. All´attività flautistica, affianca quella della Composizione, disciplina in cui si è diplomato nel 2008, nella classe del M° F. Carotenuto al Conservatorio “S. Cecilia” in Roma, con il Massimo dei Voti.


GIANFRANCO DINI
Ha compiuto gli studi di Corno presso il Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze diplomandosi nel 1982. Si è inizialmente perfezionato a Colonia con David Bryant per poi proseguire con gli insegnamenti di Barry Tuckwell e Radovan Vlatkovich. Ha collaborato con le maggiori Orchestre Italiane ed è tra i fondatori del Quartetto Italiano di Corni e del Quintetto dell'Accademia che, con strumenti dell'epoca, esegue i lavori per quintetto di fiati su strumenti dell'epoca. E' stato Primo Corno dell'ORT Orchestra della Toscana dal '86 al 99 ed attualmente riveste il ruolo di Primo Corno presso l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e dal 2000 anche quello di Primo Corno presso la Mahler Chamber Orchestra, formazioni con le quali svolge pure una ragguardevole attività solistica e cameristica nelle più importanti sale da concerto del mondo quali, ad esempio, il "Musikverain" di Vienna, la "Suntory Hall" di Tokyo o la "Carnegie Hall" di New York. Intensa è anche la sua collaborazione con gruppi ed Orchestre di interesse internazionale quali l'Accademia di Musica Antica di Mosca, l'Europa Galante, l'Accademia Bizantina, i Freiburger Blaserensemble, Modo Antiquo, l'Orchestra Mozart e l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia. Dal 2003 collabora, su personale invito del M° Claudio Abbado, con la Lucerne Festival Orchestra, orchestra composta da musicisti e solisti di fama mondiale. Ha effettuato incisioni discografiche con EMI, Nova Consonanza, Dynamic, Frequenz e per la Denon Corale di Berio. Con strumenti originali ha inciso il "Poro" di Haendel, l'edizione integrale dei "Quintetti concertanti" per quintetto a fiato di G. Cambini ed è stato candidato al premio Grammy per i "Concerti per molti istromenti" di Vivaldi inciso con Modo Antiquo per la Tactus.


MARCO BRAITO, tromba
Diplomato al Conservatorio di Bolzano nella classe del Prof. Igino Ferrari si perfeziona successivamente alla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e al Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi nella prestigiosa classe del M. Pierre Thibaud dove ottiene al termine degli studi il Primo Premio all’unanimità. Dal 2003 è Prima Tromba dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai ruolo precedentemente ricoperto nell’Orchestra della Toscana e al Teatro San Carlo di Napoli. Come solista si è esibito con l’Orchestra della Toscana, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra da Camera di Mantova, Orchestra Sinfonica di Roma e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Ha insegnato presso il Festival Internazionale ed Accademia “Santafiora in musica” di Santa Fiora (Gr), alla Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo (CN) e ai corsi di Perfezionamento di Portogruaro, collabora da diversi anni con il Conservatorio di Udine. E’ stato invitato a tenere vari master class per ottoni al Tanglewood Institute (Boston), Royal Northern College of Music (Manchester) Scottish College of Music (Glasgow), University of Toronto (Canada). Collabora stabilmente con il Conservatorio di Udine nei corsi di secondo livello. Primo Premio al Concorso Internazionale di Passau ( Germania) con il Gomalan Brass



DAVIDE SIMONCINI, tromba

Si diploma nel 1982 al Conservatorio di Musica “Martini” di Bologna e inizia la carriera come prima tromba collaborando con varie orchestre sinfoniche e teatri lirici tra cui il Teatro dell'Opera di Roma, l'Orchestra Arturo Toscanini di Parma, l'Orchestra Filarmonica Marchigiana, l'Orchestra Regionale Toscana e il Teatro Comunale di Bologna. Nel 1990 vince il posto di 1° tromba presso l'Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, subito dopo il posto di 1° tromba presso l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, il concorso a cattedre per l'insegnamento nei Conservatori di Musica e, dopo aver conseguito la Laurea in Tromba all'Accademia Superiore di Musica di Detmold (Germania), il posto di 1° tromba presso M.D.R. Simphonie Orchestre Leipzig. Ottenuta la cattedra in tromba presso il Conservatorio di Musica inizia la carriera di libero professionista che lo porta a collaborare con molte orchestre tra cui l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l'Orchestra Sinfonica dell'Accademia Nazionale di S. Cecilia, l'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, l'Orchestra del Maggio Musicale di Firenze, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia e l'Orchestra del Teatro Verdi di Trieste. Svolge intensa attività come solista in formazioni da camera e in duo (tromba e organo). E' Prima Tromba dell'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma.



BEN VAN DIJK
, trombone

Ben van Dijk was born in 1955 in The Hague, Netherlands. After 23 years with the Netherlands Radio Philharmonic Orchestra, Ben joined the Rotterdam Philharmonic Orchestra 15 years ago as solo bass trombonist. Ben is a professor at the Amsterdam Conservatory. He has frequently been a guest and soloist at the annual International Trombone Festival and has given master classes and recitals in many countries around the world. Ben’s method for bass and tenor trombone with F attachment, ‘Ben’s Basics’ (released July 2004), received high praise. He received the 2003 ITA Award in recognition of his contributions to the ITA and the trombone community as a whole. This award is the ITA’s most prestigious citation and it recognises Ben’s artistic achievements and his tireless efforts in promoting and improving global trombone performance standards, brass pedagogy and instrument design. In March 2014 he was elected First Vice President of ITA. Ben has released four solo CDs, Nana, First Song, Melody and Never Alone. He plays only Max & Heinrich Thein trombones.



MASSIMO BARTOLETTI
, tromba

Massimo Bartoletti, nato a Roma, si è diplomato in tromba presso il Conservatorio di Santa Cecilia, dove ha frequentato anche la classe di Composizione e il Corso Sperimentale di Jazz tenuto da Giorgio Gaslini. Giovanissimo ha intrapreso l'attività concertistica spaziando dalla musica antica (Cima) al jazz, alla musica contemporanea (Nuove forme sonore, Musica d'Oggi, Nuova Consonanza). Nel 1978 ha vinto il concorso nazionale indetto dalla Rai entrando stabilmente nell'organico dell'Orchestra Sinfonica Rai di Roma. Nel 1980 ha fondato il David Short Brass Ensemble, con il quale si è esibito presso le principali istituzioni concertistiche italiane, effettuando anche tournée in America, Spagna, Finlandia, Francia, Austria, Germania, dove ha registrato per le Radio nazionali. Ha partecipato alla realizzazione di numerose colonne sonore, collaborando con autori quali Nino Rota e Nicola Piovani, e ha composto per la Fonit Cetra le musiche di "Geo & Geo". Ha collaborato con Giovanna Marini nelle opere Le cadeau de l'Imperateur e Requiem, dirigendone in prima assoluta la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo, scritta per il bicentenario della Rivoluzione Francese (coproduzione Antenne-2 e Scuola Popolare di Musica di Testaccio). Della Scuola di Testaccio è socio fondatore ed è stato presidente, e attualmente fa parte del Freon Ensemble, impegnato nella ricerca e diffusione della musica contemporanea, e del Roma Bass Quintet. Collabora con l'Accademia di Santa Cecilia ed è titolare della cattedra di tromba presso il Conservatorio "F. Morlacchi" di Perugia.


GINEVRA PETRUCCI, flauto

Descritta dalla stampa italiana come “uno dei più interessanti talenti della nuova generazione” in occasione del suo debutto romano con I Musici, e lodata dalla rivista americana The Flutist Quarterly per il suo “bel fraseggio, brillante virtuosismo e legato degno di un grande cantante”, Ginevra Petrucci svolge da anni una dinamica attività concertistica internazionale, che la ha portata ad esibirsi in diverse prestigiose sale da concerto in Europa, America, Giappone, Brasile, Israele, Turchia, Nord e Sud Africa, collaborando con artisti di fama internazionale, tra cui il pianista Bruno Canino, con cui ha un duo stabile, l’arpista Emmanuel Ceysson, il clavicembalista Jory Vinikour. Attiva camerista, collabora con numerosi ensemble, tra cui I Virtuosi Italiani, I Musici di Roma e il Quartetto Kodály. Tra le sue registrazioni figurano i quattro Concerti per Flauto di Giulio Briccialdi con I Virtuosi Italiani (prima registrazione mondiale, Bongiovanni 2009), la silloge completa dei Duetti per due flauti di Joseph Haydn e i tre Quintetti per flauto e archi di Friedrich Kuhlau con il Quartetto Kodály (Brilliant Classics 2013). In qualità di primo flauto della Yale Philharmonia Orchestra, del Yale Baroque Ensemble e della Chamber Orchestra of New York, ha suonato sotto la direzione di numerosi direttori di fama internazionale in molte delle più prestigiose sale concertistiche della costa orientale americana. È membro fondatore della Delphi Chamber Orchestra e del gruppo da camera Cantata Profana, entrambi basati negli Stati Uniti. È stata professore ospite e ha presentato masterclass e conferenze presso l’Accademia Flatus (Sion, Svizzera), l’Académie Musicale de Villecroze (Francia) e l’Accademia Musicale Sherazade (Roma). Inoltre, dal 2013, è professore della Accademia Angelica Costantiniana di Roma e della European Culture and Performing Arts Association di Tokyo. Convinta e attiva promotrice della musica moderna e contemporanea, ha collaborato con compositori quali Kaija Saariaho, Steve Reich, George Crumb, Betsy Jolas e Jean-Michel Damase e con numerosi compositori della sua generazione, sia negli Stati Uniti che in Italia, dove collabora con l’associazione Nuova Consonanza e con la Biennale di Venezia. Nata a Roma nel 1989, ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio ‘Santa Cecilia’ di Roma sotto la guida del padre, per continuarli all’École Normale ‘Alfred Cortot’ di Parigi con Pierre-Yves Artaud. Ha ottenuto un Master of Music e un Artist Diploma presso la Yale University nella classe di Ransom Wilson. Nel 2012 è stata insignita del prestigioso Thomas Daniel Nyfenger Prize per il più alto standard di eccellenza del Dipartimento di strumenti a fiato della Yale University. Tra i suoi più recenti impegni, un tour internazionale di concerti dedicati all’anniversario di Verdi e Wagner, che ha toccato sette nazioni tra Europa e Asia, e il suo debutto presso la Carnegie Hall di New York con Bruno Canino. 


ENZO TURRIZIANI, trombone

1° trombone dell’orchestra sinfonica nazionale della RAI. Nasce a Rieti il 29/08/1989, ha il suo primo approccio con la musica nella banda del suo paese diretta dal nonno Giacomo Di Mario. Si diploma all’Istituto Musicale Pareggiato G. Briccialdi di Terni con il massimo dei voti e la lode sotto la guida dei maestri Andrea Di Mario e Massimiliano Costanzi. Si è perfezionato con i maestri A. Mazzucco, A. Conti, C.Vernon e J.Alessi All’età di 15 anni inizia le sue prime esperienze professionali in orchestra. Ha vinto i concorsi di 1° trombone preso l’Orchestra Sinfonica di Roma (ottobre 2009), l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI (ottobre 2011) e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (febbraio 2014) presso il quale prenderà servizio da maggio 2014. Ha collaborato come 1° trombone anche presso il teatro G.Verdi di Trieste e il Teatro Alla Scala. E’ impegnato nel sociale in difesa dei diritti umani facendo parte della “human rights orchestra”. 


FRANCESCO BOSSONE, fagotto

Primo Fagotto Solista dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 1985, collabora nel medesimo ruolo con il Maestro Claudio Abbado nell'Orchestra Mozart e con l'Orchestra da Camera di Mantova. Svolge un'intensa attività concertistica in ogni parte del mondo, sia come apprezzato solista che in importanti formazioni cameristiche. Nel 1990 partecipa al concerto che la New York Philarmonic Orchestra organizza alla Carnegie Hall di New York in memoria di Leonard Bernstein. Invitato da Daniele Gatti a ricoprire il ruolo di Primo Fagotto Solista alla Royal Philarmonic Orchestra di Londra, dal 1996 al 1998 realizza prestigiose produzioni concertistiche e discografiche alla Royal Albert Hall, al Barbican Center e ai BBC Proms di Londra. Nel febbraio 2004 esegue da solista il concerto di Carl Maria von Weber per fagotto e orchestra op. 75 nell'ambito della Stagione Sinfonica 2003/2004 dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Myung-Whun Chung. Nel settembre 2004 un'altra partecipazione solistica al K Festival prodotto dall'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dove esegue, con l'orchestra ceciliana diretta da Thomas Netopil, il concerto di W. A. Mozart per fagotto ed orchestra K 191. Vasto è il suo repertorio per fagotto solista e orchestra, che include concerti di J. C. Bach, Boismortier, Danzi, Françaix, Jolivet, Kozeluh, Hummel, W. A. Mozart, Muthel, Rossini, Rolla, Stamitz, Vivaldi, J. C. Vogel, Carl Maria von Weber. Ha collaborato con i più importanti direttori d'orchestra e, in formazioni cameristiche, con artisti di fama internazionale come Michele Campanella, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Franco Petracchi, Massimo Quarta, Antony Pay, Giuliano Carmignola, Andrea Lucchesini, Alexander Lonquich, Enrico Dindo, Heinz Holliger ed altri. Si è diplomato giovanissimo presso il Conservatorio di Santa Cecilia con il massimo dei voti sotto la guida di Marco Costantini. La sua attività didattica lo vede impegnato in numerosi corsi e masterclasses. Dal 1997 al 2000 è stato Docente per i Fiati al Corso di Formazione dell'Orchestra Giovanile dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. E' Docente del Corso Annuale di Perfezionamento di Fagotto presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. 


CARLO GRANTE, pianoforte

Carlo Grante è uno dei più attivi e apprezzati pianisti della discografia contemporanea e nome noto alla critica internazionale; il suo repertorio da concerto, che ha contribuito anche a far conoscere brani di autori meno noti, è uno dei più vasti fra i pianisti contemporanei e la sua discografia, che conta attualmente più di cinquanta CD, spazia da Domenico Scarlatti, di cui sta realizzando a Vienna la registrazione integrale delle Sonate (un progetto di circa 40 CD sotto il patrocinio di Boesendorfer e Badura-Skoda), Giovanni Benedetto Platti, Muzio Clementi, a Liszt e Schumann, fino a protagonisti del Novecento storico come Godowski e Busoni. Le sue recenti produzioni discografiche includono opere di Vlad (Opus Triplex) e Finnissy (Bachsche Nachdichtungen) a lui dedicate e ispirate a Bach e Busoni, i due concerti per pianoforte e orchestra di Franz Schmidt con l'Orchestra della Radio di Lipsia (MDR Leipzig) diretta da Fabio Luisi, tre Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart con l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia di Roma diretta da B. Sieberer, il Concerto di Busoni registrato dal vivo a Vienna con I Wiener Symphoniker, le tre Sonate di Schumann (registrate nella sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma), oltre a opere di Godowsky, Rachmaninoff, Flynn, Bloch e Liszt. L'attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in importanti istituzioni concertistiche e sale di prestigio in Italia e all'estero: Grosser Saal del Konzerthaus e Goldener Saal del Musikverein di Vienna, Wigmore Hall e Barbican Hall di Londra, Sala Santa Cecilia al Parco della Musica di Roma, Teatro all Scala, Gewandhaus di Lipsia, Semperoper di Dresda, Opera di Stoccarda, a New York, Chicago, Milano, Mosca, Hong Kong, Singapore, Hanoi, Zagabria, Bucarest, Lima, Rio de Janeiro, ai Festival di Vienna, Istanbul, Husum, Newport, "Neuhaus" di Saratov, Miami, Tallin, Ravello, MDR Musiksommer, etc. con importanti orchestre, quali Staatskapelle Dresden, Royal Philharmonic di Londra, Wiener Symphoniker, Orchestra dell'Accademia di S. Cecilia, Filarmonica della Scala, Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra della Radio-TV di Zagabria, Orchestra della Radio di Lipsia (MDR), Orchestra della Radio di Mosca, Cappella Istropolitana di Bratislava, Chamber Orchestra of Europe, etc. Già nel 1996, in occasione di due recitals a Londra con musiche di Clementi, Liszt, Godowsky e Sorabji, la rivista Musical Opinion ha scritto: "I dischi di Grante avevano mostrato qualità sbalorditive...in seguito alle sue esecuzioni al vivo, ha poi dimostrato di essere il pianista di prim'ordine che i suoi dischi suggerivano... grande trionfo di virtuosismo pianistico... ipnotica bellezza di suono. " e il Daily Telegraph ne esaltò "la tecnica sicura ed un malleabile controllo della sonorità pianistica"; nel 1997 ha tenuto un'acclamatissima serie di sei recitals a New York, coprendo un ampio repertorio di cui il New York Times ha scritto: "Le sue prodezze vanno ben oltre velocità e abilità esecutive, non vi è solo colore attraente ma colore con un fine, differenziazione timbrica che chiarifica il tessuto sonoro. I passaggi difficili sono resi da non sembrar tali". 

Il celebre critico Harold Schonberg ha scritto di Grante: "Vero pianismo da virtuoso di classe, retto da una sonorità splendida". Nel 2001 ha tenuto una singolare serie di 3 recitals a Chicago, "Piano & Utopia", presentando importanti lavori del '900, alcuni a lui dedicati ("Grante fa parte di una manciata di pianisti in grado di compiere un'impresa del genere" - Chicago Tribune). Recenti concerti in recital e con orchestra sono stati accolti con grande successo: "un piccolo silenzioso miracolo " ([Mozart] Leipziger Volkszeitung, Lipsia), "Grante è un cavaliere del pianoforte, senza macchia e senza paura..." ([Schmidt] Die Presse, Vienna). Grante si è diplomato in pianoforte con Sergio Perticaroli al Conservatorio S. Cecilia di Roma, città in cui ha studiato composizione con Claudio Perugini, quindi in USA con Ivan Davis, laureandosi all'Università di Miami e proseguendo con Rudolf Firkusny alla Juilliard School di New York (Studi professionali post-laurea); in seguito si è trasferito a Londra, dove ha studiato intensivamente con Alice Kezeradze-Pogorelich.
La sua registrazione delle Sonate di Scarlatti ha avuto entusiastici consensi già dalle prime uscite: 
"Come Horowitz, Grante è un maestro di un tempo passato nel creare un portfolio multicolore di sfumature di legato attraverso una tecnica puramente digitale" (Gramophone, U.K.). 
"Grante dà speranza per il futuro dell'esecuzione barocca e del primo classicismo...Il suono è quasi sempre cantabile ed espressivo, con una escursione di varietà dinamica fenomenale e sentimenti di sorprendente genuinità...troverete le raccolta di Grante una fonte quasi inesauribile di nuove scoperte e piaceri." (America Record Guide, USA) 


PIERLUIGI CAMICIA, pianoforte

Pierluigi Camicia è pianista nato: e pur il prestigio interpretativo e tecnico sono stati acquisiti e maturati da precocissima frequentazione dello strumento, all'alta scuola di insigni maestri (Agosti, Caporali, Badura Skoda..). Inizia la carriera concertistica sulla scia di premi conseguiti in Concorsi Nazionali (Treviso) e Internazionali di grande prestigio, (Busoni, Ciani, Chopin) e con l'ammirazione e la stima di artisti quali Rostropovitch, Ferrara, Ciccolini.  I suoi recitals in Europa (Germania Polonia e Svizzera) e negli Stati Uniti d'America (Salt Lake, Cleveland, Akron, Los Angeles, Fresno, etc)  riportano sempre ampi consensi di critica e di pubblico.      Particolare attenzione rivolge a repertori inusuali, in collaborazione anche con solisti e direttori di fama (Ferro, Friedman, Haronovitch, Biscardi, Gusella) e con orchestre europee e americane; e insieme con Michael Flaksman, Ruggiero Ricci, Angelo Persichilli, Felix Ayo, Nina Beilina, Alessandro Perpich, Vito Paternoster, il Quartetto di Cremona, l'attività cameristica diventa occasione di proposte musicali poliedriche e affascinanti.  Collabora con cantanti di prestigio quali Ricciarelli, Devia, Colaianni in recital liederistici e lirici e sovente con vocalist quali Antonella Ruggiero e Mariella Nava. Titolare di cattedra al Conservatorio Nazionale Piccinni di Bari dal '73, chiamatovi dall'allora Direttore Nino Rota, Pierluigi Camicia è maestro di una schiera di talenti già alla ribalta del concertismo internazionale.  Ha inciso musiche di Chopin, Giuliani, Rota, Grieg, Brahms, Franck, Faurè e Van Westerhout per la Farelive, la Abegg e Bongiovanni . E’ Direttore Artistico dell’Associazione AUDITORIUM di Castellana Grotte dalla sua fondazione, nell’anno 1974, che produce e organizza concerti cameristici e sinfonici e opere liriche, anche  in forma di Teatrodanza, operine per ragazzi, rappresentate in molti teatri italiani (Belli a Spoleto, Ragusa, Siracusa, Catania). Nel 2002 e 2003 dirige artisticamente il “Talos Jazz Festival” a Ruvo di Puglia, uno dei più importanti Festival Jazz Italiani, ospitando artisti quali Giorgio Gaslini, Uri Caine, John Taylor e altri famosi interpreti italiani e stranieri. Dal 2003 è Direttore Artistico della Camerata Musicale Salentina di Lecce, la più importante Associazione Musicale del Salento. Tiene Masterclasses di pianoforte e musica da camera per Università in Usa (BWYU - Provo - UTAH, CSUF - Fresno - CALIFORNIA, WESLEYAN COLLEGE - Macon - GEORGIA, etc.) e in Hochschule in Germania, Francia, Croatia, Polonia. Ha suonato per importanti Teatri, Orchestre e Associazioni concertistiche in Italia e all’estero, tra cui La Scala a Milano, la Carnegie Hall a New York, il Teatro Verdi a Trieste, L'Ente Lirico Sinfonico a Cagliari, il Bellini di Catania, La Fenice di Venezia, e regolarmente in USA, Germania,  Svizzera, Spagna, Francia, Polonia, Portogallo, Croazia, Cina. Ha ricevuto nel 2000 il Premio per la Musica "NELO FRENI". Nel 2007 è stato nominato, dal Ministro per l’Università, On. Mussi,  “per meritata fama” , Direttore del Conservatorio Tito Schipa di Lecce. Mandato che ha conservato per il successivo triennio confermato dai Docenti con procedura elettiva. 


LUCA TRABUCCO, pianoforte

è nato a Salerno, intrapresi gli studi musicali a Genova con Claudio Proietti per il pianoforte e Adelchi Amisano per la composizione, è stato allievo, fra gli altri, di Piero Rattalino, Lazar Berman e Alexander Lonquich all’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola; ha vinto diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali (Premio Venezia, Premio Città di Treviso, Viotti Valsesia, New Orleans Piano Competition e altri), nel corso della sua carriera ha suonato per alcune tra le istituzioni più prestigiose (Tyroler Festspiele di Erl, Arena di Verona, Louisiana Philharmonic Orchestra, Cairo Opera House in Egitto, Sunport Hall e Kagawa Hall in Giappone, Virtuoso Classics Festival a Malta, Teatro La Fenice di Venezia) e con direttori quali Marvulli, Renzetti, Jonescu, Seibel. La sua discografia comprende opere di Bach, Beethoven, Chopin, Messiaen e Scarlatti oltre che di Debussy e Ravel dei quali ha suonato l’integrale pianistica e di cui è considerato, dalla stampa specializzata, interprete di riferimento. Da sempre molto attivo nell’ambito della musica contemporanea è anche compositore premiato in vari concorsi, le sue opere sono pubblicate dalla Edi-Pan di Roma. Tiene regolarmente master-classes e siede nella giuria di concorsi pianistici internazionali, è docente di pianoforte al Conservatorio di Sassari.


ROBERTO CAPPELLO, pianoforte

Nato nel 1951 a Campi Salentina (Lecce), Roberto Cappello ha iniziato gli studi musicali con il padre, imparando a suonare sin da giovanissimo sia il pianoforte che il violino. A sei anni ha esordito in pubblico presso la prestigiosa Konzerthaus di Vienna. E’ stato subito ospite di importanti società musicali italiane ed internazionali riscuotendo ovunque grande entusiasmo di pubblico e critica. Ha quindi proseguito lo studio del pianoforte con il maestro Rodolfo Caporali presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma dove si è diplomato nel 1974. Lo stesso anno vince il Concorso Pianistico Internazionale “Citta di Senigallia” e “Maria Canals” di Barcellona; nel 1975 il Concorso Nazionale di Treviso e nel 1976 gli è stato assegnato il Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale Ferruccio Busoni, premio che da 25 anni non veniva assegnato ad un pianista italiano.  Invitato ai più prestigiosi festivals Internazionali come quelli di Besancon, Spoleto, Stresa, Bergamo, Husum, ha anche tenuto numerosi recitals in Francia, Austria, Svizzera, Germania, Belgio, Spagna, Jugoslavia, Lussemburgo e Ungheria. Ha inoltre effettuato una tournée di successo in Australia nel 1989. Recentemente ha inciso i valzer di J. Strauss nelle trascrizioni virtuosistiche e brillanti dei più famosi pianisti del passato. E’ stato docente di pianoforte principale presso il Conservatorio Statale di Musica A.Boito di Parma. Nel settembre 1994 ha inaugurato la Stagione di Musica da Camera nel Teatro alla Scala di Milano e nel 1995 presso l’Auditorium di Santa Cecilia in Roma eseguendo integralmente i “12 studi Trascendentali” di Listz, riscuotendo un grande successo sia di pubblico che di critica. Nel 1996 ha effettuato una tournée in Germania (Berlino, Francoforte, Amburgo, Kiel) con l’Orchestra della RAI eseguendo il 5° Concerto di Beethoven. Tra il 1997 e 1998 ha eseguito a Vienna, Budapest, San Pietroburgo, Belgrado, Bruxelles e Parigi, il concerto K466 di Mozart, nella doppia veste di solista e direttore. Nel 2000 ha sostenuto una serie di concerti in Gran Bretagna (Londra, Manchester, Glasgow). Il 2001 lo ha visto impegnato negli Stati Uniti ed in Giappone, dove tornerà in Tournée nel 2005. Ruolo importante riveste l’attività cameristica: in quintetto con il Quartetto Kodaly di Budapest. Ha inciso con la Fonit-Cetra, A.M.C., Edizioni Paoline, Acustica. Con quest’ultima ha registrato l’intero corpus dei Lieder di Schubert trascritti da Liszt. Nel 2003 ha inciso con la Ricordi BMG Ariola i concerti per pianoforte-orchestra: Mozart Concerto K 466; Beethoven concerto n. 3; tchaikowsky concerto n. 1. E’ attualmente direttore del Conservatorio “A.Boito” di Parma.


GIOVANNI BELLUCCI, pianoforte

Giovanni Bellucci è considerato uno dei più autorevoli pianisti del nostro tempo: la sua incisione delle Parafrasi di Franz Liszt sulle Opere di Verdi e Bellini è stata inserita dal magazine Diapason nella Top Ten dei dischi lisztiani della storia. La ristrettissima selezione operata dall’eminente critico Alain Lompech comprendeva - oltre a Bellucci - Martha Argerich, Claudio Arrau, Aldo Ciccolini, Gyorgy Cziffra, Wilhelm Kempff, Krystian Zimerman. Il riconoscimento di Diapason si unisce ai consensi unanimemente espressi all’artista italiano dalle testate specialistiche più prestigiose. Tutti i suoi Cd sono stati infatti premiati: “Choc” di Le Monde de la Musique in Francia, “Editor’s choice” della britannica Gramophone, 5 stelle di Musica, 5 stelle del BBC Music Magazine, “Cd exceptionnel” di Répertoire, “Miglior Cd” per la rivista Suono. “Non esistono dieci pianisti come lui al mondo: egli ci riporta all’età d’oro del pianoforte”. Così il quotidiano Le Monde sottolineava la vittoria di Bellucci alla World Piano Masters Competition di Montecarlo 1996, ultima in ordine cronologico di una lunghissima serie di affermazioni nei concorsi internazionali (dal “Regina Elisabetta” di Bruxelles al “Primavera di Praga”, dal “Casella” della RAI al “C. Kahn” di Parigi, dal “Busoni” al premio “F.Liszt”).

“Bellucci è una forza della natura scatenata, ma né brutale, né meccanica: una forza, invece, enorme e palpitante”. Riferita all’esecuzione della Sonata di Beethoven “Hammerklavier”, la recensione di Piero Rattalino dipinge il ritratto di un talento musicale manifestatosi nel 1979, quando Giovanni Bellucci, quattordicenne, scopre in circostanze casuali il pianoforte. Immediatamente, esegue da autodidatta le 32 Sonate di Beethoven. Due anni dopo, il suo primo concerto pubblico con orchestra, nel quale interpreta Totentanz, di Liszt. Ventenne, si diploma con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “S.Cecilia”. Su invito del grande pianista russo Lazar Berman - che nel 1991 dichiara: ”Bellucci è uno dei più grandi talenti che io abbia mai ascoltato… attraverso un fenomenale virtuosismo, realizza un discorso musicale altamente innovativo”-, frequenta l’Accademia Pianistica di Imola, che nel ’96 gli attribuisce il Master. In seguito, si avvale dei contatti con artisti della statura di Badura-Skoda, Brendel, Perahia e Pollini.

Stabilitosi a Parigi, intraprende un’intensissima attività concertistica, che lo vede solista con orchestre come la Los Angeles Philharmonic, la Dallas Symphony, la Sydney Symphony, la BBC Philharmonic, la Philharmonique di Monte-Carlo, la Sinfonica dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestre National de Belgique, la Filarmonica Reale di Anversa, la National de Montpellier, la “Sinfonia Varsovia”, i Virtuosi di Praga, la Singapore Symphony, l’Orchestra da Camera di Zurigo, ecc., e collaborare con direttori ed interpreti quali Abbado, Accardo, Casadesus, Dumay, Entremont, Inbal, Kavakos, Mackerras. Giovanni Bellucci è stato invitato dai più celebri auditorium, teatri di tradizione e festival del mondo: Hollywood Bowl, cui deve il suo debutto americano di fronte a 18.000 spettatori, Performing Art Society di Washington, Newport, Yokohama, Singapore, Sydney Opera House, Bath, La Roque d’Anthéron, Besançon, Menton, Radio-France a Montpellier, Folle journée di Nantes, Philharmonique di Bruxelles, Lugano, Herkulessaal di Monaco di Baviera (ricevendo, tra l’altro, il premio della stampa tedesca per il miglior evento artistico), Radio di Berlino, Rudolfinum di Praga, Radio di Helsinki, Brescia e Bergamo, Ravello, Settembre Musica di Torino, Teatro alla Scala, Teatro C. Felice di Genova, Teatro Bellini di Catania, Comunale di Bologna, Regio di Parma, Opera di Roma, e in tutte le sale da concerto parigine (Cité de la Musique, Salle Pleyel, Auditorium du Louvre, Salle Messiaen di Radio-France, Salle Gaveau, Théâtre du Châtelet). Un suo recente concerto alla City Recital Hall di Sydney – nel quale proponeva la Symphonie Fantastique di Berlioz/Liszt - ha ricevuto il premio “Recital of the year 2005”, attribuito dal Sydney Morning Herald. Tra i prossimi eventi che lo vedranno protagonista segnaliamo l’esecuzione dei 5 Concerti di Beethoven in due serate (nella duplice veste di solista e direttore), l’integrale delle Opere di Busoni per Pianoforte e Orchestra, i 2 Concerti di Chopin nell’inedita versione con orchestra d’archi, l’integrale delle Rapsodie Ungheresi di Liszt, l’esecuzione delle 9 Sinfonie di Beethoven/Liszt in 5 récital a Parigi, per la stagione di Radio France. All’Auditorium du Louvre presenterà invece le Variazioni Diabelli e la Sonata Appassionata di Beethoven. La DECCA ha appena pubblicato il cd della trascendentale Symphonie Fantastique di Berlioz/Liszt interpretata da Bellucci, e stanno per uscire i primi due volumi del ciclo in 14 cd dedicato alla monumentale integrale delle 32 Sonate di Beethoven e delle 9 Sinfonie di Beethoven/Liszt (label Opus 106). La casa discografica Accord-Universal presenta in questi giorni il disco dei Concerti per pianoforte e orchestra e delle Rapsodie Ungheresi di Liszt eseguite dal pianista italiano. 


KONSTANTIN BOGINO, pianoforte

Appartiene alla quarta generazione di una famiglia di rinomati musicisti moscoviti uniti da legami di profonda amicizia a S. Richter, E. Gilels, A. Rubistein, A.B. Michelangeli, nomi che hanno senza alcun dubbio influenzato lo sviluppo del talento del giovane pianista. Il suo primo maestro è stato suo padre, Georgij Bogino, pianista e pedagogo, autore di uno speciale metodo per pianoforte e di numerosi altri testi di carattere musicale. Dal 1957 al 1966 è stato allievo della Scuola Centrale di Musica di Mosca, conosciuta in tutto il mondo per aver formato i migliori talenti di tutta l’Unione Sovietica. All’età di 11 anni ha tenuto il suo primo concerto con orchestra e il suo primo recital dedicato esclusivamente a J. S. Bach. In seguito ha ottenuto il diploma con il massimo dei voti al Conservatorio Chaikovsky nella classe di Vera Gornostaeva. Dal 1973 al 1978 è stato professore al Conservatorio Gnessinih di Mosca. Nello stesso periodo ha tenuto più di 300 concerti, come solista, in duo con la celebre violinista Marina Kozolupova e con lo storico Trio Chaikovsky. Nel 1979 ha vinto il Concorso Internazionale di Monaco e il Grand Prix di Firenze. Dal 1980 dedica gran parte del suo tempo all’insegnamento tenendo masterclass nei più importanti conservatori d’Italia, Germania, Finlandia, U.S.A., Giappone, Corea del Sud. È stato inoltre, per molti anni, professore alla facoltà di Musica di Belgrado, delle Accademie di Novi Sad e Titograd. Attualmente è professore presso le Accademie Internazionali di Chioggia, Helsinki e Roma, dove ricopre inoltre la carica di direttore artistico. É stato fondatore di numerosi festival di musica da camera come ad esempio quelli di Portogruaro, Mestre, Chioggia, Dubrovnik. È inoltre spesso invitato come membro di giuria dei più prestigiosi concorsi internazionali come il Gui di Firenze, l’ARD di Monaco, Il concorso Internazionale di Trieste, quello di Trani ecc. Ha inciso per Dynamic, RCA, Ondine, ADDA, Conifer, Musica Imagine, P.G.P. 


MARCO SOLLINI, pianoforte

Marco Sollini, pianista italiano dalla solida formazione, ha raccolto nella sua carriera straordinari apprezzamenti dalla critica internazionale e da alcuni tra i più grandi musicisti contemporanei. Tra questi Jörg Demus, Vladimir Ashkenazy, Bruno Leonardo Gelber, Alexis Weissenberg, Sergio Calligaris ne hanno sottolineato la brillante tecnica e la sincerità musicale, evidenziandone le qualità di un suono smagliante, denso e profondo, di una mente curiosa ricca di capacità introspettive che riesce a far emergere anche nella musica più meccanica la magia del sentimento. Claudio Scimone così si è espresso:  “Marco Sollini, grande poeta della tastiera…”. Diversi compositori hanno scritto per lui, tra cui Franco Mannino che, con profonda stima ed ammirazione, gli ha dedicato la sua ultima composizione pianistica. La sua attività lo ha portato a suonare in tutta Europa, Nord e Sud America, Africa, Indonesia, ecc. esibendosi in recital come pure come solista con prestigiose orchestre tra cui la Sinfonica Dohnanyi e la MAV di Budapest, l’Orchestra Sinfonica di Stato Ungherese, l’Orchestra Filarmonica di Stoccarda, l’Orchestra della Radio Slovacca, l’Orchestra Ippolitov-Ivanov di Mosca, l’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione Serba, I Solisti Veneti, la Malta Philharmonic Orchestra, ecc. Molte importanti radio del mondo trasmettono regolarmente i suoi CD e concerti registrati dal vivo, tra cui sono da ricordare le registrazioni per la RAI, Radio Vaticana, Radio National de España, Radio Unams del Messico, Radio Nazionale Serba. Ricca la discografia che annovera anche la prima incisione mondiale delle musiche pianistiche di Leoncavallo, Puccini, Giordano, Mascagni, Bellini, Verdi, Persiani (edizioni Bongiovanni), Offenbach (in tre volumi per la CPO) e Rossini a cui ha dedicato quattro  CDs pubblicati dalla Chandos, riconosciuti dalla rivista della Società tedesca Rossini (Deutsche Rossini Gesellschaft) come “edizione di riferimento”. Ha inoltre ideato e preso parte all’incisione integrale dei “Gradus ad Parnassum” di  Muzio Clementi, realizzata per la casa discografica ARTS. Con la rivista “Suonare news” ha pubblicato, nel novembre 2007, un CD dedicato interamente a F. Chopin con l’integrale dei Preludi op.28 e le 4 Ballate mentre con la rivista “Amadeus” ha pubblicato, nel maggio 2009, un cd dedicato all’integrale dei Concerti di J.S. Bach per due pianoforti e orchestra, interpretati assieme a Salvatore Barbatano e all’Orchestra da Camera delle Marche diretta da Francesco D’Avalos. A giugno 2009 è stato pubblicato dalla rivista “Suonare news” un cd che lo vede interprete in duo con Simonide Braconi, prima viola del Teatro alla Scala di Milano, con brani di Schubert, Schumann, Vieuxtemps, Paganini. Con Braconi ha anche realizzato un video dedicato a Schubert per la rete televisiva satellitare “Classica” su Sky (2011). La casa discografica Concerto ha pubblicato un CD dedicato alle opere di S. Rachmaninov per pianoforte a quattro e sei mani, eseguite assieme a Salvatore Barbatano e François-Joël Thiollier, un CD dedicato alla musica da camera con pianoforte di G. Rossini, condivisa con vari artisti tutti prime parti dell’Orchestra della Scala (Manara, Polidori, Stagni, Meloni) e Barbatano, un CD dedicato alle composizioni per pianoforte a 2 e 4 mani di Pietro Mascagni, un CD con Arie da Camera di Nicola Vaccaj assieme al mezzosoprano Monica Carletti. Come revisore, ha curato per la Boccaccini & Spada Editori la pubblicazione integrale delle musiche pianistiche di Puccini, Mascagni, Giordano, Leoncavallo, Bellini e di alcuni inediti di musiche cameristiche di Rossini e Mascagni. Ha collaborato in varie formazioni da camera con numerosi importanti artisti tra i quali Bruno Canino, Antonio Ballista, Quartetto della Scala, Simonide Braconi, Quartetto di Cremona, Francesco Manara, Alain Meunier, Claudio Scimone, Elena Zaniboni, Fabrizio Meloni, Ugo Pagliai, Paola Gassman, Paola Pitagora e molti altri. Affianca all’attività concertistica quella didattica tenendo una cattedra come professore di Pianoforte Principale presso l’AFAM Istituto Musicale di Studi Superiori “G.B. Pergolesi” di Ancona, dove  ha  svolto  anche  il  ruolo  di  direttore  tra  il  2001  e  il  2003. Ha tenuto inoltre master classes presso l’Arts Academy di Roma nella “Scuola Internazionale di Alto Perfezionamento”, al Conservatorio Statale di Lima, all’Accademia delle Arti di Tirana, nei College americani di Winston-Salem e Davidson, al Conservatorio di Izmir (Turchia), al Conservatorio di Bogotà, al Real Conservatorio Superior Reina Sofia de Madrid, ecc. Gli  è  stato  assegnato  a  Roma,  in  Campidoglio,  il  premio  “Marchigiani  dell’anno  2001”  per  la  sua  attività  artistica  internazionale. E’ presidente e direttore artistico dell’Associazione “Marche Musica”, ideatore e direttore artistico del Festival di musica da camera “armonie della sera” che organizza da dieci anni concerti in alcuni dei luoghi più suggestivi della Regione Marche (www.armoniedellasera.it). Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito: www.marcosollini.it 


COSTANTINO MASTROPRIMIANO

E’ un musicista che ha incentrato l’attività concertistica di pianista e fortista sui risultati del suo lavoro di ricerca. Diplomato con Michele Marvulli al Conservatorio di Musica di Foggia e diplomato con merito ai Corsi di perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena sia in pianoforte (1984) sia in musica da camera (1985) – con Guido Agosti e Riccardo Brengola-, ha studiato i principali trattati tastieristici e ha rivolto i suoi interessi musicologici alla riscoperta e rivalutazione della musica strumentale italiana dell’Ottocento; accanto ai capisaldi della letteratura pianistica anche del nostro tempo figurano, nel suo repertorio, musiche di autori quali Hummel, Eberl, Pollini, Clementi, Dussek, Moscheles, Cramer, Czerny, Kalkbrenner, Ries e Mueller. Ha riscoperto ed eseguito in concerto trascrizioni di sinfonie e concerti di Haydn, Mozart, Beethoven, ad opera di autori come Hummel, Moscheles, Ries, Czerny, Cramer e Clementi. Per le edizioni Ut-Orpheus di Bologna, è curatore - e componente il comitato scientifico - della pubblicazione degli opera omnia di Muzio Clementi. In veste di solista e di camerista, ha suonato presso le maggiori città italiane e in Francia, Austria (Vienna, presso il Musikverein – Brahms Saal nell’ambito della Stagione Cameristica dei Wiener Symphoniker 2000), Bulgaria, Slovenia, Germania e Belgio, registrando anche per emittenti radiofoniche nazionali (Radiotre – RAI , Ars – Radio Nazionale Slovena, ecc). Ha eseguito in concerto l’integrale della musica da camera con pianoforte di Mozart (1991). Come fortepianista ha eseguito nel 1996 in “prima assoluta” sul fortepiano le Goldberg-Variationen di J.S.Bach, insieme ai 14 canoni Bwv 1089. Nel 2012 è stato invitato a suonare per ll’Accademia Filarmonica Romana e al Parco della Musica – Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nel 2009 ha fondato con Nicholas Robinson (vl) e Marco Testori (vllo) il Forthepiano Trio con strumenti originali.  E’ professore di musica da camera al Conservatorio di Musica di Perugia, presso il quale è anche affidatario del corso biennale di Pianoforte Storico. Per la Tactus ha inciso un cd dedicato a composizioni fortistiche di Francesco Giuseppe Pollini ( 4 stelle su Musica di Aprile 2007 e di Settembre 2007). Dal 2006 al 2009 ha inciso in prima registrazione mondiale per la Brilliant Classics l’edizione completa - in 18 Cd - delle Sonate di Muzio Clementi al fortepiano, della quale sono stati già pubblicato 5 cd box (3 cd ciascuno dedicati alle Sonate Viennesi, alle Sonate giovanili, alle Sonate Londinesi 1 - 2 e alle ultime sonate) accolti molto favorevolmente dalla critica discografica sia in Italia (5 stelle su Musica 2007, 2009, 2012,  The Classic Voice, Suono) che all’Estero (Le Monde de La Musique in Francia, Fanfare in USA, ABC in Spagna, etc.). Per il bicentenario della nascita di F. Chopin (2010) per la Brilliant è stato edito un Cd dedicato ad opere giovanili, eseguite al fortepiano Graf di Palazzo Contucci in Montepulciano, con ampi riscontri di critica in Italia e all’estero. Sempre per la Brilliant Classics,  sta registrando l’integrale delle Sonate di Johann Nepomuk Hummel  e nel 2013 saranno editi  2 Cd dedicati ai lieder di Buergmueller e Staehle, insieme con il soprano Eleonora Contucci. Prossimamente sarà impegnato nella registrazione di 2 CD dedicati a Ch. V. Alkan: uno con le Composizioni da Camera  per pianoforte e archi, con il Forthepiano Trio,  l’altro con un’antologia di composizioni pianistiche. Il Progetto Alkan è supportato dalla Fondazione Bru Zane di Venezia.


MAURO TORTORELLI

Giovanissimo frequenta il corso di perfezionamento di violino all’Accademia Musicale Chigiana con F. Gulli e in seguito con B. Belkin ottenendo il diploma di merito.Successivamente si diploma al Conservatorio di Musica con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° C. Giuntoli; frequenta i corsi di perfezionamento al Mozarteum di Salisburgo con J.J. Kantorow e continua a perfezionarsi con G. Monch con il quale debutta nel 1990, al Teatro Alla Scala di Milano, con un brano per due violini di L. Nono. Nello stesso anno intraprende lo studio della composizione con E. Ogando. Vincitore del primo premio assoluto con menzione d’onore al concorso internazionale “Isola di Capri” e finalista al concorso internazionale di violino G.B. Viotti, è stato invitato in qualità di solista da diverse orchestre e prestigiosi enti musicali: Orchestra Filarmonica di Stato Slovacca, European Youth Chamber Orchestra, Orchestra Nuova Scarlatti, Solisti Aquilani, Dublin Philarmonic, Teatro Alla Scala di Milano, Teatro Gonfalone e Teatro Ghione di Roma, Auditorium RAI di Napoli, Festival di Alghero, Festival Pontino, Festival di Raa, etc. Oltre al repertorio solistico si dedica a quello cameristico collaborando con artisti quali F. Maggio Ormezowski, Rohan De Saram (violoncellista del Quartetto Arditti), Alexandra Gutu, Trio di Torino, Nuovo Quartetto Italiano e con alcune prime parti delle più importanti orchestre italiane. Ha inciso per varie case discografiche: Musikstrasse, Domani Musica, Aulos (Corea), Bongiovanni in trio con Ormezowski, e in duo con Costantino Catena l’integrale della musica per violino e pianoforte di F. Liszt e di S. Thalberg per la Phoenix e Nuova Era. Ha svolto attività didattica in diversi conservatori, Accademie e corsi di perfezionamento. Nel 2001 e nel 2004 è stato invitato a tenere una Master Class nella prestigiosa scuola del Conservatorio Ciaikowski di Mosca. Ha recentemente partecipato alla prima celebrazione Paganiniana a Cork (Irlanda) suonando in diretta per la radio nazionale irlandese. Attualmente è docente di violino al Conservatorio di Musica di Potenza.


BRUNO CANINO

Bruno Canino, nato a Napoli, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano, dove ha poi insegnato per 24 anni pianoforte principale. Come solista e pianista da camera ha suonato nelle principali sale da concerto e festival europei, in America, Australia, Giappone, Cina. Da 40 anni suona in Duo pianistico con Antonio Ballista e, da quasi 30 , fa parte del Trio di Milano. Collabora con illustri strumentisti come Accardo, Harrell, Ughi, Viktoria Mullova, Perlman. E'' stato per alcuni anni direttore artistico della società di concerti Giovine Orchestra Genovese e, in seguito, per la stagione autunnale del Campus Internazionale di Musica di Latina. Attualmente é direttore della sezione Musica della Biennale di Venezia.Si é molto dedicato alla musica contemporanea, lavorando fra gli altri con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karl-Heinz Stockhausen, György Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti e altri di cui ha presentato spesso le opere in prima esecuzione. Numerose le sue registrazioni discografiche: fra le più recenti le Variazioni Goldberg di Bach, l''integrale pianistica di Casella ed ha iniziato quella di Debussy per la Stradivarius di cui é uscito il primo disco. Tiene un corso di perfezionamento per pianoforte e musica da camera del Novecento al Conservatorio di Berna. Ha pubblicato un libro intitolato Vademecum del pianista da camera edito da Passigli nel 2009.


 

ANTONELLA VITELLI, pianoforte

Avviata giovanissima allo studio del pianoforte, a soli 21 anni, dopo aver conseguito brillantemente il Diploma, inizia nel 1981 la sua attività didattica come Docente di Pianoforte Principale presso il Conservatorio di Musica di Cosenza, dove è stata Titolare di Cattedra fino all’ ottobre 2006. Dal novembre 2006 ha ricoperto lo stesso ruolo presso il Conservatorio di Musica “L. Refice” di Frosinone dal 2010 all’ottobre del 2014 presso il Conservatorio “ G.B.Pergolesi” di Fermo, è tutt’ora Docente presso il Conservatorio “ A. Casella “ di L’Aquila. Perfezionatasi sotto la guida della pianista MARCELLA CRUDELI, cura in modo particolare lo studio della Didattica Pianistica finalizzata ad un’esecuzione ottenuta senza sforzo né rigidità con un continuo controllo della muscolatura in relazione al tocco e all’interpretazione. Contemporaneamente partecipa ad un folto numero di Stage e Corsi di Perfezionamento frequentati  in tutta Italia con i pianisti :ANNAMARIA PENNELLA, SERGIO CALLIGARIS, HUMBERTO QUAGLIATA.  Nel 1984-1985 frequenta, come effettiva, il Corso Biennale di Perfezionamento in Musica da Camera con la Docente MAUREEN JONES ed il Corso di Musica da Camera (1985) con il Docente DARIO DE ROSA presso la Scuola di Musica di Fiesole  conseguendone i diplomi . Nel 1990 consegue, con il massimo dei voti, il Diploma di Alto Perfezionamento al Corso Triennale: “Didattica della Musica per Insegnanti” tenuto presso l’Accademia Musicale Pescarese dall’insigne didatta e pianista EVA ODDONE . Vincitrice di numerosi Concorsi Pianistici in varie formazioni di Musica da Camera, a livello Nazionale ed Internazionale, svolge intensa attività concertistica partecipando a varie tourneé  Europee: Francia, Spagna , Ungheria  nonché  una importante tournée a Taiwan  nel 1999 dove, tra l’altro, ha tenuto una master-class sulla Didattica ed Interpretazione Pianistica presso l’Università della Musica di TAIPEI con grande plauso e riconoscimenti. Nel 2002 partecipa come pianista e consulente musicale all’importante Tournèe dello Spettacolo Teatrale “ Volevo conoscerti meglio” del famoso drammaturgo VINCENZO ZICCARELLI che ne ha curato anche la regia. L’ultima, applaudita esibizione, durante la serata d’onore “Grandi Artisti per piccoli amici” svoltasi in Pineto ( TE ) nel mese di ottobre 2009 in cui ha preso parte alla serata d’onore dedicata alla raccolta fondi per la ricostruzione in Abruzzo, organizzata e registrata da RAI 3 :“Grandi Artisti per piccoli amici” svoltasi in Pineto ( TE ) , con musiche di Sergio CALLIGARIS. Più volte, chiamata come ospite in trasmissioni radiofoniche e televisive, ha registrato per la RAI ed altre importanti emittenti private. Nel 2002 registra un CD come pianista nell’organico strumentale dell’opera “KRONOS” di V. Ricca con la partecipazione della soprano CECILIA GASDIA.  Sempre nel 2002 organizza, e ne è anche interprete come pianista in un organico di 5 strumenti, soprano e voce recitante, per conto della Regione Calabria, due importanti manifestazioni in tour per un totale di otto tappe in tutta la Calabria: “RECITAR CANTANDO…PER CASTELLI” e “IL FASCINO DELLA BELLA EPOQUE – I SALOTTI MUSICALI CALABRESI DI INIZIO 900”. Nel 2003 produce , per l’Associazione Musicale “Spazi Sonori” e in collaborazione con la REGIONE CALABRIA, il DVD “ BORGHI E CASTELLI in MUSICA”, tratto dall’omonimo tour di sei tappe in tutta la Calabria, di cui è anche interprete come pianista solista ed in formazione di musica da camera. Nel 2004 produce , per l’Associazione Musicale “Spazi Sonori” e in collaborazione con la REGIONE CALABRIA, il DVD: “ TERRA D’AMURI” tratto dall’omonimo tour di tre tappe in tutta la Calabria, di cui è anche interprete come pianista solista ed in formazione di musica da camera. Nel 2005 produce e incide in qualità di pianista il CD “Works and Music” Lettere d’amore per pagine di Musica  con ANTONIO R. RIZZOTTI (voce) e LUCIANO INGUAGGIATO (sassofono). Da qui l’omonimo spettacolo realizzato in tour per conto di numerose Associazioni e Amministrazioni Comunali in molte regioni italiane. Parte significativa del M° GIULIA VALENTE è l’aspetto didattico: Commissario Esterno per Esami Ministeriali in vari Conservatori italiani , nonché Membro di Giurie in  vari Concorsi Nazionali ed Internazionali. Premiata più volte “ ad honorem ” per avere avuto numerosi allievi vincitori di Concorsi e finalisti in Festival musicali. Sotto l’aspetto didattico, ancora, ha tenuto corsi e stage finalizzati all’interpretazione e al perfezionamento dell’esecuzione pianistica nell’ambito di manifestazioni organizzate da prestigiosi Enti ed Associazioni italiane ed estere . Durante gli A.A. 2008-2009 in qualità di Docente di Pianoforte Principale presso il Conservatorio di Musica “ L. Refice” di Frosinone prende parte ad uno scambio ERASMUS con il Conservatorio di Musica di LUGANO ( Svizzera ). Direttore Artistico per diverse Associazioni Musicali, collabora da tempo con Enti ed Organizzazioni per la realizzazione di qualificate Manifestazioni Musicali. Direttore artistico musicale del Premio Internazionale “ GHIRONDA”, una manifestazione di unanime riconoscimento e prestigio, ha ricevuto nel 1997 l’Alto riconoscimento del Presidente della Repubblica . Direttore Artistico della Stagione Musicale “ZOLFO e MALIE” di Guardia Piemontese negli anni 2001 e 2002. Direttore Artistico della Rassegna Nazionale “Incontri con la Musica”, finalizzata alla valorizzazione di giovani talenti, giunta ormai alla 13° edizione con la partecipazione di oltre 3.000 giovani provenienti da tutta  Italia . Direttore Artistico del Primo Concorso Europeo “De Musica Antiqua”, dal Medioevo al Barocco, negli anni 2004/ 2005 a  Roseto Capo Spulico (CS). E’ Presidente dell’Associazione Musicale “ SPAZI SONORI”, con sede prima a Cosenza, poi a L’Aquila e adesso a Pratola Peligna dove risiede, che dal ’93 occupa un posto di primo piano nel campo della diffusione della cultura musicale e della formazione di giovani artisti, nonché nella promozione e diffusione di Spettacoli di propria produzione, in collaborazione con Enti e Associazioni in Italia e all’Estero. In proposito ha partecipato, come rappresentante per l’Italia, il progetto europeo GRUNDWID 2, anni 2004-2006, finanziato  e promosso dall'UNIONE EUROPEA,  tendente alla valorizzazione e allo studio delle tradizioni musicali popolari, in collaborazione con altri 5 membri rappresentanti di Nazioni Europee: Spagna, Portogallo, Francia. Finlandia, Olanda. Sempre nello stesso periodo, trasferitasi a L’Aquila, organizza per l’Associazione di cui è Presidente in collaborazione con la Scuola “ G.Mazzini” e con la SOCIETA’ dei CONCERTI “ BARATTELLI “ de L’Aquila, il Primo Concorso Nazionale per Giovani Interpreti “IL FLAUTO MAGICO ” con grande successo di partecipazione, critica e pubblico.   A seguire, il Progetto “TERRE d’ABRUZZO tra MUSICA e CULTURA”, in collaborazione con la Regione Abruzzo, il Comune di   e la Provincia dell’Aquila; manifestazione dedicata alla riscoperta dei borghi storici da parte dei giovani che ha visto la produzione di diversi concerti e la realizzazione di un doppio CD Live nell’ambito della serata conclusiva di a Pineto (TE).  La stessa esperienza è stata riproposta nel settembre 2012 nell’ambito dei Corsi di Alto Perfezionamento organizzati presso la località turistica di Prati di Tivo con la collaborazione della Camera di Commercio di Teramo e il Comune di Pietracamela. Nel 2013 cura la Direzione Artistica di una serie di Manifestazioni Artistiche in collaborazione con il Comune di Pratola Peligna ( AQ) e con il patrocinio della Soprintendenza dei Beni Culturali e Paesaggistici della Provincia di L’Aquila quali:  “ INSIEME per la MUSICA” – Giugno 2013 “ Terre d’Abruzzo tra Musica e Cultura – Terza Edizione”- Settembre 2013 “ Concerti presso l’Abbazia S. Spirito al Morrone” Settembre 2013  Attività che riscuotono grande consenso di pubblico grazie anche alla collaborazione e partecipazione  di insigni Docenti e Artisti Italiani ed Esteri .  Nel 2014 prosegue l’attività itinerante  del progetto “ Terre d’Abruzzo tra Musica e Cultura – Quarta Edizione” con il Patrocinio dei Comuni di Sulmona , Castel di Ieri , Castelvecchio Subequo e Goriano Sicoli ( AQ). Ultima gratificante esperienza è la Docenza ,nel settembre 2014, presso l’ANADOLU UNIVERSITY di ESKISHEYR( TURCHIA) nell’ambito di un progetto di scambio didattico ERASMUS organizzato dal Conservatorio “ G. B. Pergolesi” di Fermo , come titolare di Cattedra.


ANGELO BRUZZESE

Angelo Bruzzese, diplomato in Clarinetto, Organo, Strumentazione per Banda, Musica Elettronica, Composizione, Direzione d'Orchestra. Dopo una breve carriera orchestrale e cameristica, si è dedicato prevalentemente alla direzione d'orchestra, alternando l'attività concertistica alla composizione. E’ direttore ospite di numerose orchestre in Italia e all’Estero, riscuotendo ovunque unanimi consensi. Il suo repertorio spazia dal barocco al tardo romanticismo, con particolare riguardo al grande repertorio sinfonico della fine dell’ottocento, all’Opera, fino alla musica contemporanea, di cui ha diretto numerose prime esecuzioni di importanti compositori. Svolge inoltre intensa attività come Organista e Clavicembalista, dedicandosi soprattutto alla esecuzione di repertori inusuali e alla sperimentazione di nuove possibilità foniche di questi strumenti. È autore di varia musica strumentale, da camera, per teatro, sinfonica, balletti e di musica elettronica. Ha ricevuto importanti commissioni da vari Enti e Associazioni, tra cui l’Accademia Filarmonica Umbra, L’Accademia Filarmonica di Bologna, I Solisti Aquilani, l’Orchestra del Teatro Verdi, il Quartetto Amadeus. Le sue opere sono pubblicate da “Heiligenstadt Verlag”, “Mulph edizioni musicali”, “Agenda”, “Tactus fugit”. Incide per le etichette discografiche Let’s Music!, Sun Records, Always records, Imperfect, Opera di Sciolze. La sua composizione “Primavera” (2000) è stata scelta come opera rappresentante l’Italia al Festival Internazionale di Musica elettroacustica di Bourges. Fra le composizioni premiate in vari concorsi si ricorda "Mensura" per orchestra, premiato al Concorso Internazionale di Composizione di Vienna (1991), "Circles", partitura finalista del concorso indetto dall'Unione Europea nel 1998 per una composizione per grande orchestra sinfonica, eseguita in occasione dell'inaugurazione del nuovo Emiciclo del Parlamento di Strasburgo, "Elegia" per tromba, menzione d'onore al 4° Concorso Internazionale di Composizione "A. di Martino" - Napoli 2000, “Tr-Io” per Clarinetto, Violoncello e Pianoforte, premiata al 2°Concorso Internazionale di Composizione “Oggidiane”- Pescara 2002, “Redroom” per quartetto d’archi, finalista al 1°Concorso Internazionale di Composizione “Contemporaneamente” – Torino 2006. Nel 1994 ha partecipato, in veste di compositore, al 1° incontro nazionale sulla Musica Elettronica "La Terra Fertile", patrocinato dal Ministero della Pubblica Istruzione, dove ha curato anche la regia del suono delle sessioni di ascolto. Nel periodo Febbraio-Maggio 1996 ha svolto attività di assistente musicale alla regia televisiva per i Concerti Telecom Italia (RAI 3). È' stato membro di giuria per importanti Concorsi Internazionali di Musica. Nel 1998 ha vinto la X Edizione del Gran Premio Internazionale "Centumcellae"- sezione musica. Ha svolto attività di docente presso i Conservatori di Musica di Milano, Venezia, Brescia, Piacenza e Terni, dove attualmente insegna. Nel 2002 è stato Direttore Principale Ospite della Orchestra Filarmonica di Stato di Lugansk (Ucraina). Attualmente è Direttore Artistico e Musicale dell'Orchestra Sinfonica Comunale di Civitavecchia e Direttore Musicale del Gruppo Strumentale di Ateneo delll’Università degli Studi de L’Aquila. In collaborazione con l'associazione ALFA MC ha preparato e diretto la Betly di G. Donizetti e La serva Padrona di Pergolesi.


GIUSEPPE ETTORRE

Nato a Ravenna, inizia gli studi musicali, sotto la guida di Leonello Godoli, al Liceo Musicale di Forli’. Ancora studente, vince il I premio al concorso nazionale “Città di Sesto S.Giovanni” e viene iscritto all’albo della Reale Accademia Filarmonica di Bologna. Diplomatosi col massimo dei voti al Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro, viene scelto per far parte dell’Orchestra Giovanile della Comunità Europea (ECYO), dove incontra Franco Petracchi, che segue dapprima al Corso di Perfezionamento “W.Stauffer” di Cremona, per cinque anni, e poi all’ Accademia Chigiana di Siena, dove ottiene il Diploma d’Onore e una Borsa di Studio intitolata a G.Bottesini quale migliore allievo. Premiato al Concorso “Bottesini” di Parma, vincitore del Concorso Internazionale di Stresa e, nel 1991, del prestigioso Concorso dell’ARD di Monaco di Baviera (II premio con primo non assegnato), svolge un’ intensa attività concertistica, cameristica e didattica. Come solista, ha suonato anche con l’Orchestra dei Bayerischen Rundfunks (Concerto di Koussevitzky e “Rapsodia Elegiaca” di Mortari), con la Nordwest Deutsche Philharmonia (Concerto n.2 di Bottesini) e con l’Orchestra d’archi di Tolosa ( “Gran duo Concertante” e “Passioni Amorose” di Bottesini ); in duo con Stefano Madona al pianoforte ha inoltre partecipato a numerosi Festivals, fra cui Musica Riva (Riva del Garda), Ticino Musica e Schaffhausen (Svizzera). Per quanto riguarda la musica da camera, ha eseguito, fra l’altro, presso il Teatro alla Scala il Quintetto di Prokofiev, il Duetto di Rossini e, di Bottesini, il Duo “I Puritani” per violoncello e contrabbasso, il Gran duo per clarinetto e contrabbasso e il “Bolero”, nonché al Teatro Alighieri di Ravenna il Quintetto “La trota” di Schubert, con il Trio d’Archi della Scala e la partecipazione di Riccardo Muti al pianoforte. Con l’Ensemble Strumentale Scaligero, di cui è uno dei fondatori, e i Solisti della Scala, ha registrato diversi CD, comprendenti tra l’altro il “Gran Duo per Violino e Contrabbasso”, il “Gran Duo per Contrabbasso e Clarinetto” e la “Fantasia su temi della Sonnambula” di Bottesini, partecipando come solista ai principali festivals italiani ed europei; ha collaborato con il Sestetto dei Berliner Philharmoniker, con il Quartetto Borodin nell’esecuzione del Sestetto di Glinka e con il Quartetto della Scala in varie occasioni. Fa parte inoltre dei Cameristi della Scala e dei Solisti d'Europa, gruppo quest'ultimo formato dalle prime parti di quattro Orchestre: Scala, Rai di Torino, Wiener e Berliner Philharmoniker. Il suo repertorio spazia dal barocco al contemporaneo, con particolare attenzione per l’opera di Bottesini di cui propone un’interpretazione sempre vicina al testo originale. La ricerca continua di nuove sonorità dello strumento lo ha portato ad un maggiore approfondimento del repertorio barocco, con particolare riferimento alla Fantasia in Re Maggiore di Telemann per viola da gamba sola, la Sonata in La minore di G.Sammartini per violoncello e le Sonate BWV 1027 e 1028 di J.S.Bach per viola da gamba, eseguite tutte sul contrabbasso con arco barocco con, al clavicembalo, Emilia Fadini. Per l'etichetta “NBB Records” ha inoltre registrato due CD comprendenti opere di Sammartini, Telemann, Bottesini, Misek, Berio, Henze, Piazzolla e diverse composizioni proprie, da cui traspare l’interesse per forme musicali moderne, dal jazz alla new age. Numerosi i passaggi per radio e televisioni, in Italia (fra cui per Radiotre il “Bolero” di Bottesini) e in Svizzera, Germania, Francia, Slovacchia e Svezia. Dal 1991 è Primo Contrabbasso dell’Orchestra e della Filarmonica della Scala: con quest’ultima, nella stagione concertistica 2005/2006, ha eseguito come solista l’aria “Per questa bella mano” di W.A. Mozart, con la direzione di Kazushi Ono. Insegna a Milano presso l’Accademia della Scala e presso la Scuola Musicale, a cui si aggiungono le masterclasses tenute a Capbreton (Francia), Segovia, Cordoba e Granada (Spagna), Lisbona (Portogallo), Ticino Musica (Svizzera), Stoccolma (Svezia), Portogruaro, Saluzzo, Ferrara (G.Mahler International Academy) e nei principali conservatori italiani, alla Guildhall School of Music e al Royal College di Londra, all'Università di Athens (USA) e presso i Conservatori di Parigi, Lione e Pau. Suona uno strumento di Custode Marcucci (1890 c.a.).


VADIM BRODSKI

Vadim Brodski è nato a Kiev (Ucraina), una regione famosa per una grande scuola violinistica che ha dato al mondo della musica artisti come David Oistrach, Isaac Stern e Nathan Milstein. Discendente di Adolph Brodsky famoso per essere stato il primo esecutore del Concerto di Tchaikovsky, Vadim cominciò i suoi studi all'età di sei anni. A 11 esordì come solista con la Kiev Philharmonic, suonando il concerto per violino di Kabalevsky, sotto la direzione del compositore. Allievo di Olga Parchomenko e di David Oistrach, ha vinto il primo premio in tutte le competizioni internazionali nelle quali ha partecipato: - Paganini (Italia, 1984) - Tibor Varga (Svizzera, 1984) - Wieniawski (Polonia, 1977) Vincere la competizione di Wieniawski diede a Brodsky molti possibilità per compiere tournée in Europa. Sfortunatamente, durante quel periodo le autorità sovietiche, per ragioni politiche non permisero al giovane violinista di andare all'estero per tenere concerti, dovendo così interrompendere virtualmente per circa cinque anni la sua carriera, cominciata così brillantemente. Nel 1981 si trasferì in Polonia, dove divenne molto popolare. Il suo esordio a New York avvenne nel 1982 alla Y-Hall con un contratto della Musical Heritage Society. Per questa società ha registrato CD's con i concerti per violino ed orchestra di Brahms, Paganini, Tchaikovsky, Sint-Saens, Sibelius, Wieniawski ed anche l'unica incisione su LP delle Sei Sonate per violino di solista di Eugenio Ysaye.Nei suoi anni di attività, Brodsky ha suonato con le più importanti orchestre come la Leningrad Philharmonic, la Philharmonic di Mosca, the Polish National Radio Symphony, the Warsaw Philharmonic, the Suisse Romande of Geneva e the Philharmonia Orchestra of London. Nel 1991 suonò con l'Orchestra Sinfonica di Siviglia in occasione dell'apertura del nuovo Teatro della Maestranza, costruito per l'Expo '92. Durante una sua tournee italiana del 1997, Vadim Brodsky ha avuto l'onore di suonare il famoso "Guarneri del Gesù" che era appartenuto a Paganini. E' apparso anche sulla televisione italiana, suonando i concerti di Tchaikovsky, Bartok, Paganini e le Quattro Stagioni di Vivaldi. Vadim Brodsky è stato il primo violinista russo a suonare davanto a SS. Giovanni Paolo II.



PAOLO POLLASTRI

Paolo Pollastri è dal 1990 I Oboe-solista dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Nato a Bologna nel 1960, si è diplomato con il massimo dei voti sotto la guida di S.Gallesi, si è poi perfezionato all'Accademia Chigiana con L.Faber (Diploma d'Onore, 1977) e presso il Conservatorio di Bruxelles con P.Dombrecht (Premier Prix in Oboe e Oboe barocco, 1982).
Nell'ambito della Musica Antica ha suonato sotto la Direzione di F.Bruggen, A.Curtis, Th.Haselblock, R.Gatti. F.Biondi, e da solista con G.Leonhardt, Ch.Hogwood, R.Norrington, N.Roger, R.Kohnen, J.Rifkin, S.Vartolo, R.Alessandrini, F.M.Sardelli, C.Chiarappa, D.Luisi, S.Montanari, A De Marchi....
E' responsabile Artistico dell'Accademia Barocca di Santa Cecilia, con la quale ha partecipato ai Festival Barocchi di Viterbo e Noto, ad una tournèe in Canada ed al Concerto di Natale 2007, trasmesso in diretta televisiva dal Senato della Repubblica Italiana. E' anche fondatore dell'Ensemble Anciuti.
Ha inciso per Erato, Emi France, Denon, Tactus, Fonè, Materiali Sonori, Musica Immagine, Europa Musica, Arts, Stradivarius, Naive.
Due CD con Modo Antiquo hanno ricevuto la Nomination per i Grammy Awards di Los Angeles nel 1999 e 2002.
Numerose sono anche le registrazioni di musiche antiche inedite, come i Concerti di T.Albinoni (Tactus), i Quartetti di D.Cimarosa (Stradivarius), un concerto di A.Vivaldi per Oboe e Violoncello (Naive)


GABRIELE CASSONE, tromba barocca, tromba moderna
Gabriele Cassone, si è diplomato in tromba con il Maestro Mario Catena e in composizione con il Maestro Luciano Chailly. Concertista riconosciuto in tutto il mondo, è apprezzato sia nell'interpretazione della musica su strumenti d'epoca (tromba naturale barocca, tromba classica a chiavi, tromba romantica a cilindri e cornet à pistons) sia nell'esecuzione del repertorio contemporaneo. Luciano Berio lo ha scelto per eseguire suoi brani con tromba solista: Sequenza X per tromba sola e, in prima assoluta, Kol-Od, sotto la direzione di Pierre Boulez con l'Ensemble Intercontemporain. Successivamente ha suonato in scena con il trombonista C. Lindberg, nell'opera di Berio Cronaca del Luogo, commissionata dal Festival di Salisburgo.

Famosi direttori lo hanno chiamato per eseguire I brani più virtuosistici del repertorio solistico: Sir John Eliot Gardiner lo ha nominato tromba principale degli English Baroque Soloists per l'esecuzione dell'integrale delle Cantate di J.S.Bach e per il Secondo Concerto Brandeburghese. Ton Koopman, direttore dell'Amsterdam Baroque Orchestra, lo ha voluto per registrare la Cantata BWV 51 di J.S.Bach. Sempre nell'ambito della musica barocca, ha fondato insieme ad Antonio Frigé (con il quale suona anche in duo) l'Ensemble Pian & Forte. Si è esibito come solista nei maggiori teatri del mondo: Concertgebouw di Amsterdam, Cité de la Musique di Parigi, Scala di Milano, Mozarteum di Salisburgo, Carnegie Hall di New York, Queen Elizabeth Hall a Londra e Wiener Konzerthaus. Ha pubblicato più di 20 Cd con brani dal repertorio barocco fino al contemporaneo. Gabriele Cassone è docente presso il Conservatorio di Novara e tiene corsi annuali di alta specializzazione presso l'Accademia di Santa Cecilia a Roma nonchè seminari negli Stati Uniti d'America e in tutta Europa. È sovente nominato membro di giurie nei più prestigiosi concorsi internazionali. È autore del libro "LA TROMBA" edito da Zecchini. Gabriele Cassone suona trombe Courtois.


MARCO VENTURI, corno naturale, corno moderno
Marco Venturi è titolare della cattedra di corno presso il Conservatorio «F.Morlacchi» di Perugia. Si diploma brillantemente all'età di 15 anni all'Istituto Musicale G.Briccialdi di  Terni con il M° A.Giovagnoli e il M° M.Martusciello. Segue corsi di perfezionamento tenuti da cornisti di fama mondiale come H.Baumann, B.Tukwell e H.Klinko, con il quale si perfeziona al Conservatorio di Winthertur in corno barocco e classico. Vince diversi concorsi nazionali e la sua attività concertistica lo vede esibirsi in Francia, Austria, Svizzera, Germania, Israele, Stati Uniti, Giappone, Colombia, Messico, Argentina. In Italia collabora con le più importanti istituzioni tra le quali l'Accademia Nazionale di S.Cecilia, il Teatro dell'Opera di Roma e il Comunale di Firenze. E' impegnato nelle registrazioni di colonne sonore, collaborando con i compositori Ennio Morricone, Nicola Piovani, Ritz Ortolani. Ha suonato sotto la direzione dei più grandi Direttori dei nostri giorni quali: G.Sinopoli, C.M.Giulini, Z.Metha, E.Inbal, Chailly, J.Tate, M.W.Chung, V.Spivakov, C.Thielemann, V.Giergiev, R.Abbado, D.Gatti, W.Sawallish, G.Pétre, L.Maazel. Ha fatto parte per sedici anni del quintetto di fiati «Zephirus», con il quale ha vinto concorsi , inciso per le case discografiche Quadrivium e Bongiovanni di Bologna ed effettuato numerosi concerti sia in Italia che all'estero. Nel 1990 con il Quintetto di Ottoni di Roma ha svolto una tournèe a New York esibendosi alla Carnegie Hall e nell'auditorium della New York University. Dal 2000 ad oggi è componente del «Roma  Brass Quintet», con il quale tiene concerti in tutto il mondo, corsi di perfezionamento e masterclass,  registrazioni discografiche e registrazioni per la Rai radiotelevisione Italiana. Cultore degli strumenti antichi collabora con il C.I.M.A., l'orchestra Concerto Romano, l’Accademia Barocca Amsterdam, la Real Compania Opera de Càmara di Barcellona, l’Orchestra Barocca «In canto» e l’Accademia Barocca W.Hermans.


FEDERICO ROMANO, violoncello

Nato a Roma, inizia lo studio del violoncello al Conservatorio Nazionale di Musica “Santa Cecilia” sotto la guida del Maestro Salvatore De Girolamo, diplomandosi con il massimo dei voti nel 1990 ed ottenendo il premio “Marcello Intendente” quale miglior diploma del suo anno. Si perfeziona con Maurice Gendron, Nicolae Sarpe ed Alfredo Stengel. Consegue il Diploma di Alto Perfezionamento in Musica da Camera dell’Accademia di Santa Cecilia con il Maestro Felix Ayo ed il Diploma d’Onore in Musica da Camera all’Accademia Chigiana di Siena con il Maestro Riccardo Brengola. Vincitore di prestigiosi concorsi internazionali di musica da camera e violoncello, è invitato a festival e rassegne musicali internazionali quali gli “Appuntamenti Musicali Estivi” dell’Accademia Chigiana, il Festival “Massimo Amphiteatroff” di Levanto, il Festival delle Notti Musicali di Cannes, il Festival della Cultura Italiana di Dortmund, il Festival del Violoncello di Digione, Il Festival di Saint Sernin du Plain. Nel 1997 suona nella stagione di musica da camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al fianco del celebre soprano Renata Scotto con il quartetto dei Giovani Musici Italiani. Dal 1996 al 2001 è presidente e primo violoncello solista dell’ensemble dei Giovani Musici Italiani ricevendo nel 2000 il Premio Città di Roma della Presidenza del Consiglio Comunale di Roma “ …per l’attività artistica e professionale altamente qualificata ed impegnativa…” Docente di masterclass al Conservatorio Nazionale di Digione (Francia) ed al Conservatorio Superiore di Damasco (Siria), tiene regolarmente corsi di perfezionamento estivi in Italia invitato dall’associazione culturale “Il Suono in Movimento” con sede in Lussemburgo. Fino al 2006 ha ricoperto il ruolo di primo violoncello con le seguenti istituzioni: Teatro del Maggio Musicale di Firenze, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro dell’Opera di Digione, Orchestre Philarmonie del Lussemburgo, Teatro Giuseppe Verdi di Trieste, Orchestra Filarmonica della Fenice, Orchestra Filarmonica del Maggio Musicale di Firenze. Dal 2006 è primo violoncello solista  stabile dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova. E’ invitato inoltre personalmente dal Maestro Daniel Oren a collaborare come primo violoncello solista con l’Orchestra del Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Salerno. Suona in duo ed in trio con il pianista Corrado de Bernart e sua moglie, il Primo Clarinetto del Teatro Carlo Felice di Genova, Valeria Serangeli. Nel 2010 entra a far parte dell’ensemble “I Solisti del Carlo Felice” esibendosi in Germania (Friburgo e Stoccarda) ed al prestigioso festival di musica da camera di Cervo. Nel 2013 è ospite in qualità di primo violoncello solista dell’Orchestra Filarmonica di Monte Carlo e del Teatro San Carlo di Napoli. Il violoncello di Federico Romano è del liutaio cremonese Enrico Ceruti,  fatto a cremona nel 1860. Suona inoltre un violoncello del liutaio  Gunter Siefert, fatto nel 2012 a Digione.


VALERIA SERANGELI, clarinetto 

Vincitrice del Concorso Internazionale per il posto di Primo clarinetto solista nell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova nel 2002, compie gli studi musicali al Conservatorio Respighi di Latina e al Conservatorio Paganini di Genova. Si perfeziona all'Accademia Perosi di Biella con Antony Pay e all'Accademia del Teatro alla Scala, specializzandosi sul clarinetto piccolo in mib. Vincitrice di numerosi concorsi e borse di studio (Leonardo Savina di Caserta, Vito Di Lena di Segni, Colleferro, Fondazione Bruno Frei Ochsenhausen), ha collaborato con grandi orchestre sia in veste di Primo Clarinetto che come Clarinetto Piccolo: Orchestra del Teatro alla Scala, Filarmonica della Scala, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “A.Toscanini” e “Filarmonica Toscanini” di Lorin Maazel, partecipando a tourneè nelle più importanti sale da concerto di tutto il mondo. Ha lavorato sotto la direzione di alcune tra le bacchette più prestigiose: Lorin Maazel, Kurt Masur, Giuseppe Sinopoli, Gary Bertini, Fabio Luisi, Daniel Oren, Kirill Petrenko, Wayne Marshall, Eliahu Inbal, Kent Nagano ed i giovanissimi Andrea Battistoni e Giampaolo Bisanti. Su invito del Maestro Daniel Oren collabora dal 2008 con l’Orchestra del Teatro Giuseppe Verdi di Salerno, formazione con cui è apparsa al Concerto di Natale 2011 al Senato della Repubblica Italiana, trasmesso in Eurovisione dalla Rai. Come solista e' stata ospite, interpretando il Concerto per clarinetto di A.Copland, nella Stagione 13/14 del Teatro Comunale di Vicenza e al Carlo Felice di Genova, diretta da Giampaolo Bisanti. Ha tenuto Corsi di Perfezionamento e Masterclass presso la Scuola APM di Saluzzo, la Civica Scuola delle Arti di Roma, il Festival Federico Cesi, i Conservatori di Vicenza, Pesaro e Taranto, l’Associazione Musicale Culturale “Zefiro” di Camerota, l’Associazione Musicale “Giovani all’opera” di Roma. Da gennaio 2017 è docente di clarinetto e clarinetto piccolo nell’Istituto Superiore di Studi Musicali “O.Vecchi-A.Tonelli” di Modena insieme a Corrado Giuffredi e Fabrizio Meloni. A luglio 2017 è stata invitata a suonare a Teheran e al Ravenna Festival per il progetto "Le vie dell'amicizia" sotto la direzione di Riccardo Muti. Tra le incisioni discografiche, compare nel CD Clarinet Compositions di Antonio Fraioli con il brano “Suggestioni” per clarinetto e quartetto d’archi, a lei dedicato, e nel CD Jazz “Russian Crossover Project”, inciso dall’omonimo gruppo. E' stata ospite ai ClarinetFest 2013 di Assisi e 2015 di Madrid ed è endorser per i marchi di accessori e strumenti musicali Backun, Silverstein, Pomarico e Legére.


GAETANO SIMONE, violoncello

Gaetano Simone, violoncellista moderno e barocco. Diplomato con il massimo dei voti e la lode in Violoncello ad indirizzo concertistico, Musica da camera e Didattica della Musica (violoncello). La sua attività lo vede protagonista in Italia e all'estero come solista e didatta del violoncello. Ha inciso: “Quatuor pour la Fin du Temps” di O.Messiaen per la Kz Musik, “Drei Kleine Stucke” di A.Webern per l'Università di Bari, “Le Muse Napolitane” per DigressioneMusic. Dal 2009 insegna violoncello presso le scuole medie ad indirizzo musicale. Nel 2017 risulta vincitore assoluto del concorso a cattedra di violoncello e musica d'insieme per i licei musicali della Puglia con il punteggio più alto a livello nazionale. Suona uno strumento italiano del 1700 attribuito a David Tecchler.

 


RAIMUNDO PEREIRA MARTINES

Nato a Caracas nel 1972, studia nel suo paese di origine Direzione Corale, Canto, Pianoforte, Composizione e Musica Tradizionale del Venezuela. È stato cantore della Cappella Musicale della Cattedrale di Caracas, docente di Solfeggio presso la Scuola Superiore di Musica J.A.Lamas e docente di Pratica Corale nella Scuola di Musica J. Reyna. Ha frequentato numerosi corsi di specializzazione nel campo della direzione corale. Nel 1995 vince una borsa di studio del governo del Venezuela e si trasferisce a Roma dove continua i suoi studi presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra. Ha scritto musica per il teatro (prosa) ed è stato premiato in due concorsi di composizione.  Ha frequentato corsi di specializzazione sulla musica antica sotto la guida di Luigi Agustoni, Johannes Berchmans Goeschl, Alberto Turco, Nino Albarosa, Daniel Saulnier, Ivan Florjanc, Francesco Luisi, Gianluca Capuano e Roberto Gini. Dal 1998 al 2000 è stato borsista del Corso di Formazione Professionale per Artisti del Coro dell’Accademia di Santa Cecilia, lavorando con famosi direttori. Con il World Youth Choir ha partecipato ad una tournèe che lo ha portato in cinque paesi europei, cantando come solista nel “Concerto per Coro” di A. Schnittke, diretto da Frieder Bernius. Il “Concerto per Coro” è stato inciso su CD. Nel 2003 ha eseguito in Francia con Roberto Gini musiche del periodo barocco. Quale cantore ha partecipato all’incisione di cinque CD; ha collaborato alla realizzazione del sito web del Pontificio Istituto di Musica Sacra; ha partecipato a produzioni radiotelevisive (per Radio Vaticana, Telepace, Rai 1, Rai International, Radio tre, ABC-Australia); Ha compiuto diverse tournèe in Italia, Venezuela, Austria, Francia e Islanda. Dal 2001 è cantore della Cappella Sistina, e partecipa spesso alla liturgia pontificia quale salmista. Svolge inoltre attività come direttore di coro. 


ROBERTO COLAVALLE

Nato a Roma nel 1968, ex cantore dei Pueri Cantores della Cappella Musicale Pontificia "Sistina" , nel 1988  si esibisce nelle operette " Il Marchese del Grillo " e La pianella perduta nella neve " ; nel 1992 vince il  concorso al Teatro dell'Opera di Roma per il coro polifonico sotto la direzione del Maestro Romeo Protani,  nel 1993, vince il concorso per il coro della Regione Lazio sotto la direzione del Maestro Lazzari,rientra in Cappella Sistina  con il Maestro Domenico Bartolucci e canta nel coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia,  con il Maestro Norbert Balastch. Nel 1994, fonda il coro "Schola Polifonica Romana" Nel 1995 è nominato maestro di cappella della chiesa dei SS. Vincenzo e Anastasio a Fontana di Trevi.Nel 1997  è il preparatore del coro nel film musical "Il principe d'Egitto" (Dreamworks). Dal 1998 al 2013 è  il vocal coach del Teatro Sistina di Roma, per  il Dott. Pietro Garinei e il Maestro Armando Trovajoli nel Rugantino , "Aggiungi Un posto a tavola" , "I figli della lupa" , "Vacanze Romane" , "Se il Tempo Fosse un gambero" , "Evviva!", "Brignano con la O ," Le parole Che non vi ho Detto ". nel 2006 è compositore nel film "Io, L'altro" di Mohsen Melliti con Raoul Bova e Giovanni Martorana, e nello spettacolo di danza "Lo sguardo oltre" di Rossana Longo. Dal 2007 è docente di canto presso l'Accademia Artes di Enrico Brignano. Nel 2008 è il compositore di "Come avessi sete", prodotto dal Teatro Sistina di Roma, della commedia "Zorro" al Teatro Parioli di Roma con Pablo e Pedro. Nel 2009 per la commedia  "Rimanga Tra Noi" di Antonio Giuliani e per la commedia "Ivano".Nel 2010,  del film "L'estate di Martino", regia di Massimo Natale con Treat Williams, e per lo spettacolo "Chi ha Paura Muore ogni giorno" con il giudice Giuseppe Ayala. Nel  2012  è a Los Angeles con il musical "Mr. Dago I belong Nowhere" di Marco Bonini e Joe Bologna, diretto da Gabriel Bologna, compone la tragicommedia musicale "Gli ultimi tre giorni di pace" di Gianni Quinto al Teatro Dell'Orologio di Roma diretto da Marco Simeoli, lo spettacolo "Evil bar"  al Teatro Golden di Roma e lo spettacolo di prosa "Dietro i tuoi passi" Vince il concorso di musica d'autore " Bruno Lauzi" di AnaCapri con la canzone "Senza un ritornello" interpretata dall'ensemble vocale i "Just". Nel 2013 è il  relatore della conferenza  " Il musical da Broadway a Rugantino " presso la Civica Scuola delle Arti. Nel 2014 è il compositore della commedia musicale di Luca Gregori " Clashes - Divorzi in musical" e dello spettacolo di Massimo Natale con Euridice Axen e Simone Montedoro " Se tornassi indietro". Come controtenore canta lo Stabat Mater di Pergolesi a L'Aquila per commemorare le vittime del terremoto a cinque anni dall'evento. 


FRANCESCO CORRIAS, direttore di coro

(Spoleto, 1970), contemporaneamente agli studi classici si è dedicato alla musica tramite lo studio del violino e della viola, passando quindi alla Composizione sotto la guida di F. Sulpizi, nella cui classe si è brillantemente diplomato presso il Conservatorio di Musica «F. Morlacchi» di Perugia, conseguendo inoltre con il massimo dei voti il diploma in Didattica della Musica. Si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Perugia con il massimo dei voti e la lode discutendo una tesi in Storia della Musica, relatore B. Brumana. Autore di musica di vario genere, dalla corale alla sinfonica, frutto spesso di commissioni da parte di importanti istituzioni (Associazione Filarmonica Umbra, Stage Internazionale del Sassofono, Conservatorio di Fermo ecc.) e di pubblicazioni di argomento musicale, ha tenuto numerose conferenze di carattere musicologico (Conservatori di Perugia, Firenze e Fermo, Associazione «Carlo Della Giacoma» di Todi, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto «A. Belli», Biblioteca Comunale di Terni, Comune di Spoleto, Accademia Spoletina, ecc.). È inoltre autore di contributi in riviste di didattica musicale. Da sempre interessato alla pratica di altri strumenti, in particolare dell’organo, e al rapporto tra musica e liturgia, ha conseguito il diploma di specializzazione in Organo sotto la guida di F. S. Colamarino presso i corsi dell’I.S.Mu.S. di Rieti ideati in collaborazione con il P.I.M.S. Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma: ha successivamente preso parte al concerto inaugurale del III Festival Organistico Dom-Bedos Roubo 2012 all’organo omonimo opera di B. Formentelli. Si è perfezionato in Musica Corale e Direzione di Coro diplomandosi presso i corsi triennali della Scuola Superiore per Direttori di Coro «Bocciardi–Cipolli» della Fondazione «Guido d’Arezzo», sotto la guida di docenti quali G. Graden, J. Busto, P. Neumann, P. White, C. Høgset, D. Fasolis, L. Marzola, P. P. Scattolin, R. Festa, R. Gabbiani, con i quali ha avuto modo di approfondire il repertorio vocale e corale di tutte le epoche. Ha avuto modo di perfezionare ulteriormente le proprie competenze con F. Luisi, R. Pezzati, R. Tibaldi, M. Gozzi e S. Sage. Ha inoltre seguito corsi di perfezionamento con M. Berrini, S. Korn e The King’s Singers, oltre a numerosi stages sulla musica medievale. Ha perfezionato la conoscenza del canto gregoriano frequentando i Corsi Internazionali di Canto Gregoriano organizzati dall’A.I.S.C.Gre. – Sezione Italiana a Cremona, approfondendone ulteriormente la prassi esecutiva con A. M. Schweitzer e N. Albarosa. In qualità di direttore ha collaborato con più associazioni corali in numerosi eventi, concerti, rassegne e concorsi in Italia ed Europa (Germania, Ungheria, Irlanda, Repubblica Ceca, ecc., Sagra Musicale Umbra, Festival «Segni Barocchi», Associazione Filarmonica Umbra, Stagione Concertistica dell’«Orfeo», C.E.S.A.B. di Spello, Associazione Musicale «Karl Jenkins», Cappella Musicale «Enrico Stuart», XIV Festival Internazionale Barocco di Istanbul, direttore ospite a Alpe Adria Cantat della FeNIARCo; Venite pastores 2008; Festival dei Due Mondi, Schwetzingen Festspiele ecc.). Svolge intensa attività concertistica quale direttore di coro. Già cantore e direttore dell’ensemble vocale Musica Traditio, con il quale ha inciso un CD prodotto da «La Bottega Discantica» sulla liturgia per le feste di San Benedetto e S. Scolastica, è attualmente cantore e direttore, oltre che fondatore, del Chreòn Ensemble, specializzato nel repertorio vocale solistico antico sia sacro che profano. Ricopre l’incarico di Maestro della storica Cappella Musicale del Duomo di Spoleto, con la quale si dedica al recupero dell’ingente patrimonio musicale custodito presso l’Archivio Capitolare. È fondatore e direttore del coro AdCantus Ensemble Vocale di Spello, con il quale ha partecipato a concerti e rassegne in molte parti d’Italia. Dal 2008 è direttore del Coro Orpheus di Rieti e della Corale del Torrino DLF di Foligno, con la quale ha tenuto concerti in Belgio. Quale direttore è stato protagonista di molte prime esecuzioni moderne, spesso in collaborazione con la Cattedra di Storia della Musica dell’Università degli Studi di Perugia (musiche di Johannes Tollius ecc.): nel 2008 ha tenuto a Perugia il concerto celebrativo per il VII Centenario di fondazione dell’ateneo cittadino, proponendo in prima ripresa moderna inedite composizioni polifoniche di autori fiamminghi del primo Cinquecento (Vat. Mus. 440 – Bibl. Apost. Vat.). Nel 2008 ha portato a termine l’esecuzione integrale del Secondo libro de’ madrigali (1609) di Vincenzo Liberti, sulla scorta dell’edizione critica di F. Ammetto e G. Filocamo in stampa per la casa editrice Ut Orpheus di Bologna; di tale progetto è prevista l’incisione. Nel dicembre 2010 nell’ambito di un progetto finanziato dalla Regione Lazio ha curato l’edizione critica (attualmente in stampa) e la prima esecuzione in tempi moderni dell’Oratorio a S. Rita di Antonio Rina (1736), unico oratorio dedicato alla santa di cui sia giunta testimonianza. Nel febbraio 2011 con il coro Vocalia Consort ha proposto in prima ripresa moderna l’esecuzione del Primo Libro dei Madrigali (Venezia, 1570) del grande musicista rinascimentale Giovanni Maria Nanino in occasione della presentazione del volume edito da Ars Musica Edizioni, presso la Sala del Trono Villa d’Este a Tivoli. Ugualmente numerose e di rilievo le prime esecuzioni di musica contemporanea, spesso a lui dedicate. Ha svolto attività di docenza presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Perugia e presso i corsi di formazione del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto «A. Belli». Svolge inoltre attività didattica presso scuole statali e comunali dell’Umbria e del Lazio. Si dedica attivamente alla diffusione della coralità presso istituti scolastici di secondo grado: dirige il Coro Giovanile “La Fenice” dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Elena Principessa di Napoli” di Rieti, il Coro Giovanile del Liceo Classico “M. T. Varrone” di Rieti e il Coro del Laboratorio Musicale del Liceo Classico “G. C. Tacito” di Terni, dove insegna materie musicali nell’ambito della sezione A.M.S. Arte Musica Spettacolo. Con i cori giovanili e non da lui diretti ha partecipato a importanti stagioni concertistiche, rassegne e concorsi nazionali e internazionali, ora vincendoli, ora ottenendo vivi consensi, e tournèes all’estero. Tra i numerosi primi premi vinti, si ricorda il primo premio assoluto nel Concorso Internazionale di Canto Lirico e Corale “Città di San Gemini” – Edizione 2007 (Pres. giuria G. Vidusso) replicato nel 2008 con il primo premio, oltre al primo premio assoluto al IV Concorso Arti Sceniche – I Edizione Nazionale «Creo ergo sum» di Rieti nel 2005 e a numerosi piazzamenti, tra cui il primo premio, alla Manifestazione Premio “Fancelli” di Terni. Con il Coro Giovanile “La Fenice” presso l’Abbazia di San Pastore a Greccio (RI) ha partecipato al concerto From Bethlehem and Jerusalem Concert for Life and Peace – Natale 2009 (IX Edizione) accompagnando la cantante Antonella Ruggiero insieme all’Intecultural Journeys Ensemble e l’orchestra I Virtuosi Italiani diretta da Corrado Rovaris, andato in onda su RAITRE in mondovisione il 25 dicembre 2009. È direttore ospite del Vocalia Consort di Roma in importanti progetti e produzioni corali legati in special modo alla musica antica: con tale formazione nel 2008 ha partecipato alla III edizione del Concorso di Canto Corale “Città di Formello”, conseguendo il primo premio in entrambe le categorie attivate, con l’assegnazione del premio speciale quale miglior direttore (giuria: P. Caraba, W. Marzilli, G. Messore). Con il medesimo coro nel 2012 ha eseguito in forma scenica la raccolta madrigalistica The Unicorn, the Gorgon and the Manticore di Gian Carlo Menotti, unico coro italiano ad eseguirla in lingua originale. Socio fondatore dell’Associazione Culturale Musicale «Giacomo Persiani» di Perugia, ne ricopre il ruolo di presidente. Insieme a Patrizia Bovi e Elga Ciancaleoni è stato direttore artistico del Festival Internazionale Bevagna MusicAntica. È membro al secondo mandato della Commissione Artistica dell’ARCUm – Associazione Regionale Cori dell’Umbria, dopo averne fatto parte nell’ambito del consiglio direttivo. Nel 2008 è stato eletto socio dell’Accademia Spoletina. Nel 2011 è stato nominato quale Direttore Artistico delle Celebrazioni dell’Anno Menottiano di Spoleto, nate per celebrare il centenario dalla nascita del grande compositore nonché creatore del Festival dei Due Mondi di Spoleto: in tale ruolo, insieme al presidente G. Emili ha organizzato oltre sessanta tra concerti sinfonici e da camera, opere, rappresentazioni teatrali ed eventi di vario genere, collaborando con JuniOrhcestra dell’Accademia di S. Cecilia, Orchestra Internazionale di Roma, Compagnia Marionettistica “Carlo Colla e figli”, New York City Ballet, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Steven Mercurio, Michael Fitzpatrick, Stefano Mhanna, Aron Chiesa ecc.



MAURO PRESAZZI

Dopo gli studi musicali in organo, tastiere, tromba, percussioni e composizione, si dedica alla direzione corale. Frequentando nell'anno 2000 il corso di formazione professionale per direttori di coro di musica sacra finanziato dalla Comunità Europea e organizzato dal Comune di Terni. Qui ha modo di perfezionarsi in canto romano antico, canto gregoriano, lauda medievale, polifonia primitiva e rinascimentale e musica sacra moderna con Maestri e studiosi di fama internazionale, ottenendo brillantemente, con il massimo dei voti, la suddetta qualifica posi laurea. Frequenta poi diversi corsi e seminari tra cui "II Gregoriano nel Terzo Millennio", dove si dedica allo studio delle tradizioni musicali nelle liturgie bizantine, greco-ortodosse e ambrosiane e il corso internazionale "Urbino Musica Antica", specializzandosi, con il Maestro Diego Fratelli, in Musica Vocale Rinascimentale, trattando, con particolare attenzione la fedele interpretazione dei testi e dei codici antichi originali. Attualmente Mauro Presazzi dirige l'ensemble vocale "Canto Ergo Sum" di Spoleto, il coro "I Cantori di Cannaiola" (Coro Comunale di Trevi), il coro "Spiritus Laeti" di S. Terenziano (Comune di Gualdo Cattaneo) e la corale "Valle del Menotre" di Ponte S.ta Lucia (Comune di Foligno). È membro della Filarmonica di Belfiore, città di Foligno, del Concerto Musicale "F. Morlacchi" di Cannara, in qualità di percussionista e dell'Ensemble "S. Michele Arcangelo", gruppo vocale maschile, specializzato in musica sacra antica. Svolge inoltre attività di insegnamento presso i centri di formazione musicale di Belfiore (Pg), Cannara (Pg) e presso la Scuola Comunale di Musica "O. Cottini" di Campello sul Clitunno (Pg).